Quanti di voi hanno giocato, anche solo per curiosità, ad un simulatore di treni? Sicuramente pochissimi, ma in realtà il fenomeno dei titoli simulativi, che riguardano treni, imbarcazioni o velivoli, è sempre più in crescita a dimostrazione di una domanda sempre maggiore. Oggi vogliamo parlarvi dell'ultimo Trainz Simulator 2010: Engineer Edition e di tre relative espansioni (Classic Cabon City, Murchison II e Seetle and Carlisle) tutte targate N3V Games.
Trainz Simulator 2010 Engineer Edition
Partiamo con il più recente tra i quattro facendo presente che l'analisi tecnica, nella quale cercheremo di essere il più dettagliati possibile, può essere estesa anche alle espansioni.
Uscito il 27 luglio 2010, Trainz 2010 ha fatto registrare oltre un milione di vendite nelle prime settimane dal rilascio. Un successo più che giustificato vista la qualità del prodotto e della folta schiera di appassionati che seguono con costanza il progetto di N3V Games e popolano la community e il forum dedicato alla serie. Un aspetto molto importante per questa produzione, più tardi spiegheremo e vedremo meglio il perché. Ovviamente, come ogni edizione, il prodotto di quest'anno è da intendersi come un titolo migliorato sotto tutti i punti di vista, dalla nuova interfaccia ai menù, per arrivare a tutt'una serie di aggiornamenti riguardanti funzioni e nuove features di gioco. Le prime novità sono riscontrabili sin dalle prime fasi di gioco, ossia quelle in cui si prende dimestichezza col nuovo prodotto. In particolare, ci riferiamo al nuovo menu che si suddivide nella sezione Tutorials, Routes, Scenarios e Rail Yard. La prima è certamente la più importante di tutte e ci permette di capire le basi del controllo tramite DCC e dell'uso dei comandi all'interno della cabina di guida. Nelle altre sezioni invece sono presenti tutti i mezzi per creare tracciati con tanto di texture e quant'altro (Routes Module), giocare in uno dei molteplici scenari introdotti (Scenarios) e guardare, prendendo conoscenza di caratteristiche tecniche minuziose, le varie locomotive a nostra disposizione (Rail Yard). Quest'ultima sezione consente anche di visionare i vagoni merci, trasporti e passeggeri. Una bella chicca per gli amanti del genere o per chi volesse semplicemente saperne di più.
L'esperienza di gioco procede a grandi passi e sebbene possa sembrare complicato gestire un simulativo del genere, grazie ad un'interfaccia chiara e di facile comprensione, tutto risulta più agevole ed immediato. Bisogna fare l'abitudine a tener d'occhio il tragitto che bisogna compiere (cambiando giunzioni sulle rotaie e quindi rallentando nei momenti opportuni) e rimanere nei limiti di velocità stabiliti. I limiti, mostrati in alto a destra del monitor, non paiono però l'elemento più difficoltoso da gestire, fatta eccezione per tratte su rotaia più ostiche e con percorrenza difficoltosa. Grazie al controllo tramite DCC (non è nient'altro che una manopola che gira in entrambe le direzioni) è possibile settare il livello di potenza, e quindi di velocità da raggiungere, per andare avanti. La stessa manopola in realtà è un vero e proprio invertitore, nel senso che consente anche di invertire senso di marcia qualora ci sia bisogno di fare manovra. A corredare il 'DCC Throttle Control' ci sono altri pulsanti, ognuno con uno scopo specifico. Da quello che attiva i freni d'emergenza a quello che consente l'accensione delle luci esterne, arrivando al tasto del clacson e dei pantografi. Ognuno con uno scopo specifico e che tornano utili molto spesso durante il susseguirsi delle missioni di gioco.
Già, le missioni di gioco. Oltre alla modalità libera Trainz Simulator 2010: Engineer Edition propone più scenari in cui c'è bisogno di portare a termine determinati compiti (consegna/ritiro merci, destinazioni/percorsi da raggiungere) tutti con annesso crono-programma o bolla di consegna in caso si tratti di merci generiche. E' qui che entra in gioco la figura del macchinista, svariati quelli presenti, a cui indicare la destinazione ed il compito da eseguire (molto utile inizialmente, almeno per capire come muoversi se si è novizi del genere). Man mano che si fa pratica, poi, è interessante muoversi e scrutare l'enorme mappa di gioco, richiamabile alla pressione del tasto 'M', per capire il percorso su rotaia da seguire per arrivare a questa o quell'altra destinazione. Bisogna però prestare estrema attenzione anche alla segnaletica stradale: non rispettare un semaforo, un passaggio a livello o semplicemente i limiti di velocità, portano al fallimento della missione che si sta svolgendo. Trainz 2010 si mostra un titolo vario, soprattutto grazie ai numerosi compiti da portare a termine ed un sistema di aggancio/sgancio dei vagoni ben concepito, utile per esempio in caso di consegne alle varie fabbriche e industrie presenti nel territorio. La visuale interna, quella che ci permette di osservare da vicino la miriade di comandi quasi tutti selezionabili, non fanno altro che coinvolgere maggiormente il videogiocatore.
Se da un lato però il prodotto di N3V Games si mostra decisamente simulativo, dall'altro cede un po' il passo. In particolar modo, ci riferiamo al comparto tecnico. Graficamente non siamo sicuramente al livello di dettaglio o qualità texture sfoggiata da produzioni più importanti, e riguardo al sonoro a parte degli effetti soddisfacenti non c'è null'altro da segnalare. Ovviamente non sono questi i comparti caratterizzanti e che pregiudicano la buona riuscita di un simulativo di tal genere, ma con una cura maggiore Trainz 2010 avrebbe, forse, catturato ancor più attenzione sul pubblico.
Chiudiamo l'analisi facendo presente l'importanza della community e del forum dedicato al prodotto, capace di creare tracciati e location suggestive, merito che va soprattutto all'editor carino e di facile utilizzo inserito al suo interno e che permette di settare e modificare una miriade di parametri. Quindi, il nostro giudizio non può che essere positivo.
VOTO GLOBALE: 8


Premessa: Nonostante le tre espansioni siano tutte uscite nel 2009 e quindi indirizzabili come contenuti aggiuntivi della versione 2009, bisogna dire che sono giocabili anche come espansioni della versione 2010.
Trainz Simulator Classic Cabon City
Quest'espansione dona una nuova location di gioco suggestiva ed allettante allo stesso tempo. Ovviamente, come da titolo, siamo a Cabon City, una grande città con oltre 180 stazioni e sistema di percorrenza a doppio binario per un numero di percorsi davvero alto. Si possono guidare due differenti tipi di tram, con tanto di realizzazione interna delle cabine (ottimamente riprodotte) e i soliti comandi HUD e giunzioni da selezionare/alternare per il raggiungimento delle fermate prestabilite. La particolarità più importante è quella delle fasi di gioco in notturna, che associata ad un paesaggio più stimolante sotto taluni punti di vista e a fasi di “guida” cittadina, rendono questo dlc un buon prodotto di base. D'altronde i numeri sono dalla sua parte: 10 chilometri quadrati di aree da esplorare, sistema di segnali stradali interattivo e la modalità notturna sopra citata. Il prezzo, si parla di 24,99€, risulta quindi essere in linea con longevità e qualità offerta. Peccato che per giocarlo ad un maggior livello di dettaglio, soprattutto grafico, serva un hardware ben più esoso rispetto a quelli che sono i requisiti minimi annunciati.
VOTO GLOBALE: 7.5


Trainz Simulator Murchison II
Murchison II rappresenta invece un'espansione che punta tutto su paesaggi proposti sulla base di dati reali, con mappe elettroniche appositamente ricreate e con l'inserimento di un numero molto elevato di nuove texture riguardanti elementi naturalistici come fiumi, cascate, boschi, rilievi rocciosi, alture e cosi via. Tutto ciò non fa che creare un layout più verosimile dell'ambiente circostante, con locomotive a vapore o alimentate a diesel che permettono di gustarsi al meglio il paesaggio!
Anche se può sembrare una espansione fine a se stessa, Murchison II dà un po' di freschezza alle solite ambientazioni. Oltre 40 diverse cascate (tutte animate) e 188 fiumi, trasporti di merci specifiche e generali perfettamente inserite nel contesto e traffico veicolare aggiuntivo. Purtroppo in fatto di texture, nonostante si sia lavorato duramente per renderle un po' più carine da vedere e siano state aggiunte mappature in tre dimensioni, non si notano particolari miglioramenti nel complesso. Stesso discorso per i tratti ferroviari presenti e i rilievi rocciosi. Rappresenta quindi, dopo il “dlc urbano” di Cabon City, quello più rurale e che spazia in location di gioco più ampie e verdi. Anche qui, in termini di longevità, siamo su livelli molto alti. Per il prezzo siamo sulle stesse cifre dette sopra.
VOTO GLOBALE: 7.5


Trainz Simulator Seetle and Carlisle
L'ultima espansione di cui vogliamo parlarvi, chiamata Seetle e Carlisle, ci porta in un panorama scenografico che tanto ricorda quello dei tempi passati, in particolare all'epoca dell'espansione del trasporto su rotaia. Sono oltre 10 i tipi di locomotiva inseriti e tante le merci da trasportare e le consegne da fare (ovviamente presente anche il trasporto passeggeri). Si va dai minerali pesanti a merci generiche, passando per le 87 miglia (la lunghezza della tratta da Skipton a Carlisle) e in ambienti che creano non pochi problemi al rispetto del piano di marcia. Ovviamente in questo caso, visto che l'espansione vuol riproporre un salto nel passato, sono completamente assenti segnali interattivi lungo il percorso. Insomma, dopo l'espansione dedicata al trasporto urbano e quella più rurale, anche quest'espansione coinvolge il dovuto e consente una buone dose di divertimento grazie alle ambientazioni evocative del passato.
VOTO GLOBALE: 7.5


Conclusioni
La serie targata N3V Games si è rivelata un prodotto ben concepito e ben realizzato. Peccato per un comparto grafico soltanto sufficiente (non è certamente questo l'aspetto più importante per un titolo di questo genere) ma che viene bilanciato da una longevità esaltante ed una componente tecnico/simulativa davvero elevata. Il nostro parere su tutto il pacchetto non può che essere positivo.