Il 2008 è finito!!! Spumanti stappati, panettoni e pandori a volontà, petardi scoppiettanti per le strade e qualche kilo di grasso preso nel lasso di una settimana hanno ormai sancito il passaggio al nuovo anno. Certo, anno nuovo vita nuova dice un detto, quanto mai sbagliato visto che si ripete questa frase ogni anno ma la vita rimane comunque la stessa. Come possiamo rendere il 2009 un po’ più invitante per le nostre stanche membra? Possiamo trovare dei buoni propositi che possano accompagnarci lungo i prossimi 12 mesi! Vediamo… cosa potrebbe fare un buon videogiocatore? Risparmiare soldini per i titoloni dell’anno ( ne citiamo giusto 3: Mafia II, Resident Evil 5 e Final Fantasy XIII ), non disturbare i nostri famigliari quando giocano ( ricordate le furiose litigate con il vostro/a fratello/sorella ), far divertire i nostri amici con i migliori party game in circolazione, regalare almeno una volta all’anno un videogioco, litigare e/o pavoneggiarsi con un commesso di un negozio di videogames, dire la preghierina ed almeno giocare 10 minuti con il DS o la PSP prima di addormentarsi, ecc… potete inventarvi tutti i buoni propositi dell’anno che volete, ma in tutto questo c’è qualche cosa da non scordare.

Purtroppo, che ci piaccia o no, c’è crisi anche nel mercato dei videogiochi. Ciò porterà sostanzialmente a due conseguenze: possibile stagnazione del mercato, con conseguente ricaduta sui prezzi, e diminuzione delle opere videoludiche annuali. Il primo effetto, per fortuna, è ancora tutto un mistero. Di questi tempi abbiamo visto molte mosse coraggiose fatte da quelle aziende non videoludiche che hanno incontrato problemi per la crisi. C’è chi ha abbassato i prezzi per renderli più competitivi, chi ha iniziato con promozioni di ogni sorta e chi ha anche tentato di rinnovare la propria offerta per andare incontro ai gusti del consumatore. Cosa faranno le major del nostro campo? Proporranno delle risposte nuove ed interessanti come queste appena citate oppure utilizzeranno il classico vecchio metodo di licenziamenti a catena e prezzi ghiacciati? ( se non aumentati… ) Vedremo… anche se questo potrebbe disturbare i nostri buoni propositi.
Ma, guardiamo più vicino a noi… se c’è crisi ovunque, anche le nostre tasche ne risentiranno! Ed i dindi per comprare tutte le succose novità dell’anno? Ne avremo abbastanza per coprire per bene tutta l’annata? ( tenendo già conto di eventuali spese per uscite al sabato sera, cene con la fidanzata e compleanni di mezzo ) Già, non si prospetta proprio una bella annata per i nostri buoni propositi.
Ultimo punto che mi sorge alla mente. Quanti di voi utilizzano mezzi non legali per soddisfare la propria sete di videogiochi? Dai, suvvia, non fate finta di niente, è risaputo che qui in Italia c’è tantissima gente che usa rifornirsi da mezzi illegali. Sapete quest’oggi che novità c’è in merito a questo tema? A palazzo Chigi il governo ha dato i natali al Comitato contro la pirateria digitale e multimediale, organo che inizierà fin da subito a controllare, vigilare ed agire per difendere i diritti d’autore di coloro che creano opere multimediali. Era ora che anche in Italia si creasse qualcosa per difendere i diritti di coloro che sprecano tempo e denaro per creare qualcosa di unico, ma non è forse il caso di chiedersi come mai c’è così tanta pirateria nel nostro bel paese? Sarà per attitudine genetica oppure perché effettivamente c’è qualcosa che spinge la gente ad andare contro le leggi? Da quel che ho anche visto lungo i miei anni, esistono per davvero persone che si divertono ad infrangere leggi, le quali penso non debbano avere il minimo di attenzione ( squallidi è una parola troppo forte? ), però la stragrande maggioranza lo fa perché costretta. I salari in Italia sono quel che sono, le tasse pure, la santa IVA è purtroppo la più alta in Europa e perfino la crisi con incertezza lavorativa è presente ormai da un paio di anni se non oltre. Tutti questi fattori penso portino il normale consumatore a chiedersi: “Perché devo spendere 70€ ( anzi no scusate, 69,90€ ) per un nuovo gioco quando invece sarebbe bene che li tenessi da parte per ogni evenienza?”. Come però tutti ben sanno, l’uomo è testardo e se vuole qualcosa perché ne ha voglia fa di tutto per accaparrarsela; e la naturale zona di ripiego è il mercato della pirateria. Con questa mia riflessione non voglio giustificare chi fa uso di materiale pirata, anzi, sono il primo a dire di pensare a quel poveraccio che così viene derubato di un guadagno legittimo, però, guardando al mercato dei videogiochi, credo che sarebbe anche ora che AESVI porti sul tavolo della discussione la diminuzione del prezzo dei videogiochi che penso sia la via giusta per attenuare l’effetto della crisi ed oltretutto limitare il pericolo della pirateria.

Ed i nostri buoni propositi? Le misure del governo dovrebbero attenuare l’effetto crisi mondiale e quindi i soldini per un paio di videogiochi annui non dovrebbero mancare; e poi esiste un florido mercato dell’usato che riserva sempre sorprese. Vedrete che riusciremo a divertirci tranquillamente anche per questo nuovo straordinario ( si spera ) 2009.
Voi cosa pensate che accadrà in questo 2009? Discutiamone sul nostro forum ( LINK alla discussione ).