A tu per tu col traduttore Sephiroth 1311 dei SadNes.
Diamo il più caloroso benvenuto a voi lettori di VGNetwork, ed è con onore che oggi, noi responsabili della sezione Retro , vi proponiamo uno speciale che riporta una particolare intervista a un importante membro del gruppo di traduzioni SadNes, il signor Sephiroth 1311. Qui, nel nostro studio virtuale, sottoporremo il nostro traduttore a una serie di domande riguardanti il suo lavoro svolto verso niente poco di meno che: Final Fantasy Tactics, uno dei massimi capolavori della vecchia Squaresoft in epoca Playstation, pubblicato nel 1998 in seguito a Final Fantasy VII, ma rimasto ancorato in territorio americano, e solo in seguito, nel 2007, viene trasposto su PSP e arriva anche da noi europei.
Diteci signor Sephiroth, com’è nata l’idea di voler tradurre Final Fantasy Tactics?
Dunque, la prima fase del progetto si ebbe nel 2005, poco dopo la fine della traduzione di Xenogears. A spingere per FFT fu il nostro capo, mickey, da sempre fan del gioco. Inoltre, c'era già al lavoro sul gioco un ragazzo che aveva lavorato da solo, dal nome Alexdp, anch'egli appassionatissimo del gioiellino tattico made in Square. Siccome aveva già compiuto diversi hack notevoli, gli chiedemmo di collaborare. Lui accettò di buon grado e ci fornì tutti i suoi appunti e le informazioni di cui era in possesso.
E per qual motivo i lavori si son allungati così tanto?
Il progetto si bloccò poi perché alcuni membri del nostro gruppo dovettero interrompere i lavori per motivi di real life. Si decise dunque di tradurre un gioco dal testo minore come Vagrant Story, pensando che avremmo poi ripreso con FFT. La realtà si rivelò diversa, in quanto né ritornarono le persone che dovevano lavorare su FFT, né avevamo voglia di intraprendere il progetto, in quanto era stato annunciato il porting PSP e attendevamo sviluppi, pensando anche ad una traduzione ufficiale del gioco che avrebbe reso inutile il nostro lavoro.
Come proseguì poi?
Beh, innanzitutto aspettammo di avere più informazioni, e ci si drizzarono le antenne, quando sentimmo di una ritraduzione in inglese. Attendemmo dunque la versione PAL, per sapere se il gioco sarebbe stato tradotto ufficialmente dalla Squaresoft, cosa che ritenevamo più che possibile. La cosa, però, non si verificò. Il primo pensiero, essendo tutti noi profani della PSP (io stesso l'acquistai per giocare FFT PSP ritradotto, onde evitare la scandalosa traduzione), fu quello di esportare i testi PSP ed applicarli al gioco PSX, e tradurre quest'ultimo.
Come mai questa scelta?
Beh, la risposta è semplicissima. All'epoca dell'uscita originale PSX in America, il gioco fu tradotto malamente e frettolosamente. I dialoghi vennero tutti appiattiti con un inglese di livello appena scolastico (l'aggettivo più adatto è clumsy), che non si curava minimamente di anacronismi (da ridere l'uso della parola VIP per indicare un marchese!), e i nomi di oggetti, personaggi e luoghi vennero tradotti con grandissima approssimazione. L'albero Yggdrasil venne reso con Yugodoracil, i vari "breath" dei draghi divennero magicamente "bracelet" (i kanji delle due parole sono simili)... insomma, i traduttori erano molto incompetenti ed anche ignoranti! Per fortuna la Square decise di ritradurre il tutto per il porting PSP (anche perché, personalmente, ritengo che per moltissimi anglofoni l'incentivo maggiore ad acquistare questa versione sia stata la nuova traduzione, più che la dozzina di nuovi filmati, seppur ottimi) quando l'ha importato in America ed Europa. Credimi, è come passare dalla notte al giorno. Nomi praticamente perfetti (ho notato solo una leggera corruzione del nome Calcabrina dato ad alcune bambole, probabilmente i traduttori non hanno mai letto la Commedia ) e dialoghi accuratissimi, molto orientati verso il middle english (anche se non raggiungono le vette di virtuosismo ed arcaicità di Vagrant Story)
Per la traduzione avete usato accenti o modi di dire particolari?
No, personalmente ho preferito evitare, visto il setting. Sia nei dialoghi che nei menu abbiamo utilizzato un italiano dal registro elevato ma non arcaico, salvo eventualmente in alcuni brani in versi che ho inserito in bocca ad alcuni personaggi... "particolari"! (non voglio spoilerare) C'è poi da dire che ho inserito alcune frasi in latino simil-ecclesiastico utilizzate in ambiti particolari dagli uomini di chiesa di Ivalice.
Quanto tempo ha richiesto il lavoro di traduzione?
Se partissimo da quando iniziammo su PSX, sarebbero 3 anni, ma visto che interrompemmo volontariamente bisogna contare a partire da quando ripristinammo il progetto con l'uscita del porting PSP . Comunque, abbiamo impiegato poco più di un anno (un 2 mesetti nel 2005 e tutto il resto dal 2007 ad ottobre 2008).
Penso che siate soddisfatti del lavoro, che responso avete avuto dal pubblico?
Personalmente, sì. (sorride) Il responso è stato buono, anche se non ce n'è stato un parlare enorme come fu all'epoca della traduzione di Xenogears e FF7 (anche se quest'ultimo è un caso particolare). Credo comunque che la cosa sia giustificata dal fatto che FFT è un gioco relativamente poco conosciuto in Europa, dove è uscito da appena un anno. Penso che, proprio per quest'ultimo motivo, questa patch avrà una diffusione lenta, dopo il "botto" dei primi 3 giorni. Mi ha fatto comunque piacere che in un forum grande come quello di Gamesradar se ne sia parlato.
Che tecniche o strumenti avete utilizzato per l'opera?
Beh, i programmi per la modifica del gioco sono stati programmati dai programmatori interni al gruppo. I giochi "vecchi", infatti, tendono ad usare sempre e comunque formati proprietari, che difficilmente vengono poi ripresi della SH, con poche eccezioni. Comunque, questi programmi si occupavano dell'estrazione dei files, della conversione dei dati in testo, della de/compressione ed infine del reinserimento. Le modifiche grafiche, invece, sono state effettuate con l'ausilio (dopo le opportune conversioni di formato) con Photoshop e Paint Shop Pro.
Voi di cosa vi siete occupato?
Personalmente mi sono occupato della traduzione dei dialoghi (quasi nessun menu), di quasi tutta la grafica e della sottotitolazione dei filmati (non però del morphing di altri che lo richiedevano).
Prima di finire ci date qualche inidizio per un lavoro futuro?
No, solo che sarà qualcosa di "bestiale".
Salutiamo e ringraziamo il nostro amico che si è concesso volentieri per questa intervista. Dal VGNetwork è tutto, il vostro affezionatissimo Petrassi "Vinz" Vincenzo.
NOTA: Cocò, se stai leggendo queste righe non odiarmi, ma credo che lo farai D: ti informo che ho perso l'intro che mi passasti, ma no problem, ho aggiornato un pochetto la mia XD -nd Vinz *fugge a nascondersi*
NOTA 2: non è certo un problema, carissimo. [...] Sento puzza di bruciato... Già, le tue adorate copie di Grandia e di Grandia II vanno a fuoco... Peccato ndCocò