Pillole mobile - Aralon: Forge and Flame

Un classico RPG si affaccia sui nostri dispositivi mobileScritto da Luca "Chunk" Tornabeneil 25 dicembre 2015
Pillole mobile - Aralon: Forge and Flame Speciale

Audace scelta quella di creare un'avventura gdr per piattaforme mobili, specie perché è difficile associare al gaming mobile titoli di una profondità diversa rispetto ai tipici giochi a record, ma qualche titolo ambizioso talvolta ci prova, Aralon è uno di questi.


Facciamoci brutti

Aralon: Forge and Flame è sequel di Aralon: Sword and Shadow, ma sfortunatamente le migliorie non sono poi molte: il gioco infatti, seppur partendo con le migliori premesse, è un mezzo disastro. Con la scusante dell'open-world e della grafica, ad un primo impatto piuttosto intrigante per un gioco mobile, tutto il resto si perde in un bicchier d'acqua. Scopriamo ora insieme perché le promesse di avere un buon gioco di questo genere su mobile non sono state mantenute.

Il gioco prometteva di regalare nelle sue meccaniche quasi tutte le possibilità garantite dai giochi di ruolo odierni, ma all'atto pratico queste vengono rese in modo complessivamente anomalo. La caratterizzazione del personaggio è presente ma scarsa, le animazioni sono goffe e innaturali, l'interfaccia è poco intuitiva e la trama non garantisce nulla di nuovo dalla solita storia del ragazzo che deve vendicare la morte del padre lanciandosi in folli peripezie.

È evidente che il gioco avrebbe necessitato di una maggiore cura in fase di sviluppo: sorvolando per un istante il seppur discreto lato tecnico, nemmeno il gameplay è soddisfacente, iducendosi a un continuo pigiare il tasto d'attacco virtuale o della skill finché ogni bestia a schermo non sia stata massacrata (esiste anche un tasto di schivata, ma la sua utilità è inesistente). L'albero delle skill è piuttosto lineare: verrà naturale disporre le varie abilità nella maniera più canonica non concedendo quella libertà che ci si aspetterebbe da un titolo di questo genere. 

Neppure gli ambienti riescono a concedere la giusta varietà, infatti il percorso è sempre chiaramente delineato da sigilli e cancelli -addio open world- e giusto qualche volta capita di finire in qualche caverna segreta, caverne che si ripetono all'infinito e tutte pressoché uguali.


Veniamo al punto

Chiudiamo infine con la traduzione italiana, probabilmente in grado di elevare certi dialoghi allo status di parodia e di concedere qualche risata nel mezzo di questa non proprio gradevole esperienza di gioco. Bisogna essere molto indulgenti per farsi piacere questo mondo, infatti l'unica lancia da spezzare a suo favore concerne la grafica, che è senz'altro l'aspetto più curato di tutti, ma si sa che l'abito non fa il monaco. 

la velleità di creare un titolo simile per piattaforme mobili non è assecondata da un degno sviluppo e dunque su Aralon non rimane molto da dire se non che andrebbe rimandato in fucina per essere migliorato quel tanto che basterebbe a renderlo godibile e giocabile.

Valutazione: 3 su 5

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