Eccoci di nuovo qua al consueto appuntamento con la rubrica Le verità Dell’Animus, tratta dall’omonimo blog.
Quale mistero o codice segreto decifreremo oggi? Molti di voi l’avranno già intuito dal titolo, ma altri non sono riusciti ad arrivare fino al fatidico video che non fatichiamo ad etichettare come il più criptico della saga (almeno fin ora).
Prima di proseguire vi ricordiamo come sempre che quanto segue è un alto concentrato di spoiler!
Adamo ed Eva’s creed
La verità ottenibile dai 20 glifi di Soggetto 16 in Assassin's Creed II è uno dei risvolti più controversi del secondo capitolo che insieme al finale ha dato una direzione decisa alla sceneggiatura e che ci porta così verso talune interpretazioni rispetto ad altre.
Contro ogni aspettativa e viste le scarse informazioni che lasciava trapelare il primo capitolo della saga, si è potuto delineare un quadro (ancora molto incompleto) di cosa muove l'universo di Assassin's Creed.
Per chi non avesse decifrato tutti i glifi, riportiamo il video finale:
Vediamo ora nel dettaglio, e alla luce di quanto sappiamo, lo spessore di un colpo di scena come quello del video Verità.
Minerva nel suo racconto ad Ezio parla di una ribellione, di un moto rivoluzionario mosso in blocco contro i creatori del genere umano, quelli venuti prima, identificati come divinità. Sono loro infatti, e non l'evoluzione dei primati nelle ere, ad aver dato vita agli uomini, creati a loro immagine e somiglianza (il tutto ovviamente inteso nell'universo Assassin's Creed).
Dai glifi trapelano informazioni rilevanti, che sintetizziamo di seguito:
Gli uomini sono stati creati per servire gli dei.
Gli uomini sono stati creati con un neurotrasmettitore incorporato utilizzato come vincolo di controllo dagli dei attraverso i frutti dell'Eden.
Gli dei e gli umani vengono decimati da un cataclisma di proporzioni mastodontiche, il loro istinto di sopravvivenza li spinge a riprodursi tra di loro dando vita alla stirpe dei cosiddetti Assassini che hanno doti prodigiose acquisite dall'unione con gli dei.
Tra le doti prodigiose degli Assassini vi è la mancanza del neurotrasmettitore che rendeva il genere umano vulnerabile ai frutti.
Fin qui il quadro è abbastanza chiaro, ma dopo un'attenta visione del video la domanda veramente utile è: La Verità mostrata da 16 è pre o post cataclisma? Quell'evento è successo prima o dopo lo scontro tra dei e uomini?
Entrambe le versioni hanno alcuni dati a loro sostegno.
TESI: il video è pre-cataclisma.
PERCHE':
Adamo ed Eva stanno scappando come inseguiti da qualcuno, hanno un frutto dell'Eden con loro quindi la situazione da tutti gli indizi per essere interpretata come un furto. Un potenziale motivo di ribellione.
Mentre scalano il palazzo, dentro una vetrata si scorge la figura di uno degli dei (molto simile a Minerva a giudicare dalle vesti) che controlla alcuni uomini attraverso un frutto e li costringe alla costruzione di oggetti non meglio identificati ma comunque attraverso metodi di lavorazione del metallo. Il tutto in un apparente condizione di schiavismo indotto dal frutto dell'eden.
Fuori dalla struttura ipermoderna si staglia il nulla fino alle pendici di quello che è molto probabilmente il Kilimangiaro. Questo mantiene una certa attinenza con gli studi sulla preistoria che legano l'origine della specie umana col continente africano. In conclusione questa condizione di isolamento potrebbe essere attribuita a una situazione di iniziale sviluppa del gruppo di uomini creati dagli dei ancora non espanso.
Il Kilimangiaro
TESI: il video è post-cataclisma:
PERCHE':
Adamo ed Eva stanno scappando come inseguiti da qualcuno, hanno un frutto dell'Eden con loro quindi la situazione da tutti gli indizi per essere interpretata come un furto. La fuga è rocambolesca e mette in risalto le capacità atletiche tipiche degli assassini. La possibilità di fuggire potrebbe essere legata alla loro condizione di immunità dall'influsso dei frutti.
Mentre scalano il palazzo, dentro una vetrata si scorge la figura di uno degli dei che controlla alcuni uomini attraverso un frutto e li costringe alla costruzione di oggetti non meglio identificati ma comunque attraverso metodi di lavorazione del metallo. Il tutto in un apparente condizione di schiavismo indotto dal frutto dell'eden che però potrebbe comunque essere una fase di ricostruzione post-cataclisma
Fuori dalla struttura ipermoderna si staglia il nulla fino alle pendici di quello che è molto probabilmente il Kilimangiaro. Desolazione che potrebbe essere causata dalla devastazione prodotta dal cataclisma.
Questa seconda versione sembra la più forte, poiché le doti assassine possono essere solo post-cataclisma. Ma a questo punto viene da chiedersi come fanno gli uomini a dare vita alla rivolta, se questi sono sottomessi tramite il neurotrasmettitore ai frutti dell'eden. In sostanza se il neurotrasmettitore non è presente è perché sono assassini, quindi l'unione tra dei e uomini c'è già stata. Se invece c'è, non si spiega come Adamo ed Eva siano immuni dall'influsso dei frutti.
Neanche il messaggio in binario alla fine del filmato ci aiuta: Eden vorrà dire anche paradiso terrestre, già, ma per chi? Deve essere inteso come roccaforte esclusiva degli dei prima del cataclisma o come ultimo barlume di speranza rimasto dopo il cataclisma da cui ricostruire tutto?
Per ora possiamo solo affidarci alle parole di Minerva, che accenna a un tradimento: "Quando eravamo ancora carne e la nostra casa ancora intera, la tua razza ci tradì. Noi che vi avevamo creato, che vi avevamo dato la vita. Noi eravamo forti, MA VOI ERAVATE TANTI [...]."
La parte evidenziata fa supporre che la riproduzione incontrollata degli uomini si sia rivelata un problema, evidentemente i frutti riescono a controllare solo un determinato numero di individui e dunque tenere a bada la specie umana, che comunque aveva doti intellettive non dissimili dagli dei, divenne impossibile.
Messo da parte questo quesito ci troviamo di fronte alle fazioni che si vengono a sviluppare: gli dei infatti restano in pochi e stessa cosa accade per gli uomini. Queste due specie si uniscono per ripopolare il pianeta ma non è escluso che in mezzo agli umani vi siano ancora alcuni ostili verso le divinità e che possano aver continuato a riprodursi solo tra di loro.
Abbiamo dunque:
Dei
Uomini pacifici con cui si uniscono
Discendenza assassina
Uomini ancora ostili (potenziali templari).
A questo si aggiunge il riferimento non biblico dell'evento: l'Eva e l'Adamo che vediamo infatti non sono quelli della Bibbia e a tal proposito il glifo 6 intitolato "Fratelli" ci da le informazioni necessarie. Qui di seguito una porzione di un'attenta analisi del glifo.