Hitman: Le prestazioni su PC

Scissione ingiustificataScritto da Stefano "Deschain" Savoldiil 22 marzo 2016
Hitman: Le prestazioni su PC Speciale

La versione PC delle nuove avventure di 47, l'assassino più famoso della storia videoludica, pur offrendo una buona esperienza di gioco, trasmette una sensazione di incertezza e di lavoro non realizzatosi appieno. Tralasciando per un momento gli aspetti puramente tecnici, Hitman si basa su un sistema di DRM always-online per evitare che un cheater possa influire sulle leaderboards ufficiali. Un'intenzione senz'altro buona, peccato che la modalità offline del gioco sia davvero povera: impossibile accedere all'equipaggiamento sbloccato, ai diversi punti di inizio missione ed ai vestiti extra. Vengono disabilitate le varie sfide bonus e di conseguenza anche l'accumulo di XP, praticamente l'unica cosa che si può fare è uccidere il bersaglio principale,senza contare che se per caso il server ha dei problemi durante una missione, la missione stessa viene immediatamente interrotta. Il gioco specifica molto bene che i salvataggi online e offline sono separati e non includono gli stessi progressi, ma questo comunque non giustifica il fatto che offline l'esperienza di Hitman sia nettamente sminuita, contrariamente ad esempio ad un Metal Gear Solid V (che usa lo stesso sistema di DRM e anti-cheat) dove ci si può godere la totalità del gioco rinunciando a degli extra esclusivi dell'online, ma non a parti fondamentali di gameplay.


Attenti al freeze

Tornando all'analisi tecnica del gioco, Hitman ha un launcher che sovrascrive quello di Steam, permettendo ad ogni avvio di settare la configurazione grafica prima di entrare in-game. Non ci sono opzioni di preset per selezionare prestazioni grafiche con un solo click quindi bisogna configurare manualmente tutti i parametri, alcuni dei quali sono modificabili però solo dal menù del gioco.

Nel launcher iniziale si potrà anche scegliere se eseguire il gioco con le DirectX 11 o 12, queste ultime prerogativa esclusiva di Windows 10. Le DX12 puntano ad incrementare ulteriormente le prestazioni di CPU e GPU durante il gaming, ma almeno per Hitman l'obiettivo è ancora distante. L'utilizzo delle librerie più recenti infatti rende il gioco zoppicante e soggetto a freeze che interrompono la missione fin dal primo fotogramma introduttivo. Non si tratta di un problema sistematico, perchè ad esempio giocando uno dei Contratti di Parigi il gioco non freeza come giocando la missione principale, ma si tratta comunque di un bug fastidioso che ha costretto molti utenti ad utilizzare le vecchie librerie DX11 per giocare senza intoppi. Tra l'altro usando le DX12 ci si può affidare solo all'utilità di benchmark integrata nel gioco per valutarne la resa dato che i principali software come FRAPS, CAM e perfino il contatore integrato di Steam non funzionano. Hitman poi rileva automaticamente la configurazione del PC e setta in automatico alcune opzioni grafiche al livello che, “secondo il gioco”, è quello ideale: il rilevamento è abilitato di default e non sempre risponde al vero poiché, ad esempio, non riconosce una 980TI come GPU adatta alla risoluzione 4K. Anche in questo caso sarà comunque possibile agire direttamente sulle opzioni grafiche in-game, In questo menù il gioco si premura di spiegare anche a cosa servono ma d'altra parte ci si accorge subito dell'impatto di ognuna sul framerate. L'attivazione del SSAO rende senz'altro molto più curato tutto ciò che riguarda ombre ed illuminazione incidendo però direttamente sul framerate con una perdita fino a 20 FPS nelle situazioni più critiche.

Altro parametro molto pesante è il Super Sampling, in grado di renderizzare le textures ad una risoluzione superiore a quella del gioco per poi adattarle alla risoluzione stessa, anche in questo caso l'impatto sui frame visualizzati è medio-alto. Potendo disporre di un PC all'altezza di una risoluzione 4K e disabilitando il SSAO (a 4K il Super Sampling è disattivo) si può arrivare ad avere una sessantina di FPS raramente stabili comunque, con cali attorno ai 35 nelle sezioni molto affollate.


L'agente 47 in grande smalto

C'è comunque da dire che nonostante i drop, Hitman rimane perfettamente giocabile senza lag né nei fotogrammi né negli input trasmessi dal giocatore ed anzi si possono mettere tutti i settaggi ad Ultra e godere di una realizzazione spettacolare, in cui ogni oggetto, decorazione e ambiente sono rifiniti e curati nei minimi dettagli nonché trasposti a video in modo eccellente e molto realistico. Passando a risoluzioni meno esigenti, Hitman si comporta bene anche in 2K e Full HD: nel primo caso abbiamo un framerate variabile tra i 50 e gli 80 FPS, mentre nel secondo si viaggia tranquillamente sopra i 120/140 e difficilmente ci sono scenari in grado di mettere in crisi il motore grafico. Il gioco è molto ben ottimizzato e non presenta problemi di tearing, anche se in ogni caso risulta leggermente più esigente di quanto indicato nei requisiti consigliati. Tutti e 3 i diversi tipi di risoluzione presentano un colpo d'occhio davvero spettacolare, quella in 4K è la migliore ma anche quelle inferiori con il giusto mix tra i vari parametri grafici, offrono una resa di tutto rispetto.

Se dal punto di vista grafico le opzioni sono innumerevoli e ben riuscite, discutibile appare invece la scelta sonora di non affidare più le musiche a Jesper Kyd, storico compositore della serie. Per quanto la musica possa essere un fattore personale, la colonna sonora di questo nuovo gioco non suona all'altezza delle precendenti.

Questo primo capitolo mostra quindi subito una buona realizzazione ed anche qualche margine di miglioramento, sopratutto per quanto riguarda l'IA. Con la formula dei rilasci mensili, è auspicabile che Io-Interactive segua i feedback della comunità e colmi le principali lacune.

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