Qualche giorno fa, Nintendo ha come di consueto presentato la line-up dello scorso
E3 ai giornalisti italiani in un riassunto della fiera Losangelina. Per
VGNetwork è stata l'occasione perfetta per testare con mano il nuovo arrivato 3DS e qualche altro titolo in arrivo entro l'anno. La conferenza di rito è tenuta da Andrea Persegati, general manager di Nintendo Italia. L'inizio è leggermente confusionario e decisamente disarmante. Viene ripetuto il refrain di Nintendo degli ultimi anni, ovvero che la potenza grafica può far paura, che troppe feature in una console possono disorientare e allontanare alcune persone interessate, che non si parla di megahertz o megabyte ma solo di divertimento. La chiave che però ha portato Nintendo al successo in questo
E3 è stata proprio puntare sull'innovazione (anche tecnologica, con la presentazione della nuova console portatile, il 3DS) e sui brand storici che ormai sembravano dimenticati in un angolo. Dopo l'incipit però torna la certezza che quanto visto a Los Angeles non fosse illusione ma realtà. Vengono riproposti i trailer dei titoli di punta per le console Nintendo fino all'inizio del 2011 già visti all'
E3 e viene mostrata una lista di quelli più rilevanti, purtroppo senza una singola data d'uscita riguardante il nostro continente.
La cosa che più colpisce di questa conferenza è la certezza di Nintendo riguardante la line-up iniziale di 3DS. A schermo vengono mostrati una ventina di loghi di case sviluppatrici e buona parte dei titoli già svelati, che saranno pronti per il lancio della console in modo da avere sin dall'inizio una vastissima scelta, la più ampia mai avuta su una console Nintendo. Bisognerà vedere quanti di questi titoli si dimostreranno degni di essere acquistati e quanto le case distributrici saranno felici di fare a spallate per far spiccare il proprio titolo in mezzo a decine nella confusione del lancio.
Finita la conferenza ci è stato possibile provare con mano alcuni dei titoli presentati allo scorso E3 in uscita nei prossimi mesi. Di seguito abbiamo raccolto le impressioni riguardanti il test del Nintendo 3DS e delle poche demo giocabili disponibili.
Innanzitutto partiamo dalla console vera e propria. Le misure e la linea sono prese pari pari da quelle del DSi, da cui eredita anche i tasti dorsali in rilievo. La prima cosa che salta all'occhio è che lo schermo superiore è in formato panoramico, al contrario di quello inferiore rimasto della stessa misura di quello montato su DS. Sulla destra, all'altezza dello schermo superiore, si trova uno slider che permette di regolare la profondità d'immagine e l'effetto 3D in ogni momento. Attivando la visualizzazione in tre dimensioni, sarà necessario tenere la console alla giusta distanza dagli occhi e alla giusta inclinazione, pena la sovrapposizione e il conseguente “impastamento” delle immagini. Chi vorrà spiare le nostre partite quindi, non potrà farlo al meglio. Se questo sia un vantaggio o uno svantaggio lo lasciamo decidere a voi in base alle nostre esperienze. Chi non ha mai estratto una console portatile sotto l'ombrellone per trovarsi attorniato da bambini ansimanti che tempestano di domande e vogliono godersi lo spettacolo? Ecco, per noi sarà un punto a favore.
Purtroppo non ci è stato possibile testare il nuovo pennino telescopico dato che in dotazione ad ogni postazione c'era soltanto un normale pennino di plastica. Un componente che sembra aver perso il suo posto nella nuova console Nintendo è il microfono; anche se i giochi progettati per supportarlo sono stati pochi anche su DS, l'impossibilità di registrare un input vocale potrebbe precludere alcune funzioni che stanno entrando prepotentemente nel gaming come la chat vocale per le partite online. Il problema potrebbe comunque essere risolto in calcio d'angolo utilizzando una cuffia con microfono o evitando completamente il gioco online come è stato fatto finora.
Una aggiunta di peso, oltre allo schermo 3D, è lo stick analogico. Dopo averlo reinventato, portato sui joypad delle console casalinghe e averlo fatto diventare lo standard, Nintendo piazza lo stick analogico anche sulla sua console portatile. La prima impressione è positiva: solo in Pilotwings ci era permesso di interagire effettivamente con il gioco tramite l'analog stick, e tutto è funzionato alla grande, anche grazie alla forma incavata della superficie che al contrario di quello PSP permette una presa sicura e una buona maneggevolezza anche senza dover staccare il pollice dalla console. Nelle altre demo, lo stick era utilizzato solamente per ruotare l'immagine e mostrare meglio l'effetto tridimensionale dei video, ma la breve prova tramite Pilotwings ha già dato ottimi risultati.
Passiamo invece a parlare nel dettaglio delle demo presenti alla conferenza post E3 che abbiamo provato con mano o osservato da vicino.
PilotWings
Uno dei pochi titoli veramente giocabili, è il remake di due titoli che su SNES e Nintendo64 fecero faville sia per tecnica che per giocabilità. Anche su 3DS fa la sua figura, e come già detto lascia il controllo dei velivoli allo stick analogico. Nella demo erano giocabili due tracciati che chiedevano di superare i soliti cerchi fluttuanti in successione con il jetpack e con l'aereo cercando di ottenere un buon tempo. I comandi hanno funzionato alla grande, permettendo il pieno controllo dei mezzi; la grafica è limpida e colorata, e attivando la visione 3D il nostro avatar viene messo in primo piano rispetto allo schermo dando un effetto simile a quello di un libro pop-up. Per quanto la dimostrazione durasse solo un paio di minuti, PilotWings è sicuramente il gioco più completo tra quelli presenti.
Nintendogs + Cats
Nintendogs sbarcò su DS nel 2005, e portò la nuova filosofia di Nintendo ad espandersi definitivamente. Nei primi giorni, tutti volevano un cane virtuale da accudire, portare a spasso e far giocare, anche chi con i videogiochi non aveva mai avuto buoni rapporti, e le vendite schizzarono alle stelle. I giocatori più avvezzi ad impugnare un pad o una tastiera, però, si accorsero presto di quanto il gioco fosse inadatto a soddisfare la loro voglia di divertimento, complice anche una certa ripetitività di fondo, il che porta Nintendogs ad essere probabilmente uno dei giochi più rivenduti della console portatile di Kyoto.
Questo nuovo Nintendogs + Cats, per ora, non ha fatto nulla per distaccarsi dai pregiudizi di chi abbandonò il proprio cucciolo nella sua stanza spoglia, se non aggiungere la possibilità di avere come compagno di giochi un gatto. Nel demo provato era possibile però scegliere solo un cane fra tre razze differenti, agghindarlo con qualche accessorio e giocarci. Chiamando il cane vicino allo schermo e spostando la testa a destra o sinistra è possibile far piegare il cane verso di noi grazie all'ausilio della telecamera interna, ma ogni tentativo è stato vano: la distanza dalla console influisce molto su questa piccola aggiunta.
Hollywood 61
Ubisoft colpisce ancora. Hollywood 61 è una sorta di film interattivo, un titolo che affiancherà alle scene filmate dei minigiochi che serviranno a risolvere gli enigmi che via via ci sbarreranno la strada. La storia accennava ad un serial killer su cui il protagonista sta investigando, che sembra interessato a metterci a tacere per sempre. Oltre all'originalissima storia, la demo permetteva di risolvere un breve minigioco il cui scopo era orientare degli specchi in modo da far arrivare un fascio di luce all'obbiettivo e di ruotare la telecamera con lo stick analogico in modo da leggere un messaggio lasciato dall'assassino. Sicuramente non la miglior demo provata, né a livello grafico né a livello ludico. Per la miglior grafica ci saremmo dovuti rivolgere ad un'altra postazione...
Metal Gear Solid 3: Snake Eater
Nonostante fosse rappresentata solo da questo video, Konami sembra essere fin'ora la casa che ha ottenuto di più dal 3DS, assieme ovviamente a Nintendo. Il footage vedeva Snake alle prese con la giungla vista nel terzo episodio della nuova saga, uscito su PlayStation 2. I modelli poligonali sembrano essere quelli del terzo episodio con qualche tweak grafico introdotto dal quarto, e il risultato finale è egregio. Il 3D dona agli scenari un senso di vitalità mai visto su una console portatile, e la possibilità di ruotare lo scenario attorno al protagonista in (quasi) ogni parte del video esalta ancora di più il lavoro di Konami. Il demo dura ben cinque minuti, tutto il tempo necessario per mostrare i muscoli della piccola console e per un po' di sano esibizionismo tipico della serie. A parte la paura che nutriamo nei confronti dei lungometraggi che Kojima usa nei suoi giochi, una cosa è certa. Se realmente dovesse uscire -come sembra- un MGS dedicato al 3DS, sarà viste le premesse un titolo da seguire da vicino.
Resident Evil
C'è spazio anche per Capcom nei test proposti da Nintendo, rappresentata da uno dei suoi brand storici più famosi, amati e odiati allo stesso tempo. Il trailer lascia leggermente confusi, e non solo per colpa del 3D non perfetto. In breve tempo ci si pongono molte domande, e quella più grande è: Davvero questa sarà la grafica in real time? Il video è chiaramente realizzato in computer grafica, ma sono in molti a sostenere che la resa grafica finale sarà quella del trailer, ovvero qualcosa di estremamente vicino a Resident Evil 5. E parliamo di console sul mercato ora.
La risposta la avremo col passare del tempo, anche se per ora sembra decisamente improbabile.
...E altri
Tra gli altri, erano “giocabili” anche un video di Mario Kart, il trailer di Kid Icarus in 3D e il trailer del film Legend of the Guardians: The Owls of Ga'Hoole di Warner Bros, sempre in 3D, e un paio di tech demo abbastanza interessanti. Era possibile anche testare le fotocamere esterne del 3DS per verificare l'effettiva possibilità di scattare foto in 3D e sì, a quanto pare ne avremo proprio la possibilità.
Proprio il 3D quindi, unito ad un analog stick finalmente degno di questo nome e ad una buona potenza grafica, dovranno spingere questa console nelle case di tutto il mondo. Per ora alcuni risultati sono ottimi mentre alcuni altri sono da rivedere, soprattutto nell'utilizzo della tridimensionalità. Finita la prova, la sensazione che ci è rimasta è che Nintendo metterà sul mercato un nuovo punto saldo delle console tascabili. Chiunque volesse provare a dire la sua nello stesso campo avrà pochissimo spazio e dovrà confrontarsi ancora una volta con Nintendo. Sony pare abbia già gettato la spugna, Apple se ne sta sulle sue, Microsoft non si fa vedere... Surclassare Kyoto sarà davvero difficile stavolta.