Sinceramente, oggi provo emozione nello svegliarmi, uscire di casa e recarmi, grazie alla mia fida Peugeot, al grande magazzino dove ho prenotato un fiammante Nintendo 3DS. Forse esagero, ma credo che Nintendo abbia creato la console portatile definitiva, che forse potrà avere un futuro roseo come quello della sua “mamma”, quella Nintendo DS ormai consacrata anche dalle vendite come l'hardware più venduto della storia (oltre 150 milioni, un numero fuori da ogni logica). Il traffico sulla strada è ingente e al supermercato l'aria è sorniona, quella di una mattinata di giorno feriale classica, anche se, spostandomi al Mediaworld situato nella galleria subito si notano cartelloni e una bella postazione centrale con alcuni addetti accompagnati ciascuno da un proprio 3DS. I titoli di lancio sono lì, in bella mostra, assieme ad una ventina di console pronte per essere portate a casa da fan Nintendo incalliti, mentre sullo schermo in alto passano i video dei giochi inclusi nella line-up. Con addosso la mia maglia Nintendo 3DS, regalatami nel giorno (vedi reportage) in cui prima avevo messo le mani sulla console, espleto le formalità, subisco il salasso – ahia – e baldanzoso torno alla mia magione per potervi raccontare e vivere insieme a me quello che spero molti di voi facciano oggi: l'apertura della scatola e i primi momenti passati con il vostro nuovo gingillo elettronico (e, no, non parlo dell'iPad 2 ndr).
Unboxing
Stile, trabocca di stile la confezione di Nintendo 3DS. Dopo aver rimosso lentamente gli scotch, all'apertura mi si rivela immediatamente tutto il classico ciarpame cartaceo che accompagna ogni nuova console. Nell'ordine di apparizione troviamo : Punti Club Nintendo (750), Fascicolo illustrativo della Piazza Mii Street Pass (della quale vi renderemo conto più tardi), Guida rapida d'installazione, Libretto d'istruzioni rosso Marioso (gigante, più di 300 pagine) e, dulcis in fundo, una bella bustina con presenti le sei carte per la Realtà Aumentata di cui parleremo in seguito. Smaniosamente scostati suddetti fogli, si arriva agli affari veri e propri: cavo di alimentazione, dock di ricarica (al quale va collegato il cavo appena citato) per ricaricare la console semplicemente appoggiandovela sopra – comodo e stiloso – e poi, all'interno di una soffice bustina, c'è lui, lucente e bellissimo.