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Shenmue: l'incanto di Yu Suzuki


  Scritto da: Mauro "Ryo Hazuki" Orrù & Nicolò "Cocò" Pellegatta | Data: 2009-05-11

Dietro le quinte della meravigliosa epopea di Sega

Ci sono saghe videoludiche che rimangono nel cuore, giochi così magici che una volta terminati è impossibile non ricordarli con immensa nostalgia. La saga di Shenmue rientra di diritto tra i titoli di qui sopra… Tra i redattori del VgNetwork si nascondono alcuni grandi fan di questo titolo sviluppato da Sega e di comune accordo si è scelto di dedicare ben quattro articoli alla saga di Shenmue. Qui sotto potete leggere l’introduzione alla saga realizzata da Ryo (il nick non è un caso!), seguirà nelle settimane seguenti le recensioni di Shenmue di Alex Tofa e di Shenmue II di Cocò. Per concludere verrà pubblicato sullo stesso Vgclub una anteprima dedicata a Shenmue Online, MMORPG dedicato al PC e in via di sviluppo da diverso tempo.
And thus the saga begins…

Uno sviluppo travagliato

Shenmue è un videogioco diretto e prodotto dal gamer designer Yu Suzuki di Sega-Am2. La storia è basata su un opera di 16 capitoli. Il primo Shenmue rappresenta il primo capitolo, mentre il secondo i successivi tre. L’idea di sviluppare questo gioco era stata pensata già da tempo. Lo sviluppo del primo capitolo è durato dal 1994 al 1999 e pare che il costo dei due capitoli fin ora usciti in commercio è stato di circa 70.000.000 di dollari. Inizialmente era previsto per la console a 32 bit della Sega, il Saturn. Di tale versione è facilmente reperibile in rete un video dimostrativo, nel quale si scorge un utilizzo delle potenzialità della console a 32bit davvero elevate.

 
Si dice che fosse quasi completa, ma il progetto venne spostato su Dreamcast a causa di uno sviluppo avvenuto con rilento in quanto far girare un titolo di tale portata su una console dalle ristrette potenzialità richiedeva un lavoro molto arduo e lento. Inoltre il collasso commerciale del Saturn fu un motivo in più per spostare il progetto che si adattava maggiormente alle potenzialità della nuova console Sega a 128bit. Verso la fine del 1997 il gioco inizia a creare interesse nel mondo videoludico, grazie anche al fatto che si iniziarono a mostrare le prime informazioni sulla nuova console made Sega. Inizialmente il progetto prese il nome di Project Berkley e venne mostrata una tech demo per mostrare le capacità della macchina dei sogni. La tech demo venne inserita sotto forma di video nel cd bonus nell’edizione limitata giapponese di Virtua Fighter 3tb anche per far aumentare l’hype sul titolo. Il primo videogioco della saga è stato commercializzato nel 1999, mentre il secondo nel 2001. Entrambi per Sega Dreamcast. Successivamente, nel 2002 in America (in versione Pal arrivò nel Marzo 2003), dopo l’uscita dal commercio dell’ultima console Sega prodotta, il secondo capitolo venne convertito per Xbox, e nella confezione venne inserito un cd bonus in cui, tramite filmati estrapolati dal gioco stesso, venne realizzato il film di shenmue (primo capitolo) per aiutare chi non avesse mai giocato tale capitolo a capirne bene la storia. Yu Suzuki ha più volte affermato che all'inizio dello sviluppo Shenmue era stato concepito per diventare un RPG basato sui personaggi e la storia del picchiaduro Virtua Fighter ma alla fine il titolo ha cambiato dimensione creando un nuovo genere di videogioco, il Full Reactive Eyes Entertainment (F.R.E.E.), basato sulla piena libertà di azione e la massima interattività con tutti i personaggi e con l'ambiente. Di un Shenmue 3 ci sono stati parecchi rumor, all’inizio veniva dato per Xbox, poi per Xbox 360, ma mai nulla di ufficiale. Non ci resta che attendere e sperare...

L’inizio di tutto

La trama ha inizio in Giappone, precisamente a Yokosuka il 29/11/86. E’ una giornata nevosa e cupa. Ryo sta rientrando nella sua tenuta Hazuki. All’ingresso inizia a capire che qualcosa di strano sta accadendo; l’insegna della casa è spezzata a terra, l’ingresso e spalancato e una misteriosa macchina nera è parcheggiata di fronte al cancello. Correndo entra nella tenuta e trova accasciata al suolo Ine-san la domestica, la quale gli sviene fra le sue braccia. A passo lento e silenzioso, si avvicina al Dojo della costruzione. All’improvviso la porta del Dojo viene sfondata, Fuku-san grande amico di Ryo viene scagliato fuori da tre sgraditi sconosciuti. Un misterioso uomo vestito di abiti cinesi inizia la battaglia con Iwao, padre di Ryo. Lo sconosciuto mostra una forza di molto superiore e manda per terra Iwao, e gli domanda di uno specchio, e dopo aver minacciato la vita di Ryo, il padre cede e gli dice dove trovarlo. Successivamente Lan Di (il nome del misterioso sconosciuto) da il colpo di grazia a Iwao. La vendetta si stampa sulla mente di Ryo, e quel giorno maledetto gli cambierà l’esistenza... Da questo ci si troverà a indagare sulla morte del padre, sullo specchio misterioso e su come scovare Lan Di. Il resto ve lo lasciamo scoprire in caso non abbiate ancora avuto modo di giocare a questa fantastica serie. Per nota di cronaca il secondo capitolo inizia con Ryo che sbarca a Hong Kong, dopo aver abbandonato la sua casa e lasciato gli innumerevoli amici che si incontrano nel primo capitolo. L’arrivo in Cina è dovuto al seguire Lan Di e per cercare un uomo di nome Yuanda Zhu che ha inviato una lettera per Iwao.

Il destino

In Oriente, da una terra lontana oltre il mare,
egli apparirà.
Egli ignora la forza che si cela
in lui.
Una forza che potrebbe distruggerlo.
Una forza che potrebbe realizzare ogni suo desiderio.
Quando sarà pronto, egli mi cercherà
e percorreremo insieme la strada impervia.
Lo aspetterò…
Da lungo tempo questo incontro è scritto nel mio destino.
Un drago affiorerà dalla terra e cupe nubi
oscureranno i cieli.
Una fenice scenderà sulla terra
e dalle sue ali scaturirà un vento violaceo.
E in questa notte, nera come la pece,
una sola stella brillerà…
 
 

 

I personaggi principali

La storia di Shenmue è molto articolata e ci si troverà nel corso della storia a fare innumerevoli incontri con amici o personaggi che incideranno sull’avventura di Ryo. Di seguito riportiamo i principali che incontreremo nell’avventura comprendente i due capitoli fin ora usciti:

 Ryo Hazuki: rimasto orfano di madre fin dalla tenera età, viene allevato dal padre. Si è dedicato al kung-fu sotto la guida del genitore. Animato da un animo nobile e da un temperamento focoso, Ryo ha una volontà di ferro ed è determinato a risolvere i misteri che si celano dietro la morte del padre.
 Nozomi Harasaki: una delle più importanti amicizie per Ryo. Molto sensibile e dolce, in realtà nutre un profondo amore verso Ryo. La loro storia però non va oltre l’amicizia anche e soprattutto a causa dell’avventura intrapresa da Ryo. Ci si imbatterà spesso nel primo capitolo in scene molto forti emotivamente e sentimentalmente che coinvolgono Ryo e Nozomi. Alla fine lei partirà per il Canada mentre Ryo per Hong Kong dividendo almeno per il momento le loro strade.
Iwao Hazuki: Padre di Ryo, severo ma allo stesso tempo affettuoso. Ha cresciuto praticamente da solo il figlio e gli ha insegnato l’arte del Kung-fu. Con il suo assassinio ha inizio la storia.
Fuku-san: uno dei migliori amici di Ryo. Vive nella residenza Hazuki con Ryo, Ine San e Iwao. E’ cresciuto insieme a Ryo e hanno un rapporto di fratellanza.
 Ine-san: La domestica della residenza Hazuki. Di animo molto buono e premuroso nei confronti di Ryo, col quale è legata da un rapporto molto forte.
 Mark Kimberly: Datore di lavoro nel cantiere del porto Yokosuka in cui Ryo andrà a lavorare per bisogno di soldi.
 Tom Johnson: Uno dei migliori amici di Ryo. E’ un ballerino rapper ed è padrone di un camioncino per la vendita di cibi veloci. Aiuterà Ryo in vari momenti nella storia del primo capitolo.
Joy: E’ una ragazza di città, cresciuta per la strada e che ha una passione per le motociclette. Schietta e vivace, ha spesso un comportamento da maschiaccio, ma in realtà ha un animo gentile ed è profondamente onesta con chi le sta vicino.
Xiuying Hong: maestra nell’arte del taoismo, in storia e nelle arti marziali, è estremamente fiera delle tradizioni cinesi da cui discende. E’ una persona riflessiva e pondera sempre ogni sua azione. Non parla molto e non lascia mai trasparire le sue emozioni, ma dentro di se si cela un grande dolore.
Fangmei Xun: Un allegra ragazzina di 14 anni sempre pronta ad aiutare gli altri e per questo è amata da tutti. Appena nata è stata adottata dal tempio taoista dove lavora per ripagare i monaci della loro gentilezza. Ama trascorrere il tempo occupandosi delle altre persone e a volte perde la testa per qualcuno (in questo caso per Ryo). Rispetta sempre chi è più grande di lei ma è sempre pronta a dire la sua se c’è qualcosa che non le va a genio.
 Shenua Ling: Cresciuta in un villaggio della Cina, è cresciuta circondata dalle meraviglie di Madre Natura. Ha una conoscenza mistica della natura ed è coraggiosa e forte e allo stesso tempo gentile e ha fiducia nella bontà del prossimo. Il suo villaggio risale ai tempi della dinastia Tang e i suoi abitanti si tramandano da generazioni antiche discipline. L’incontro con Ryo cambierà per sempre il suo destino.
Wuying Ren: E’ il leader degli Heavens, una banda di strada il cui territorio comprende la Beverly Hills Wharf di Hong Kong. E’ un capo carismatico e guida i suoi uomini con la parola e con l’esempio. Pronto di riflessi e abile nel gioco di azzardo, non si fida di nessuno e d è ossessionato dal denaro.
Wong: E’ un teppista di strada che riconosce come unica autorità Ren. E’ molto abile nell’uso delle mani e nello scassinare le serrature. Spesso si unisce agli Heavens per compiere piccoli crimini nella zona di Beverly Hills Wharf. In realtà è un ragazzo dal cuore d’oro ed ha un forte senso del dovere e non dimentica mai di saldare i propri debiti.
 Lan Di: Leader degli Chiyoumen, è l’uomo che ha assassinato il padre di Ryo. Pratica una misteriosa arte marziale che si pensava persa ormai da secoli. I suoi occhi, crudeli e penetranti, innervosiscono i suoi avversari, privandoli di ogni spirito combattivo. Coloro che osano sfidarlo vengono duramente sconfitti.

Una giocabilità innovativa

La giocabilità di Shenmue nonostante una certa complessità della saga è semplice ed immediata. Una caratteristica è il QUICK TIME EVENT che da al titolo un gran senso di cinematografia. Consiste nel premere i determinati tasti, in breve tempo, che appaiono sullo schermo durante determinate situazioni, i quali permettono a Ryo di creare azioni spettacolari. Nel primo la sequenza è semplice e basilare, mentre in Shenmue 2, le combinazioni sono più complicate e lunghe. Inoltre in quest’ultimo il QTE verrà utilizzato anche durante il lavoro nel cantiere del porto. La giocabilità non si ferma solo ai QTE ma si basa su fasi di combattimenti a libera azione. Lo stile di tali combattimenti è presa da Virtua Fighter. Vi sono una quantità enorme di mosse che si possono fare e che si possono apprendere. La tecnica di tali mosse varia in base al livello di potenza dell’attacco, e di solito più è potente più è difficile da eseguire. La tecnica è ben congegnata e calibrata anche se risulta un po’ difficile ricordarsi determinate mosse. Ovviamente i comandi basilari di questi combattimenti sono i semplici calci, pugni e le schivate. Vi sono varie prese. I combattimenti forzati che si hanno durante il proseguire della storia, si svilupperanno sia in QTE che in “semplici combattimenti”. In Shenmue 2 si potranno effettuare combattimenti anche su dei ring nei quali in base all’esito si perdono o si vincono soldi. Ovviamente la giocabilità non si ferma solo nelle sezioni di lotta, di azione o di infiltrazione. Durante il gioco possiamo effettuare determinati e differenti comandi per ciascun tasto (A,X,B,Y), come parlare ai passanti, raccogliere o aprire determinate cose, aprire il menu per salvare e altre funzionalità. Con il tasto start si mette la pausa. Con i tasti laterali si mette la visione in prima persona e con l’altro si corre. Le telecamere si gestiscono con l’analogico sinistro e permettono di guardarsi attorno in modo preciso. La telecamera è quasi sempre ben implementata.

Il sonoro

Il comparto audio della saga di Shenmue è di gran qualità. Le melodie sono costituite per lo più con lo stile puro giapponese utilizzando appunto strumenti tipici della cultura orientale. Sono sempre azzeccate; dalle vivaci musiche delle sale giochi, alle malinconiche che si hanno quando Ryo ricorda alcuni momenti passati felicemente col padre. In poche parole sono sempre in tema con il luogo o con le situazione offerte durante la storia. Il parlato invece, almeno nella versione PAL, poteva essere migliore. Ma comunque nel complesso è accettabile. La colonna sonora è stata composta da Yuzo Koshiro e viene considerata una delle migliori e più coinvolgente della storia ludica. Ecco la lista di tutte le OST uscite su Shenmue:

Shenmue Orchestra VersionShenmue Chapter 1 ~ Yokosuka Original Sound TrackShenmue Jukebox

Tecnicamente parlando

Graficamente nonostante la sua “età” resta ancora oggi stupendo. I modelli poligonali sono ottimi e ricreano il senso di realistico dei luoghi e delle persone. I personaggi principali sono modellati benissimo, hanno textures stupende, e le espressioni facciali sono ottime. Anche i personaggi secondari sono curati in modo superbo, e nonostante si noti una certa differenza (anche se non grande) con i personaggi principali risultano ottimi. Le ambientazioni sono vaste e curate in modo maniacale. Gli ambienti riprodotti in Shenmue sono realmente esistenti e sono stati riprodotti con tutta la cura più possibile in ogni dettaglio. Ogni particolare esistente di tali zone, quali negozi, ristoranti, sale giochi, negozi di moto, agenzie di viaggi ecc... sono stati ricreati e inseriti. Le textures degli ambienti sono di gran fattura. I colori sono splendidi, dei migliori che si siano visti in un videogioco. Le ombre sono in tempo reale e gli effetti atmosferici, dalla pioggia alla neve alle semplici giornate solari sono riprodotti bene. Nota dolente sono i caricamenti, che sono presenti in varie zone e presentano una durata un eccessiva. Il primo Shenmue ha ambienti più piccoli forse un po’ meno curato rispetto al secondo. Nelle versioni Dreamcast c’è qualche raro rallentamento ma i colori risultano più definiti e vivaci rispetto alla versione Xbox che presenta un senso di sfocatura. La versione crociata invece presenta caricamenti un po’ più brevi e una fluidità superiore. Sicuramente il lavoro svolto è di gran fattura, e nel periodo in cui uscì ebbe un impatto sul pubblico devastante.

Vita virtuale

Il mondo di Shenmue come intuibile da qualche nozione offerta in precedenza, è caratterizzato dal ricreare il senso realistico. Il ciclo di ciascuna giornata non è da meno. Il tempo trascorre come nella realtà, dall’alba, al pomeriggio, alla sera fino alla notte; ovviamente tale processo è accelerato e non corrisponde al tempo della vita reale. La cosa straordinaria e che ogni abitante vive la propria “vita virtuale”. I negozianti si svegliano all’alba e iniziano a prepararsi per la giornata lavorativa, aprono le serrande e li tengono aperti fino a un determinato orario di chiusura che ha ciascun negozio. Ci sono persone che fanno la spesa, certi giocano alle sale giochi, operai che lavorano e così via. Ogni casa è abitata e se i padroni non vi sono, se andrete a bussare non otterrete nessuna risposta mentre se attenderete il loro rientro vi risponderanno e se saranno pazienti ascolteranno e risponderanno a eventuali domande che potrete fare o semplicemente vi chiuderanno la porta o nemmeno ve la apriranno mollandovi prima. Anche Ryo ha un ciclo quotidiano; di solito si alza alle 8 del mattino e deve rientrare per le 23 a casa per andare a dormire. Ci sono alcune sezioni nel quale dovrete lavorare o cercare altri eventuali metodi (quali scommesse, incontri di arti marziali, braccio di ferro) per poter guadagnare denaro, utile per il proseguo del gioco. C’è una certa libertà di fare certe cose che rendono il gioco coinvolgente, intrigandoti a tal punto da far sembrare di vestire i panni di Ryo. Come poter passare serate alle sale giochi, godendoti vecchie glorie della Sega. Questa è una delle cose più coinvolgenti. Oppure andare nei negozi comprare delle patatine o altri alimentari. Acquistare cassette audio per il Walkman e ascoltarlo in determinate occasioni; e se le batterie di quest’ultimo si scaricassero bisognerà comprarne delle nuove. Ottime varianti sono il poter comprare dei mini giocattolini rappresentanti personaggi Sega quali Sonic & Company e collezionarli. Oppure comprare una bibita dopo una giornata stressante o di lavoro. Sono piccole aggiunte, ma rendono ancora di più il gioco realistico e coinvolgente.

Due approcci differenti…

La differenza sostanziale tra il primo e il secondo capitolo è che Shenmue, offre un ambiente famigliare, un ambiente che Ryo conosce benissimo, che gira attorno agli affetti e agli amici, dai quali ha sostegno e aiuto. Nel secondo invece, si trova a percorrere un vero e proprio viaggio in un mondo che gli è estraneo, non ha nessun amico e si trova inizialmente un po’ spaesato, se la deve cavare la maggior parte delle volte da solo, anche se piano piano si crea altri amici che lo aiuteranno.

Le versioni uscite

Per Dreamcast sono uscite le seguenti versioni:

- Shenmue Jap versione standard (parlato e testo in giapponese)

- Shenmue Edizione limitata Jap che in più rispetto alla versione standard presentava un cd bonus con la colonna sonora (parlato e testo in giapponese)

- Shenmue USA versione standard (parlato e testo in inglese)

- Shenmue Pal versione standard (parlato e testo in inglese)

- Shenmue Us versione speciale (testi in giapponese e dialoghi in inglese)

- Shenmue Usa Edizione limitata (parlato e testo in inglese)

- Shenmue 2 jap edizione standard (parlato e testo in giapponese)

- Shenmue 2 Pal (parlato in giapponese e testo in inglese) Per Xbox il secondo capitolo in versione pal ha sia il parlato che i testi in inglese.

Shenmue Passport

E’ il quarto disco inserito nel primo Shenmue in tutte le versioni commercializzate. In esso si incontreranno le seguenti quattro modalità:

- Information: Composta da mini spettacoli in cui i personaggi principali del gioco illustrano le nozioni base del gioco, quali il QTE, i sottogiochi e il sistema Magic Wheater. Il tutto è condito da una grafica incredibile. Infatti i volti dei personaggi sono realizzati con una cura maniacale, da livelli di computer grafica e con un dettaglio delle textures fuori parametro. Inoltre le animazioni sono di pregevole fattura.

- Theater: In questa modalità potremo assistere alle cut scene più importanti del gioco ed ha svariati trailer promozionali realizzati prima della commercializzazione del titolo.

- Music: In questa sezioni si ha a che fare a un vero e proprio jukebox riguardanti le musiche del gioco. Infatti tutte le canzoni scoperte fino a quel momento nel videogioco le si potranno riascoltare quando si vuole in tale modalità. Molto interessante anche l’opzione del collegamento DC-PC col quale si potranno realizzare degli mp3.

- Passport: collegamento a internet nel quale ci si ritrovava in un vero e proprio portale dedicato interamente al mondo di Shenmue. Essa offriva il collegamento con il sito ufficiale Shenmue.com; la Everyone's place nel nella quale c’era l’opportunità di scambiarsi vari gadget del gioco quali lattine speciali; la Data Review in cui si potevano vedere tutti i dati della propria partita; il Network Ranking nel quale era possibile inserire tutti i record fatti nei vari mini giochi e confrontali con il resto dei giocatori di tutto il mondo. Inoltre si ricevevano consigli della partita dati da Nozomi e si potevano scoprire tutte le curiosità su tutti i personaggi più importanti del gioco. Insomma questo Shenmue Passport rappresenta più di un cd bonus inserito per il compratore, ma rappresentava un grande vasto mondo di opzioni dedicate al mondo di Shenmue, nel quale ogni fan poteva godere di tanti e svariati caratteri del gioco. Un gran bel lavoro.

 

What’s Shenmue?

Nel giugno del 1999, qualche mese prima che Shenmue raggiungesse il mercato (uscito nel dicembre del 1999) Sega fece uscire What’s Shenmue?, che è una demo appunto del gioco. Il disco include un mini gioco in cui Ryo deve cercare il direttore Sega Yukawa-san. C’è una sezione QTE e una sezione in cui Ryo va in bicicletta. Il gioco è ambientato solo nella zona Dobuita e vengono spiegate varie caratteristiche del gioco che poi verranno riprese in Shenmue Passport. Esistono due versioni, quella blu meno rara ed è la liscia uscita in commercio, e la versione orange uscita con una rivista giapponese ed è molto rara. Inoltre ne è uscita anche una versione in VHS

 

 

Shenmue The Movie

All’interno della versione di Shenmue II per Xbox è inserito un DVD bonus: Shenmue-The movie. Non si tratta di un videogame, ma di un film che riassume le vicende del primo capitolo della saga grazie a spezzoni filmati e fasi in-game. Il DVD è realizzato discretamente, presenta sia il doppiaggio in inglese sia in giapponese, ma purtroppo niente sottotitoli in nessuna delle due lingue. Gradevole l'aggiunta come extra di due trailer relativi alla commercializzazione di questo DVD. Ne è uscita anche una versione in VHS, distribuita, però, unicamente in Giappone.

Real life Shenmue

Trattandosi di una serie che ha la pretesa di trattare fatti reali e verosimili, AM2 ha investito molto circa la ricostruzione digitale degli scenari di gioco. Se da un lato le ambientazioni del secondo capitolo sono talmente variegate e complesse da scongiurare una maniacale fedeltà all'impianto reale delle stesse, l'atmosfera intima della cittadina del primo capitolo hanno permesso una accurata analisi, riversatasi poi all'interno del prodotto. Yokosuka, situata nella regione di Kanto (la stessa di Tokyo) e nella prefettura di Kanagawa, è una cittadina di medie dimensioni (100.68 kilometri quadri per 422 737 abitanti).La sua floridità commerciale la deve in buona parte allo sbocco sul Pacifico, sul quale è stato costruito un porto di generose dimensioni: in Shenmue è possibile percorrerlo in lungo e in largo, anche se è preclusa all'esplorazione la base militare navale statunitense. Qui di seguito vi proponiamo alcune immagini della reale città, che possono avere attinenza con l'universo di Shenmue: alcune di esse solleticheranno di sicuro i palati dei fans della serie, i quali potranno apprezzare la grande veridicità e la minuziosa ricostruzione micrometrica.

 

 

Shenmue Campaign

Senza approfondire troppo la questione, evitando facili rivelazioni circa la trama del gioco, va detto che il finale del secondo capitolo lascia aperti molti interrogativi e apre la strada verso la futura conclusione della vicenda, che avverrà con i successivi capitoli. Sega e Yu Suzuki, infatti, inizialmente pensarono di espandere la saga in più giochi, ognuno dei quali avrebbe ospitato uno o più capitoli della vicenda; a questo proposito terminati i lavori su Shenmue II, il seguito fu cominciato immediatamente sfruttando l’engine grafico dei precedenti lavori. Di Shenmue III possediamo una manciata di immagini e informazioni, dalle quali possiamo intuire almeno la locazione di gioco, peraltro prevedibile in seguito a quanto mostrato al termine di Shenmue II.

Nonostante il primo episodio della saga sia riuscito a piazzare più di un milione di copie, la lunga lavorazione vanificò le vendite, in parte condizionate dalla scarsa base istallata della console. Ed è per questo che dopo la distribuzione del secondo capitolo Ryo Hazuki fu messo in disparte e lo sviluppo di Shenmue III fu prontamente annullato. Visto l’avvicinamento di Microsoft a Sega in molti erano convinti che si potesse giocare al terzo episodio della serie su Xbox, ma alla fine si rivelò come una futile voce di corridoio. Eppure i fans non si danno pace, continuando a firmare petizioni per suggestionare i dirigenti di Sega a permettere una continuazione della saga, ma trovano “solo” i ringraziamenti di AM2 e Yu Suzuki, felici di vedere il proprio lavoro apprezzato così tanto. Una delle maggiori campagne portate avanti dai fans della saga venne attuata nel 2007 dal portale Seganerds insieme al massimo sito per quanto concerne Shenmue, Shenmue Dojo. Gli sforzi congiunti di entrambi i siti hanno permesso di creare una serie di filmati/teaser/trailer per convincere Sega a portare Shenmue III su Xbox 360, o comunque permettere che la storia prosegui… I diversi video, di cui vi mostriamo una selezione (vi avvisiamo che alcuni presentano ingenti spoiler circa la trama e, nonostante l’ottima qualità, sconsigliamo di vederli per non evitare sorprese!), appartengono a registri filmici differenti puntando su innumerevoli aspetti della saga: qualcuno promosse uno stile epico, coinvolgendo delle sonorità pompose o lo stesso “main theme” della saga, altri hanno provato ad esprimere le emozioni che la serie ha suscitato in loro e la devozione verso essa, mentre altri ancora hanno provato a buttarla sul comico per sdrammatizzare il gravoso compito che perseguono.

Dear Sega

L’autore prova a vagliare ogni proposta circa la continuazione della saga, ipotizzando le possibili incarnazioni sulle console attualmente sul mercato, ma non disdegna affatto dei remake, a patto che il cast della serie e i cardini dei due episodi non vengano snaturati. Il registro è indubbiamente comico e propone azzeccate riflessioni parodistiche circa il futuro di Shenmue

 

Shenmue - Enough is Enough (*contiene spoiler*)

L’attenzione di questo trailer viene focalizzata su precisi istanti dei due episodi, sottolineando le diverse situazioni proposte dal capolavoro targato Yu Suzuki. La colonna sonora dopo un inizio pacato vira sull’epico e pomposo, mentre sullo schermo appare l’emblematica scritta: “After 5 years of waiting…fans have had enough…Sega…give the people what they want…let the story go on…and get Ryo out of that cave” Come non concordare con le affermazioni di costui! 


Shenmue III campaign (*contiene spoiler*)

Accompagnato dalle struggenti note del tema portante della saga il video qui presente in grazia di una azzeccata selezione delle cut scene del gioco spazia costantemente tra gli eventi del primo e del secondo episodio suscitando a coloro che hanno giocato entrambi i titoli una grande intensità emotiva in virtù della sequela di ambientazioni, situazioni e personaggi rappresentati.

 

Shenmue - I'm still waiting

L’autore polacco di questo video è stato il fautore di un vero e proprio atto d’amore nei confronti dell’opera Sega: grazie all’aiuto della pittrice Alicja Kowal ha realizzato su una parete di generose dimensioni (4m x 2,75m) una rappresentazione della Hong Kong dipinta in Shenmue II ponendo lo stesso Ryo al centro della composizione. Il risultato è raccontato in questo video con oltre 400 scatti fotografici a testimoniare la grandiosità del lavoro. Il remix che accompagna il passaggio delle foto poi è di grande qualità…

 

Shenmue Reflection for the piano

Una colonna sonora così intensa, come quella dei due Shenmue, ben si presta a performance orchestrali. Per quanto queste abbondano, in questa sede vi proponiamo un arrangiamento realizzato da un fan del gioco, che una volta ascoltata "la versione orchestrata" del theme Reflection, ha capito che doveva "farne un arrangiamento per il piano". L'esperimento lo potete udire di seguito.

 

 

 

In definitiva

Shenmue per molti è il miglior gioco a cui si abbia avuto il piacere di giocare. Interpretare le avventure di Ryo è qualcosa di spettacolare. Lo stile di Yu Suzuki sprizza in ogni momento del gioco. Un gioco coinvolgente come pochi sanno esserlo. Una trama bellissima e ricca di colpi di scena e di momenti indimenticabili! Sembra di vivere una vita virtuale. Davvero emozionante. Un’opera d’arte. Pecche? La mancata locazione in Italiano ma comunque è un inglese semplice. Il doppiaggio poteva essere migliore. Un difetto è il fatto che Shenmue 3 ancora non esiste e io come molti altri ho voglia di continuare le avventure di Ryo! Se non avete ancora avuto modo di giocare a questa fantastica saga rimediate, comprate una Dreamcast e i questi due fantastici giochi e cominciate a sognare in quest’avventura incredibile. In attesa che la storia continui...
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