Speciale

Il 2011 di Nintendo Wii


  Scritto da: Piero "Meghar" Frassu | Data: 2011-02-19

Tra conferme e sorprese.

Salute a tutti, cari scorfanetti da divano. Il 2010 è stato un anno intenso, in tutti i sensi: la crisi ci attanaglia, i nostri politici se la spassano con le donnine, l'Inter ha vinto tutto - o quasi - e il fondatore di Facebook è stato proclamato uomo dell'anno. A parte queste sciocchezze, però, è stato l'anno in cui Nintendo ha sfoderato le unghie in maniera decisa, specialmente per quanto riguarda il panorama videoludico della console "madre" dei sensori di movimento, l'amata Wii. Dopo Donkey Kong Country Returns, Super Mario Galaxy 2, Sonic Colours, Epic Mickey e via dicendo, è quasi fisiologico aspettarsi una flessione. Difatti, a febbraio del 2011, ancora abbiamo pochi titoli da annoverare come "must-have". Qualcuno dirà "meglio pochi ma buoni", e non possiamo dargli torto, però dopo aver vissuto un inverno come quello scorso, tra Mickey, Mario, Sonic e Donkey Kong, chiunque sarebbe dubbioso! Andiamo però ad analizzare i prossimi titoli, e facciamoci insieme un'idea su cosa ci attende.

The Legend Of Zelda: Skyward Sword

Si parte col botto, decisamente. Dopo i ritorni delle grandi "mascotte" Nintendo dello scorso anno, mancava giustappunto un nuovo capitolo della saga The Legend Of Zelda. Dopo i video e le dimostrazioni osservate durante l'E3 di Los Angeles, siamo quasi sicuri che il ritorno di Link e Zelda sarà in grande stile. Il nostro amato elfo è sempre in forma e non esita a sfoderare novità ed una struttura di gameplay decisamente raffinata rispetto a quel Twilight Princess che non aveva soddisfatto a pieno. Siete pronti a tornare nei dungeons, a rivivere gli enigmi in stile Legend Of Zelda e cimentarvi con un titolo dalle meccaniche riviste e corrette? Link attende. Ah no, aspettate, non è ancora uscito. 


Conduit 2

Lo sappiamo: il primoThe Conduit non è stato il successone che tutti si aspettavano. Il secondo capitolo, però, riprende le vicende del protagonista, Michael Ford, alle prese con un manipolo di alieni incazzati come capre. Finalmente avremo qualcosa di diverso, anziché la sola Washington, e le ambientazioni spazieranno anche ai confini della realtà (si è parlato anche di Atlantide…!). Il gioco rimarrà ancorato ai canoni del genere FPS, con alcuni sfizi, come la distruttibilità degli ambienti, l'arsenale rivisto ed ampliato, alcuni marchingegni con abilità particolari e il supporto al WiiMotionPlus, ancora poco utilizzato dalle software house. Forse stavolta The Conduit riuscirà a conquistarci.


Kirby's Epic Yarn

Kirby's Epic Yarn è il ritorno in grande stile di una delle mascotte più simpatiche di casa Nintendo (meglio, degli HAL Laboratories): una palletta rosa che vive avventure di stampo platform e utilizza poteri magico-mistici per sconfiggere i nemici fa sempre scalpore, specialmente se viene caratterizzata a quel modo e con quel dolcissimo musetto rosa. Dopo anni passati ad ammirare Kirby "come mamma l'ha fatto", stavolta Nintendo propone una rivisitazione della famosa palletta, stilizzando il tratto che disegna il nostro eroe e donandogli quel tocco quasi artistico che solo in pochi riescono a dare. Kirby's Epic Yarn arriverà a giorni anche nel mercato europeo (in America è uscito già da qualche mese, dannazione) e scuoterà le classifiche, ne siamo certi. 


Pokémon - Titolo da definire

Si sa ancora ben poco del nuovo gioco dedicato ai Pokémon e previsto su Nintendo Wii per il 2011, nemmeno il titolo, ma alla CES è stato annunciato come uno dei titoli migliori degli ultimi anni, riguardo il mondo dei mostriciattoli collezionabili. Si parla già di integrazione anche dei Pokémon di nuova generazione (quelli di Black & White, per intenderci) e le meccaniche sarebbero riprese o ispirate a quel Pokémon XD (no, non è uno smile) che uscì su GameCube, patendo il poco successo della piattaforma di gioco, ma avendo buone caratteristiche. State sintonizzati per ulteriori news.

Kirby's Star (titolo provvisorio)

Sempre alla CES è stato mostrato un video riguardo un nuovo Kirby (peccato che a noi europei manchi ancora l'Epic Yarn, sgrunt!), che si dice dovesse essere il fantomatico Kirby "next-gen" in previsione qualche anno fa, il quale fu cancellato e messo in cantina. Ancora non sappiamo se questo corrisponde a verità, ma ad essere onesti poco importa: il "nuovo" Kirby si presenta alla vecchia maniera, con lo stile classico e quella voglia matta di andare in giro per i mondi di gioco a combattere nemici, assorbirne i poteri e manifestare abilità speciali sempre più grandi ed efficaci. Il dinamismo non mancherà, così come nemmeno lo stile scanzonato e fanciullesco che ci ha trascinato anni addietro nel mondo di Kirby.


De Blob 2

In uscita a giorni, questo curioso ed attizzante platform è un po' fuori dagli schemi. Nel 2008 il primo De Blob fu un gioco poco compreso, e con qualche difetto di troppo, ma stavolta si fa sul serio. De Blob 2 vede il nostro protagonista, un simpatico ammasso informe di gelatina o chissà cos'altro, cimentarsi alla ricerca del Generale Black, dannato antagonista che ha deciso di decolorare il mondo facendolo tornare in bianco e nero. In un mondo variopinto e variegato, un blob ed il suo amico, Pinky, cercano di riportare i colori al loro posto. Trama bizzarra, ma senz'altro interessante.


Sadness

Sadness è avvolto dal mistero. Per quanto fosse stato annunciato come uno dei titoli presenti nella line-up di partenza di Nintendo Wii, non vide mai la luce e - probabilmente - continuò ad esser sviluppato nell'oscurità più totale. Molto particolare la struttura del gioco, che si inserisce nel genere dei survival-psychological-horror, il quale viene tutto rappresentato senza colori. Sì, esatto, in bianco e nero. Ambientato in un paese slavo, siamo ai tempi della prima Guerra Mondiale ed i protagonisti sono una donna di nome Maria Lengyel ed il proprio figlio, Alexander, cieco e narcolettico. Sì, non proprio sano e forte come nelle fiabe, ma in linea con l'atmosfera del titolo. Ancora non sappiamo se Sadness si presenterà ai nostri occhi quest'anno, o se finirà ancora una volta nel dimenticatoio. Certamente il titolo poteva essere interessante.


Ed eccoci alla conclusione della nostra rassegna. Certo, il 2011 è forse un pizzico meno interessante di come si prospettava il 2010, ma di certo possiamo trovare titoli validi e alcune perle da non lasciarsi scappare. Non è andata così male come potevamo presagire inizialmente, e non scordate che potrebbero esserci delle sorprese in corsa, per non parlare di alcuni altri titoli che non siamo riusciti a trattare, per esigenze di spazio e volontà di evitare il fastidioso "effetto pistone". Una menzione d'onore va ad Osè, il titolo Ubisoft, che è incentrato completamente sull'erotismo. Ok, va bene, la smetto, questa era una mia divagazione. 


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