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Game of The Year 2008 per Nintendo Wii


  Scritto da: La Redazione | Data: 2009-01-09

Qual'è il miglior gioco per Wii del 2008?

Gli utenti del Wii hanno sicuramente visto un anno molto strano. Nintendo, infatti, non ha saputo supportare come suo solito la console casalinga, lasciando tutti i videogiocatori in balìa di molti annunci di giochi futuri dalle terze parti, ma con pochi giochi da inserire nello chassis della console. Emblema di quest’anno particolare il Natale, che ha lasciato spiazzati e interdetti moltissimi che si sono trovati a dover scegliere tra un Animal Crossing troppo simile ai predecessori, un Wii Music che ha incontrato le antipatie di molti videogiocatori e qualche titolo di altre software houses dalla non eccelsa qualità. Eppure, guardando i candidati del Game Of The Year di questo 2008, non si direbbe che sia andata poi così tanto male. Affianco alle solite conferme, troviamo nuove IP che speriamo possano ripresentarsi al più presto viste le loro incredibili qualità.
E dopo questa doverosa premessa, eccovi i candidati di quest’anno al Game Of The Year per Nintendo Wii.
 
 
Candidati Nintendo Wii
 
 
Super Smash Bros. Brawl
Dopo il grande successo dell’edizione per Game Cube, sottotitolata Melee, c’era grande attesa intorno al ritorno del picchiaduro più folle e alternativo degli ultimi anni. L’apertura del sito internet dedicatogli, quel Dojo che veniva giornalmente aggiornato, non ha fatto altro che aumentare l’hype e la voglia di mazzate dell’intero popolo video videogiocante. Masahiro Sakurai, illustre producer del gioco, aveva promesso fuoco e fiamme e tutto sembrava essere pronto anche per abbracciare la guerra globale andando a coinvolgere mascotte non provenienti dagli studi Nintendo e, soprattutto, dando la possibilità di sfidarsi usufruendo della Nintendo Wi-Fi Connection.
La buona notizia, esauriti gli aggiornamenti, le news, gli scoop e ogni altra possibile informazione è che tutto è andato come doveva andare: Super Smash Bros. Brawl, si è realmente dimostrato un titolo immenso, divertente e persino capace di far sfigurare il pur titanico e fiero predecessore. A noi videogiocatori altro non è rimasto da fare che impugnare Wiimote e Nunchaku e perderci nella marea di modalità messe a disposizione, con l’unico fine di rimanere i soli al centro dell’arena.
 
 
Candidato Super Smash Bros Brawl
 
 
Mario Kart Wii
Nuova console, nuovo Mario Kart. Dopo i poco riusciti esperimenti del Double Dash, per molti il peggior capitolo della saga, Nintendo ha preso ciò che di buono era riuscita a recuperare con l’edizione per DS e ha semplicemente eseguito ciò che si voleva da lei. Il risultato è un gioco divertente, con un design dei tracciati ispirato e un buon numero di modalità che coinvolgono anche la Nintendo Wi-Fi Connection. Certo, l’impianto grafico avrebbe potuto essere migliore e i comandi via Wiimote risultano meno precisi e soddisfacenti rispetto a quelli ottenuti dall’utilizzo del Classic Controller, ma Mario Kart Wii resta uno dei migliori giochi per Wii e uno degli esponenti della saga più riusciti. Bello da soli, giocato via internet o con la fianco altri tre amici, rischia di monopolizzare più di una giornata.
 
 
Candidato Mario Kart Wii
 
 
No More Heroes
Dopo Killer 7 e Contact poche sorprese permeavano l’ultimo lavoro di Goichi Suda. Nella generale imperscrutabilità del progetto, tutti sapevano che si sarebbe trattato di un titolo folle, stiloso e per certi versi malato. Certo, tutti se lo aspettavano, ma pochi avrebbero mai scommesso che No More Heroes si sarebbe rilevato anche un titolo di grande qualità. I difetti, quasi un marchio di fabbrica dei Grasshopper Manufacture, ci sono e sono di dimensioni gigantesche. Come poter definire le fasi di free-roaming, per fare un esempio, se non utilizzando parole come orrende, inconcludenti, incomplete e sinonimi? Eppure, No More Heroes è uno dei migliori giochi per Nintendo Wii, sostenuto com’è da un gameplay quasi perfetto e da una trama densa di cliché e nonsense perfettamente estetizzanti e esaltanti. Nell’apparente violenza fine a sé stessa, Travis Touchdown si rivela un personaggio finemente caratterizzato, mentre i killer che ad uno ad uno deve eliminare, compongono una coreografia di visi, battute e furiose battaglie che tolgono il fiato. Pur con tutti i suoi difetti, No More Heroes si candida seriamente al trono di miglior gioco per Nintendo Wii del 2008 e non solo. 
 
 
Candidato No More Heroes
 
 
Disaster: Day Of Crisis
E dopo tanti more of the same pubblicati da Nintendo in quest’anno, conclusosi quasi simbolicamente con il più rocambolesco, quell’Animal Crossing fin troppo autoreferenziale, ecco un titolo che non ha avuto paura di presentare un nuovo volto della casa di Kyoto. Non stiamo parlando dell’ennesimo allenatore per il cervello, né della versione casalinga di Nintendogs, ma di un action in terza persona fortemente cinematico. Dopo averlo dato per disperso innumerevoli volte, Disaster Day Of Crisis è riuscito ad uscire nel nostro mercato. Il risultato è il gioco che non ti aspetti, quello che non potrà mai prendere un voto importante nelle recensioni, ma che per innumerevoli motivi ti rimane nel cuore. Merito del suo mix di gameplay diversi, del suo affascinante protagonista, di una sceneggiatura lacunosa ma comunque efficace e appassionante, sarà quel che sarà ma Disaster ha colpito l’utenza della console Nintendo come uno tsunami in un giorno di sole. Spregiudicata, grintosa e molto hardcore gamers oriented, ecco la Nintendo che vediamo filtrandola attraverso questo titolo, una Nintendo, tra l’altro, che non ci dispiacerebbe affatto vedere un po’ più spesso. 
 
 
Candidato Disaster Day Of Crisis
 
 
E il gioco dell'anno per Nintendo Wii è...
 
 
No More Heroes:
In un 2008 molto strano per il Nintendo Wii, VGN si sente di premiare il coraggio di uno sviluppatore dalle piccole dimensioni che ha perfettamente compreso come utilizzare il giocattolo Nintendo Wii. Con la sua classe e la sua intelligenza, Grassshopper Manufacture è stata in grado di confezionare un titolo funzionale a livello di gameplay e, soprattutto, interessante a livello di tematiche e contenuti toccati nel corso dell’avventura. VGN, dunque, si sente di premiare non solo il coraggio di aver pubblicato un titolo così gore in una console così family oriented, ma anche la saggezza con la quale sono state sfruttate le caratteristiche uniche offerte dalla console Nintendo.
La speranza futura, dunque, è che altre software house possano ispirarsi a questa piccola perla densa di difetti, affinché possano carpire tutti vantaggi che può portare uno sviluppo coscienzioso, ma non per questo rinunciatario, su Nintendo Wii. A Goichi Suda e al suo talentuoso team, vanno tutti i nostri complimenti e l’imbocca al lupo per il seguito di questo fantastico gioco. Noi siamo già pronti alla doppietta se Desperate Struggle si rivelerà essere il degno successore del primo No More Heroes.
 
 
Vincitore GOTY 2008 Nintendo Wii
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


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