Ripercorrendo la vita e, sopratutto, miracoli del compositore nipponico
È con onore che oggi il sottoscritto, e con lui tutta la redazione, vi offre uno speciale su niente poco di meno che il maestro Yasunori Mitsuda(classe 1972), uomo che nel corso degli anni ha insegnato e fatto parlare di sè… Mitsuda, per chi non lo sapesse, è un famoso compositore di musica per videogiochi fin dall’era del 16 Bit con il celeberrimo Chrono Trigger. Infatti, dopo essersi formato fin dall’età giovanile nell’utilizzo del piano, sebbene con superficialità e scarsa convinzione, scoprì la propria vena artistica anni più tardi dopo aver apprezzato le colonne sonore di film come il famoso Blade Runner di Ridley Scott.
Passano gli anni e il nostro artista matura sempre più, fin quando non si offre di lavorare per la vecchia Squaresoft come compositore. Tutto sembrava andare bene, nonostante inizialmente si “limitò” al ruolo di tecnico del suono per giochi come Final Fantasy V. Vedendo il proprio talento sprecato, il maestro, fece ricorso al vice presidente della Squaresoft, Hironobu Sakaguchi, appellandogli il suo ultimo ultimatum secondo cui se non gli dava la possibilità di comporre musiche avrebbe chiuso con loro. Qui iniziò la sua ascesa!
Sakaguchi gli diede il ruolo di compositore per uno dei loro progetti in corso, Chrono Trigger nel 1994. Per questo progetto Mitsuda lavorò giorno e notte, dedicando tutto il proprio tempo libero a costo di rimetterci la salute e, poco prima di terminare il progetto, fu costretto ad abbandonare a causa di ulcere gastriche. Fortunatamente, il maestro Nobuo Uematsu, accompagnato da Noriko Matsueda, compose le restanti musiche per il gioco; il risultato fu ovviamente eccellente e Mitsuda passò dall’essere totalmente sconosciuto ad essere un compositore famoso e rispettato all’interno della comunità. Chrono Trigger non solo divenne uno dei Jrpg più belli e famosi della storia, ma fu accompagnato da una colonna sonora indimenticabile che ancora oggi conta moltissimi estimatori.
Nello stesso periodo in cui compose per Chrono Trigger, Yasunori compose anche per il particolare Front Mission: Gun Hazard. La Ost del suddetto titolo suscitò particolare interesse poiché ne collaborarono diversi autori come: Nobuo Uematsu, Junia Nakano, Masashi Hamazuno e ovviamente Mitsuda.
Diventato presto famoso e rispettato da buona parte dei giocatori, Mitsuda lavorò in seguito alla Ost del particolarissimo Radical Dreamers che era inizialmente pensato come avventura grafica per chiarire alcuni punti oscuri di Chrono Trigger, ma diventò presto preambolo per dare inizio alla trama di Chrono Cross, seguito del leggendario precedente episodio su cui il nostro compositore lavorò anzitempo.
Poco più tardi, nel 1998, dopo aver collaborato all’Ost di Tobal No 1, Mitsuda compose una delle colonne sonore che più l’hanno segnato e reso famoso: Xenogears. Il gioco, che conteneva elementi religiosi e mistici, ricevette una gran cura nella realizzazione delle musiche, dove Mitsuda elaborò ottimi brani che si rifacevano a ballate celtiche, stile cyberpunk e, persino, canti gregoriani come testimonia la bellissima “the beginning and the end”. Altro pezzo forte della Ost di Xenogears era anche la presenza di due magnifiche canzoni cantate da una bravissima Joanne Hogg: “Stars of Tears” (non presente nel gioco) e “Small Two of Pieces”, ascoltabile durante i crediti finali.
L’unico problema di quest’ Ost era il numero di tracce non molto alto, ma riscosse tanto successo che più tardi fu rilasciato il particolare “Creid: Yasunori Mitsuda and millennium fair”, un particolare cd che racchiudeva dieci tracce, tratte dalla colonna sonora di Xenogears, le quali furono riarrangiate con grandi influenze celtiche con tanto di versioni giapponesi delle due canzoni sopracitate.
L’anno seguente, nel 1999, dopo aver collaborato con il maestro Yoshitaka Hirota nella Ost di Bomberman 64, compone la sua opera più famosa e, forse, più curata: Chrono Cross. Trattandosi del seguito del capolavoro che lo rese famoso, Mitsuda eseguì uno straordinario lavoro che ancora oggi è reputato come la sua opera più amata e posta tra le migliori colonne sonore di sempre. Chrono Cross poteva vantare su un quantitativo di brani molto alto tra cui spiccavano grandiosi pezzi come “Time’s Scar”, “Life ~ Faraway Promise” e “Radical Dreamers”. Per il resto sono presenti anche versioni rinnovate dei vecchi brani di Chrono Trigger e Radical Dreamers. Oggigiorno l’Ost di Chrono Cross è ancora venduta sulle aste online e negozi specializzati in colonne sonore di videogiochi ed è ritenuta un grandissimo pezzo da collezione per ogni fan che si rispetti.
Nel lasso di tempo che va dal 1999 a 2002 vediamo il maestro comporre personalmente e collaborare insieme ad altri artisti in altre importanti opere tra cui citiamo: Shadow Hearts, in collaborazione con Yoshikata Hirota, e Legaia Duel Saga, con Hitoshi Sakimoto e Michiru Oshima.
Nel 2002 lo vediamo tornare alla ribalta con la composizione dell’Ost di quel Xenosaga episode 1: Der Wille Zur Macht che ha fatto tanto parlare di sè. Stranamente, l’Ost di Xenosaga 1 è tra le sue opere meno apprezzate sebbene contiene bellissimi brani come: “Girl who has Sealed off her heart”, “Albedo’s theme”, “Panic” ecc.;molti di essi si fanno anche a canti latini, come nel caso di “the miracle”, e ad uso di tamburi e altri particolari strumenti a percussione. Per il resto, lo stile di Mitsuda è forte e si esprime tramite brani dall’aspetto Cyberpunk molto ben caratterizzati. Inoltre, troviamo la presenza di due bellissime canzoni finali, “Pain” e “Kokoro, the words I feel”, cantate da una Joanne Hogg sempre all’altezza della situazione.
D’altronde, un motivo del dissenso da parte della critica è anche da ricercare nella poca abbondanza delle musiche presenti e nella presenza di un unico battle theme che ci accompagna per le oltre trenta ore di gioco (alla fine è presenta una bellissima last battle theme fortunatamente).
Dal 2002 fino ad ora vediamo, però, un Mitsuda un po’ assente sulla scena video ludica e che si dedica alla composizione di Ost di minore spessore rispetto a quelle passate, tranne che per l’ultimo anno, in cui è tornato a farsi sentire producendo la colonna sonora per un certo Soma Bringer, particolare JRPG per Nintendo DS che cela nel retroscena parte del team che lavorò a Xenogears e Xenosaga. Oltre a quello lo ritroviamo anche alla direzione sonora dell’avvincente World Destruction sempre per il portatile Nintendo, che conta anch’esso la direzione di altri grandissimi nome del settore, buona parte di essi appartenenti al team di Xenogears e Xenosaga.
Mitsuda è un uomo come pochi. Nel corso degli anni ha saputo guadagnarsi un rispetto che pochi altri son riusciti ad ottenere e c’è riuscito grazie a una grandissima poliedricità. La sua abilità nel mescolare molti stili è elevata, così come la sua particolarità di sognare addirittura alcuni brani che ritroviamo nelle sue produzioni.
In definitiva non bisogna far altro che inchinarsi al suo cospetto e ringraziarlo dei bei momenti che ci ha fatto passare. Grazie Maestro!