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Resoconto E3 2010: Wii


  Scritto da: Stefano Scaramella e Leandro Rossi | Data: 2010-06-22

Ci sono proprio tutti!

Un grido echeggia tra i giocatori, quest'anno: “Nintendo è rinata” proclamano. Quanto c'è di vero in questi cori esaltati? E soprattutto, perché dovremmo dire che Nintendo è “rinata”?

L'ultima domanda trova immediatamente una risposta; la madre di Link e Super Mario negli ultimi anni si è macchiata di una colpa molto grave, si è dimenticata degli affezionati che da sempre la sostengono e si è data al pubblico casual (racimolando così un bel mucchio di soldi). Il “crimine” ha un nome, e quel nome è stampato sulla console più venduta dell'attuale generazione. Stiamo ovviamente parlando del Wii, decantato anni fa come il nuovo passo nell'evoluzione del media videoludico. Tuttavia, a Los Angeles, Nintendo ha saputo tener fede alle sue origini, ritrovando l'affetto perduto degli appassionati che ancora oggi si definiscono “nintendari”. Cosa è accaduto di tanto strabiliante durante la conferenza E3? Abbiamo preso tutti un grande abbaglio o la software/hardware house giapponese è rinata sul serio?

 
Qui di seguito vi proponiamo, allo scopo di rispondere alla domanda, una carrellata dei prodotti presentati durante L'E3, relativamente alla console Wii

 

The Legend of Zelda: Skyward Sword

Invero la conferenza Nintendo si apre nel peggiore dei modi. Durante un breve siparietto si vede Miyamoto teletrasportarsi dal grande schermo al palco dell'E3. Stringe in mano il Wiimote (annesso al Motion plus) e il Nunchuck, ed è pronto a dare una dimostrazione dell'ultimo, agognato, Legend of Zelda. Il titolo è Skyward Sword e promette faville. In effetti, sembra all'altezza del nome che porta; graficamente di ottima fattura e avvolto in quell'atmosfera tipica di Hyrule (quanto basta per conquistare il cuore dei fan). Arrivati a questo punto però hanno avuto la malaugurata idea di giocare Skyward Sword in diretta. Fin da subito è evidente che i comandi non rispondono a dovere; Miyamoto agita il Wiimote in una direzione, e Link sferra un fendente nella direzione opposta. Problemi tecnici sembrano la causa di tutto, o almeno così ci fanno sapere. Certo, Nintendo si guarderà bene dal far uscire Zelda nei negozi senza prima averlo testato fino in fondo, ma la brutta figura ormai è stata fatta, è l'imbarazzo è palese.

Però, non è giusto liquidare così un prodotto che, se sviluppato con cura, farà la gioia di molti giocatori. La resa grafica di Skyward Sword è bellissima, molto più brillante nella varietà cromatica rispetto al precedente Twilight Princess. D'altronde, Miyamoto ha confessato di essersi ispirato alle immagini ritratte nei dipinti dei pittori impressionisti, e questo non fa che aumentare il valore artistico dell'opera. Inoltre, chi ha avuto la fortuna di provare con mano il gioco, ha esaltato le texture, così come gli effetti grafici. Migliorate anche le animazioni del protagonista, che adesso si sposta tra I livelli con una certa agilità.

Il sistema di combattimento è reso più dinamico grazie al WiiMotion Plus, che permette di muovere il braccio di Link in ogni direzione. Questo renderà gli scontri estremamente divertenti, consentendo allo stesso tempo di elaborare strategie di volta in volta più complesse. Con la mano destra potremo invece utilizzare lo scudo. Basterà premere il pulsante C e “ripararci” dietro il Nunchuck. Con la stessa tecnica avremo la possibilità di rispedire indietro i proiettili nemici.

Il Wiimote verrà impiegato anche per compiere molteplici azioni. Ad esempio per tendere l'arco e scoccare una freccia (le dinamiche sono le stesse già viste in Wii Sports resort). Similmente potremo far rotolare bombe ed altri esplosivi come fossero palle da bowling.

Infine abbiamo la fionda, elemento essenziale dell'equipaggiamento, la quale può “sparare” insetti meccanici in grado di raggiungere zone altrimenti inaccessibili.

Insomma, le premesse sono esaltanti. Speriamo che i risultati non deludano le altissime aspettative.

 

 
 

Metroid Other M

Niente di nuovo è stato detto rispetto a quanto già sapevamo su questo gioco. Se desiderate ulteriori informazioni potete trovarle nella nostra anteprima.

Samus ha comunque fatto la sua comparsa sul palco dell'E3 con un nuovo, spettacolare, trailer. Il video mostra sezioni in-game che mischiano la frenesia dell'azione in 2D a fasi in prima persona (del tutto simili a quelle viste nella serie Metroid Prime). Graficamente il titolo è più bello che mai, con tanto di animazioni fluide ed effetti speciali. Sarebbe inutile aggiungere altro, perciò vi rimandiamo direttamente al video mostrato durante la conferenza.

 

 
 

Donkey kong Country Returns

Non posso esimermi dal parlare in prima persona: Donkey Kong Country ha fatto di me il Leandro Rossi che sono oggi (lo so, è più un demerito che altro, ma ci tengo a precisare che intendo onorare, anziche infangare il buon nome dello scimmione Nintendo)(adesso so qual è stato il tuo enorme problema... NdMeghar): un giovane appassionato che ha imparato a considerare il videogame non un semplice passatempo ma, anzi, espressione artistica dell'era moderna.

Senza dilungarci troppo coi ricordi del passato, andiamo subito al sodo. Nella versione di prova messa a disposizione durante l'E3 erano giocabili quattro livelli. Per inciso, il titolo è stato sviluppato da quei geniacci dei Retro studios (i responsabili della trilogia Metroid Prime), che a quanto sembra hanno sfruttato molto bene l'Hardware Wii. Chi ha avuto modo di testare il gioco è rimasto estasiato dalle animazioni e dalla veste grafica ineccepibile; alcuni auspicano persino che si tratti, visivamente parlando, del miglior prodotto mai realizzato sull'attuale console Nintendo.

La giocabilità non ha subito sostanziali variazioni rispetto al passato (grazie al cielo). DK salta da una piattaforma all'altra, schiaccia i nemici con le zampe e colleziona i vari oggetti sparsi in giro. Il protagonista, come di consueto, è accompagnato dal mitico Diddy Kong, che può aiutarlo a superare certi ostacoli montandogli sulla schiena. Irrinunciabili, poi, i leggendari barili da afferrare e lanciare contro i nemici o a parti dello scenario (utile se siamo in cerca di passaggi segreti).

Ovviamente saranno presenti tonnellate di aree secondarie e bonus da sbloccare. Se riusciremo a superare le varie sfide che ci troveremo di fronte, verremo ricompensati con un casco di banane (da notare che gli effetti sonori sono gli stessi dei primi 3 episodi usciti su Super Nintendo, una chicca non da poco). Tornano anche le classiche lettere K O N G, nascoste negli angoli più impensabili del livello e che ci aiuteranno a guadagnare una vita extra.

Tra le novità introdotte, la possibilità di giocare insieme a un amico nella modalità co-op. Mentre in passato ci si limitava a dare il cambio al parthner, in DKCR il livello d'interazione è molto più profondo e permette a entrambi i giocatori di partecipare attivamente all'azione.

Immancabili i boss, che promettono battaglie emozionanti e sicuramente divertenti. Adesso scusate, devo andare a piangere di gioia.

 


 
 

GoldenEye Wii

L’agente segreto più famoso del mondo approda anche sulla bianca console giapponese, suscitando curiosità e tanta attesa! Sarà un gioco inedito in esclusiva per Wii, prodotto dalla Activision. Il titolo dà la possibilità di giocare oltre in modalità singolo, anche in multiplayer fino a 4 giocatori in split screen, cioè con lo schermo diviso in quattro. Si potrà utilizzare online coinvolgendo fino a 8 giocatori. Oltre al Wiimote si potrà utilizzare il Classic Controller Pro. Che dire, non resta che aspettare con trepidazione questo titolo che uscirà per il prossimo natale.

 

 
 

Kirby - Epic Yarn

Anche Kirby, dopo un’assenza interminabile, torna in un gioco nuovo di zecca. Questa a nostro parere è una delle novità più interessanti. Chi ha conosciuto il “vecchio” Kirby, non crederà ai propri occhi quando giocherà a questa nuova versione: niente armi, niente pulsanti da spingere ma fili, cerniere e bottoni! Lo stesso personaggio non ha sostanza ma è un filo che prende forma e si muove. Dai video pubblicati si può notare chela veste grafica risulta innovativa, delicata, al punto di dare la sensazione di trovarci a giocare in un mondo di stoffa.
Non si sa ancora molto, ma per quanto riguarda i controlli sarà possibile giocare con il Wiimote impugnato orizzontalmente usando i tasti direzionali per muoversi e A e B per agire. L’uscita è prevista per fine anno.

 

 
 

Epic Mickey

Un altro titolo che ha mostrato le sue potenzialità sul palco dell'E3, interessante non soltanto per il suo protagonista (qui rappresentato nella forma classica, con tanto di pantaloncini rossi), ma anche per l'atmosfera da platform anni 90 tipica dell'era Playstation.

Il topo più famoso della storia è armato di un magico pennello con la quale può dipingere e cancellare intere parti dello scenario, modificando così l'ambiente circostante. Solo combinando queste abilità potremo avanzare nella nostra avventura, ricca di azione, magia, enigmi e zone nascoste. I poteri del pennello agiscono anche sui nemici e possiedono la capacità di influenzare il corso degli eventi, modificando la storia in maniera significativa. Tutto dipende dal modo in cui ci comporteremo: Sconfiggere i nemici ricoprendoli di vernice li renderà amichevoli e ci aprirà la strada verso nuovi mondi. Se invece sceglieremo di “eliminarli” renderemo topolino più forte in combattimento (ma anche più cattivo).

Il sistema di controllo è abbastanza intuitivo: “A” è adibito al salto, con “B” spruzzeremo la vernice, “Z” attiva il diluente e, infine, il sensore di movimento è impiegato principalmente come puntatore.

Il titolo è completamente poligonale, anche se l'azione 3D si alterna a fasi 2D. Queste sezioni rimandano ai classici platform dello scorso decennio, tornati di moda negli ultimi tempi con grande gioia dei nostalgici. E restando in tema di poligoni e texture, Epic Mickey sfoggia uno stile veramente accattivante, ma soprattutto originale. Colorato, dark, allegro, cupo, sono gli elementi che vengono mischiati insieme e che danno vita a un prodotto più unico che raro. E' difficile resistere al fascino del gioco, ma d'altronde perché dovremmo opporre resistenza?

 

 
 

Mario Sports Mix

Mario, Mario e ancora Mario… in tutte le salse, in tutte le galassie e anche negli sport! La mascotte Nintendo metta da parte il faticoso ruolo di eroe per dilettarsi un po’ con l’attività fisica. In tutto abbiamo a disposizione 4 tipi di sport: basket, il beach volley, palla avvelenata e l'hockey su ghiaccio. Ovvio che questo titolo punta molto sul divertimento che potrà creare in multiplayer anche online. Graficamente appare molto colorato e vivace. Per giocarci dovremo aspettare il prossimo anno.

 

 
 
 

Wii Party

Ennesimo titolo casual gamers che si aggiunge all’ormai sterminato parco giochi Wii. C’è né sarà davvero bisogno? Lo sapremo solo quando questo gioco formato famiglia approderà sugli scaffali. Nel frattempo vi facciamo sapere che si tratta di 80 mini giochi utilizzabili anche online. Il livello di sfida è pressoché illimitato quindi. Come personaggi potremo utilizzare anche i nostri Mii personalizzati. Teniamo d’occhio questo game che uscirà in Giappone l’8 luglio e in Europa non si sa quando arriverà, ma ricordiamoci che la quantità non è sinonimo di qualità.

 

 
 
Ebbene, giunti alla fine di questo viaggio, come possiamo rispondere alla domanda iniziale? Nintendo è rinata davvero? Forse, o magari si è solo risvegliata momentaneamente. Ma a parte quei due o tre titoletti casual, il resto è oro colato. Speriamo che le sorprese non finiscano qui.

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