Il qui presente articolo ha a che fare con un videogioco che non esiste. E' esistito, ma d'improvviso si è estinto. Il qui presente articolo è stato realizzato ormai due anni or sono, quando ancora si ipotizzava una uscita PC, seppur limitata al territorio asiatico. Poi la sospensione e la definitiva soppressione. Shenmue Online è stato in sviluppo per oltre sette anni, seguito giorno per giorno da Yu Suzuki, realizzato da uno stuolo di sottopagati developer cinesi. Sega alla fin fine non ci credette poi molto e lo stesso pare pensò lo stesso presidente di AM2, volenteroso di regalare altra atmosfera shenmuiana al mondo, ma al tempo stesso dilaniato dal compromesso di espandere il concept attraverso un MMORPG.
Abbiamo deciso di pubblicarlo comunque, seppur le successive parole si fondano su vaporware, codici che non saranno mai di dominio pubblico: la storia del videogioco è fattas di grandi perle che, con un pò di fortuna, ce la fecero, ma anche di produzioni ambiziose in partenza, ma alla fin fine irrealizzabili nella pratica. Shenmue Online è una di quest'ultime: ultimo appiglio per chi voleva nuovamente giostrarsi tra l'immaginario creato dalla mente e dal cuore del geniale creatore di Outrun e Virtua Fighter.
Titolo: Shenmue Online
Sviluppatore: AM2/JC Entertainment
Genere: Massive Multiplayer Online RPG
Versioni: PC
Data di uscita: 2007 (Corea/China)/ TBA/ Cancelled
Verso nuove frontiere...
In
Shenmue e in
Shenmue II abbiamo impersonato i panni di
Ryo Hazuki, giovane giapponese in cerca di vendetta; lo abbiamo condotto dapprima nella piccola
Yokosuka, per poi espatriarlo nell’immensa
Hong Kong. Incarnando il suo carattere, le sue insicurezze, la sua determinazione e il suo coraggio abbiamo affrontato le tante insidie derivate dalla sua difficile missione. Le amicizie legate nella città cinese, le conversazioni con gli abitanti e i preziosi consigli forniti dai cittadini di questa metropoli sono stati di grandissimo aiuto. Ma cosa succederebbe se al posto di questi personaggi ci fossero altrettanti esseri umani. Insomma cosa succederebbe se la saga di
Shenmue da esperienza in
single player si trasformasse in una esperienza
multiplayer, per giunta
online? Ecco, il qui presente
Shenmue Online prova, con una certa convinzione, a dare una risposta a questa interessante questione.
Dal
2003 Yu Suzuki ha abbandonato la carica di
presidente esecutivo del gruppo
AM2, per dedicarsi a tempo pieno a questo progetto. Pare che inizialmente siano sorti diatribe tra il
game designer e la coreana
JC Entertainment, co-responsabile dello sviluppo del titolo, circa la locazione degli studi di sviluppo, ma poi la lavorazione sul progetto è continuata senza intoppi (fino alla definitiva cancellazione
ndr).
"Come direttore generale di Shenmue Online, ho facoltà di decidere su ogni cosa. Ho desidetrio di realizzare un gioco che mi soddisfi personalmente, altrimenti i giocatori non ne saranno soddisfatti. Ho fiducia nel mio team, e se avessimo a disposizione tempo sufficiente, le nostre idee troveranno realizzazione", così Yu Suzuki, a proposito del progetto, in una intervista.
World vs Lan Di
Nonostante la struttura di gioco sia notevolmente differente rispetto a quella degli episodi usciti originariamente su Dreamcast, il team di sviluppo (formato da 10 dipendenti di AM2) si sta(va) concentrando per far sì che molte idee apparse nei precedenti capitoli siano presenti anche in questo progetto. Lo stesso Yu Suzuki in una intervista ha rimarcato più volte il fatto che un gioco come Shenmue sia perfetto per adattarsi alle meccaniche di un MMORPG. Quindi, non dobbiamo sorprenderci nell’apprendere che la locazione nella quale il gioco si svolgerà sarà la città di Hong Kong, teatro delle vicende già nel secondo capitolo. Ovviamente, però, le migliorie ci sono, a partire dalla presenza di ben 1200 edifici liberamente esplorabili in un mondo grande circa quattro volte quello di Shenmue II, oltre alla possibilità che ogni giocatore possegga una propria abitazione! Molti elementi dell’immaginario culturale cinese faranno capolino nel gioco, anche se il periodo storico scelto è quello attuale e non più gli anni ’80 dei precedenti Shenmue. A conferma di ciò nel trailer rilasciato al Tokyo Game Show 2006 una delle prime immagini inquadrava gli immensi grattacieli della Hong Kong odierna. La città sarà dunque notevolmente diversa rispetto a quella del precedente capitolo datato 1983, ma i personaggi saranno gli stessi. Non sarà possibile impersonare direttamente Ryo Hazuki e company, ma state pur certi che li rincontrerete nel corso delle varie quest. La bella Joy, la dolce Xiuying, l’astuto Ren, lo “scapestrato” Wong e la saggia Shenua Ling, tutti volti noti di Shenmue II ritorneranno in questo titolo per la gioia dei fan. Anche il nemico numero uno di Ryo, Lan Di si è fatto vedere nel filmato del TGS 2006 e probabilmente ricoprirà un ruolo fondamentale nella trama di Shenmue Online.
Il personaggio interpretato dal giocatore, invece, sarà completamente ex novo rispetto all’universo di Shenmue; innanzitutto, l’abbigliamento sarà molto più fantasioso rifacendosi agli sfarzosi abiti della tradizione cinese, con colori sgarcianti che ricordano in un certo senso le ipertecnologiche armature di Phantasy Star Online, altro MMORPG made in SEGA. Bandito anche il realistico sistema di combattimento di Virtua Fighter, niente più scontri 1 vs 1, ma combattimenti in tempo reale con oltre mille battle motion e la possibilità di realizzare fantascientifici laser e attacchi psichici. Le battaglie saranno nella maggior parte dei casi contro gli scagnozzi in giacca e occhiali scuri di Lan Di e probabilmente una rivalità con il nemico di Ryo nei precedenti episodi sarà il filo conduttore tra le oltre centocinquanta quest iniziali.
Poche notizie circa i luoghi della metropoli cinese che visiteremo nel corso del gioco, ma dai trailer mostrati si evince che non solo ambientazioni cittadine e underground saranno il teatro di battaglia in questo titolo.
Meno fotorealismo per tutti...
Il comparto grafico di Shenmue Online abbandona in buona parte il realismo degli episodio per Dreamcast e si rivela funzionale all’azione che avviene sullo schermo. La grafica è volutamente povera proprio per non appesantire la connessione nel corso delle partite online. Nonostante ciò, alcuni tocchi di classe e stilistici aggiungono valore alla parte tecnica del gioco, in particolare il brillante design dei personaggi, assolutamente fantasioso e sopra le righe.
La parte sonora è davvero ottima, le musiche sono fedeli a quelle dei primi due Shenmue, estremamente orecchiabili, ma anche epiche e struggenti.
(Era) un titolo in grado di dare speranze ai fans di Shenmue, ma anche un MMORPG privo di carisma verso il resto dei videogiocatori. In particolare le scarse informazioni distribuite fino ad ora sono un impedimento al futuro successo di un titolo che per natura dovrebbe godere di una notevole promozione commerciale.