Nella nostra recensione di Total War: Shogun 2 abbiamo analizzato principalmente quello che l’ultimo strategico di Creative Assembly aveva da offrire a livello single player, dedicando poi un paragrafo al multiplayer che purtroppo non siamo stati in grado di testare proprio a causa della versione preliminare che abbiamo ricevuto.
Settimane dopo l'uscita ufficiale di Shogun 2 abbiamo toccato con mano la versione definitiva del gioco ed abbiamo dunque potuto dare un’occhiata al multiplayer, ecco ciò che ne abbiamo ricavato.
Non solo single player
Come avevamo già detto in fase di recensione, Shogun 2 segna una nuova era per il multiplayer in casa Creative Assembly. Negli ultimi anni infatti questo comparto è sempre stato interpretato più come un accessorio piuttosto che come parte integrante del gioco. Gli sviluppatori britannici hanno dunque deciso di dedicarcisi appieno per riuscire ad offrire ai propri fan un’esperienza completa sia in solitaria sia in compagnia.
Il multiplayer di Shogun 2 è una parte del gioco talmente importante che abbiamo deciso di estrarre queste opinioni in un articolo apposito.
Conquiste in compagnia
Tra le prime cose che offre il multiplayer di Shogun 2 c’è senza dubbio la campagna cooperativa. Questa modalità di gioco permette a due amici di affrontare una campagna di dominio del Giappone proprio come se stessero giocando in single player.
L’host della partita, il creatore, dovrà forzatamente invitare il proprio compagno in quanto al momento non è possibile aggregarsi ad una campagna già in corso, vedremo in futuro se questa condizione cambierà.
Come detto la campagna cooperativa metterà due giocatori dalla stessa parte a lottare contro l’Intelligienza Artificiale del gioco impostabile a qualsiasi livello di difficoltà desiderato.
Ogni giocatore dovrà gestire i turni in modo alternato nel quale agirà direttamente sulla mappa strategica, dando il via a delle costruzioni o muovendo i propri eserciti.
Durante una battaglia tattica i due giocatori potranno essere coinvolti contemporaneamente o con due eserciti separati oppure dividendo la responsabilità separando le unità appartenenti ad un solo esercito.
Giocare in cooperativa è sempre molto appagante in quanto si riescono ad elaborare tattiche e strategie più articolate avendo anche il vantaggio di avere un compagno sul quale contare per coprire dei compiti a cui in quel momento si può adempiere.
La campagna cooperativa procede nella stessa maniera di quella in singolo e può essere ovviamente salvata per essere ripresa in altri momenti, quando entrambi i giocatori saranno disponibili. Questo strumento è molto comodo perché permette anche a chi non ha molto tempo da dedicare al gioco di coordinarsi col compagno per portare avanti una partita in sospeso, senza paura di perdere i propri progressi.
Un Avatar per ogni esigenza
L’altra grande modalità di gioco che propone Shogun 2 è la Carriera dell’Avatar, sulla quale gli sviluppatori hanno profuso molti sforzi e che rappresenta un po’ la punta di diamante di tutto il comparto multiplayer.
Ogni giocatore potrà creare il proprio Avatar, ovvero il Generale del nostro esercito, che potremo personalizzare in ogni aspetto, dal viso, al colore dei vestiti, fino ai pezzi dell’armatura. Fatto questo potremo creare il nostro logo personale che porteranno tutte le nostre truppe scegliendo tra gli schemi già presenti e poi modificandone i colori a piacimento.
Il nostro avatar oltre ad essere il Generale sarà anche il condottiero delle nostre armate in battaglia e le sue caratteristiche influenzeranno non poco il modo di combattere del resto delle truppe. Proprio per questo motivo l’Avatar avrà un classico sistema di abilità che potranno essere aggiunte ogni volta che guadagneremo un nuovo livello. Queste abilità possono essere dirette esclusivamente alla Guardia del Generale, come la capacità di carica, la possibilità di tirare con l’arco, eccetera, come anche all’influenza del Generale sulle truppe, ad esempio con l’abilità di incitamento o con l’aumento del raggio di influenza. Nuovi livelli permetteranno al nostro Avatar di sbloccare anche dei pezzi di armatura molto caratteristici che daranno dei bonus se si riusciranno a sbloccare dei set completi.
La caratterizzazione dell’Avatar non si conclude qui perché, oltre alle abilità, saranno presenti anche i servitori. Il numero e la varietà di questi ultimi è davvero notevole, ne esistono molti tra cui scegliere se riusciremo a sbloccarli tutti. All’inizio saranno pochi quelli selezionabili, come pochi saranno gli slot disponibili per inserirli. Con l’aumentare del livello anche i nostri servitori aumenteranno, così come gli slot.
Ogni servitore darà il proprio contributo alle battaglie quasi come se fosse presente un’ulteriore abilità sempre attiva in background che può in certi casi favorire le nostre truppe ed in altri svantaggiare le altre.
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