Bentornati all'E3. Non solo da parte di chi vi scrive - e dell'intera redazione del VGN - ma anche da parte della stessa fiera americana. Sommersa di polvere e lapilli vulcanici fino all'anno scorso, quest'anno riacquista vigore e si ripropone come l'evento di riferimento per i videogames di tutto il globo. Ed eccoci qui, allora, a prendere in mano ciò che sono i risultati e le impressioni finali di una "Exposition" finalmente viva e varia, sorprendente e carica di emozioni. Messa da parte la conferenza
Microsoft, con il suo "
popo" di
Project Natal - che porta con sè tante potenzialità, quanti dubbi e perplessità, ma di questo parleremo nell'apposito resoconto - e l'approdo di
Metal Gear Solid sulla
Box di casa
Gates, è giunta l'ora di concentrarci sul presentatore ufficiale della conferenza di mamma
Sony, il buon
Jack Tretton. Il nostro ha iniziato a far la corte alle sue due console (citando anche la cara
PS2, senza trascurare il
PSN), sparando un po' di numeri com'è buona (?) consuetudine in casi del genere. Volete sapere la nostra? Dateci giochi, i numeri piacciono agli analisti. Detto fatto, ladies and gentlemen,
the show can start!
L'ammiraglia, l'ammiraglia. Naturalmente il pubblico è in solluchero per comprendere cosa c'è all'orizzonte, sia sul versante
PS3 che su quello
PSP. Ecco che veniamo subito accontentati, partendo dalla console "da salotto".
Uncharted 2: Among Thieves, pensate sia sufficiente? No, non si tratta di trailer o chissà che, ma una vera e propria beta multiplayer online!
Giocato sotto i nostri occhi, viene reso disponibile qualche giorno dopo ai betatester, così che i cari ragazzi possano delucidare il mondo riguardo le caratteristiche peculiari del titolo. Potremmo stare a descriverlo per pagine e pagine, ma siamo certi che possiate beneficiare di più dell'articolo esclusivo, proposto giorni fa sulle nostre pagine, raggiungibile
a questo indirizzo.
A distanza di pochi secondi, viene lanciato un trailer del gameplay di uno dei giochi in esclusiva sul quale
Sony si è concentrata,
MAG. Il prodotto, che focalizza la sua modalità di gioco sull'ospitare
256 giocatori contemporaneamente, par essere abbastanza buono, anche se a primo impatto non sembra rivoluzionare nulla sul piano tecnico né su quello prettamente ludico. Diciamo che è uno sparatutto "sul classico"; vi ricordiamo, però, che nei prossimi giorni sarà disponibile l'anteprima ad esso dedicata, vi consigliamo di non perderla.
PSP? GO!Nientepopodimeno che
Kaz Hirai. Ecco cos'hanno pensato i giornalisti presenti alla conferenza, quando dalle quinte è sbucato l'uomo di punta Sony, sfilando dalla tasca la nuova, iper-tecnologica
PSP Go. Forse già ne siete a conoscenza, o forse no, ma noi vogliamo darvi quante più informazioni possibili. La nuova portatile nipponica vedrà immutato il suo comparto tecnico-grafico, venendo però rinnovata nel design e nel funzionamento. Via le "vecchie"
UMD e briglia sciolta al
Digital Delivery. Avete capito bene: la nuova
PSP Go - che non sostituirà la sorellina, ma la affiancherà - fonda il suo funzionamento sulla fusione con il
PSStore ed il
PSN, dando vita ad una console unicamente concentrata sui contenuti da scaricare, nessun supporto fisico farà da integrazione o da prodotto acquistabile. Una rivoluzione? In parte, ma forse il mondo non è ancora pronto per un simile passo. Del resto, collezionismo e "volontà di possedere il supporto" sono due cose da non sottovalutare, il materialismo potrà esser deprecabile, ma è radicato a fondo nella nostra cultura. Vedremo come andranno le cose... Per il momento, però, non possiamo che fare i complimenti a
Sony, se non altro per il coraggio nel proporre tutto ciò.
Una nuova PSP? Ma a che serve, vogliamo i giochi!Se c'era una cosa che i possessori di
PSP hanno sempre "disprezzato" - o meglio, sottolineato - è sicuramente la carenza del parco titoli della piccina. Ecco allora che la multinazionale del
Sol Levante ha ben pensato di incrementare sensibilmente la quantità (e speriamo anche la qualità) dei giochi in sviluppo e di prossima uscita. Si inizia con il buon Yamauchi, il quale ha presentato una versione per
PSP di
Gran Turismo, che uscirà il
1 Ottobre, con un video di pochi minuti che, però, mostra una qualità grafica davvero strepitosa, considerando l'hardware ospitante. Pensiamo tutti che fosse una computer-grafica, ma in caso contrario, il titolo
Polyphony potrebbe davvero essere un must-buy, specie se il gameplay risulterà essere rivisto e migliorato dalla software house.
Messo da parte il simulatore di guida (?), la presentazione che dona ulteriore brio all'evento è quella di un certo
Metal Gear Solid Peacewalker, esclusiva per
PSP. Introdotto come il vero e proprio seguito del filone principale della saga, il nuovo capitolo si snoda sulla vicenda riguardante il vecchio (ehm, quasi, nell'ambientazione è ancora giovane)
Big Boss. Per il momento sappiamo poco e nulla, però una cosa è sicura:
uscirà nel 2010. Ad attirare l'attenzione ci hanno pensato anche altri interessanti marchi, quali
Resident Evil (un nuovo capitolo per
PSP, interessante),
Little Big Planet,
Soul Calibur, Motor Storm Artic Edge, Jak & Dexter ed altri ancora.
Si prospetta un buon rinfresco della line-up per
PSP, non possiamo che esserne felici. Voi, del resto, state sintonizzati perché man mano VGN presenterà le anteprime di tutti i titoli nominati in questo resoconto!
E' giunto il momento di PS3!Impossibile trascurarla, difficile competere con la conferenza
Microsoft che ha davvero stupito e convinto. Ma
Tretton pare sicuro di sé, specie quando inizia a parlare di
Assassin's Creed 2 (del quale vi abbiamo proposto
l'anteprima in esclusiva nazionale giorni addietro), quando presenta - senza ancora immagini né video - il nuovo brand in esclusiva di
Rockstar, quel tanto chiacchierato titolo che prende il nome di
The Agent. Ancora trailer per
Final Fantasy XIII, l'esclusiva perduta da
Sony, ma una sorpresa all'orizzonte ha colto tutti alla sprovvista: annuncio di
Final Fantasy XIV, solo su
Playstation 3 e, per giunta, online. Un trailer tutto fantasy e creature poco raccomandabili, una data d'uscita sconosciuta ed uno stupore dipinto sui volti di tutti. Qualche domanda ci assale: ancora non sappiamo bene se
Final Fantasy XIII uscirà puntuale (ed uscirà tra un po' meno di un anno), era il caso di presentare il successivo? Perché è solo online, non era sufficiente il flop rimediato dall'undicesimo capitolo? E' una mossa commerciale astuta, o uno specchietto per le allodole? Le risposte verranno col tempo.
Ancora titoli in ballo, nella conferenza
Sony, tali da attirare e monopolizzare la nostra attenzione. Degni di nota i nuovi
The Last Guardian e
ModNation Races. Il primo è il nuovo, straordinario lavoro del
Team ICO, che ci azzardiamo già ad elogiare grazie alla sicurezza donataci dal buon
FumitoUeda e dal primo trailer ufficiale rilasciato, evocativo ed emozionale come pochi altri. Il secondo, invece, è un brand costruito ex-novo, sull'idea del caro
Little Big Planet (
Create, Share and Play), una sorta di videogioco simile a
LBP per stile ed idee, immerso nel mondo delle corse e dei piloti. Creare la vostra pista, vestire il pilota ed adornare la macchina di pinzillacchere sarà un gran divertimento, parola dei
San Diego Studios. Impossibile, poi, menzionare al volo un nuovo video di
Gran Turismo 5, ancora senza una data d'uscita certa, ma con alcune prestigiose licenze a far da spalla al "graficone", la
WRC (rally) e la
Nascar.
Dedicare un paragrafetto al buon
Kratos è quasi d'obbligo, specie perché il buontempone spartano ha dalla sua affilatissimi argomenti volti a convincerci. Alla fine della conferenza
Sony, l'amabile protagonista della saga di
God Of War si lascia andare in una demo che mostra parecchio del gameplay e del rinnovato battle system. Naturalmente molte cose dovremmo provarle con le nostre mani, per verificarne l'efficacia, ma
God Of War 3 (qui la
nostra anteprima) pare essere un titolo degno delle nostre attenzioni più profonde. Del resto, il team non ci ha mai deluso, con tutta probabilità non inizierà ora.
Come ti muovo bene.Un'altra grande novità mostrata all'
E3 dalla casa giapponese è stato il suo
Motion Controller. Il prototipo presentato era tutto sommato simile al
WiiMote del
Wii come struttura, anche se la tecnologia è abbastanza diversa. Il
Motion Controller by
Sony, che è ancora lontano dalla sua uscita, tanto da non avere nemmeno un nome, riconosce i movimenti con una precisione davvero ottima (anche in profondità), che raggiunge sin da subito il tanto agognato 1:1, che
Nintendo sta introducendo ora con il
Motion Plus. Per catturare i movimenti del controller,
Sony ha ben pensato di usare una periferica già disponibile su
PS3, ovvero
PSEye, la telecamerina figlia del successo di
EyeToy.
Diverse tech demo sono state mostrate, tutte giocate "live" sul palco della conferenza. Una delle prime demo serviva a mostrare le varie possibilità di questo Motion Controller nei giochi più disparati: il
PSEye permette il riconoscimento del controller e gli carica sopra una immagine relativa al gioco in questione, mostrandola sullo schermo. Ad esempio, se si sta giocando ad un gioco di Tennis, vedrete la vostra immagine con tra le mani una racchetta. E così vale per tanti altri oggetti, come mazze da baseball, da golf, spadoni, torcie ecc... La cosa promettente è che tutto ciò viene realizzato col motore di
PS3, e quindi permette una interazione con gli oggetti davvero invidiabile, con fisica e grafica di ottimo livello.
Gli stessi ideatori di questo Motion Controller affermano che sarà puntato verso i casual - e visto il successo del
Wii, non si può di certo biasimarli - ma promettono anche giochi un tantino più curati. Ed ecco che il Motion Controller si trasforma in una pistola, con una visuale da FPS e dei buoni risultati, con il giocatore che, muovendosi nelle tre dimensioni, sposta anche la visuale nel gioco. E ancora, il controller diventa un puntatore per un RTS. Infine, l'ultima demo vede l'utilizzo di ben due controller per manovrare lo scudo, la spada e l'arco di un guerriero virtuale, alle prese con diverse ondate di non morti.
Siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questa trovata di
Sony: le possibilità sono tante, la tecnologia è ottima, e la fantasia sembra non mancare. L'unico problema diventa la data di uscita e il prezzo, entrambi non annunciati. Ma, essendo un progetto ancora lontano dal vedere la luce, va bene così. Certo, deve competere con
Project Natal di
Xbox 360, non dimentichiamolo, però chissà, forse il progetto di
Microsoft è davvero troppo avanti. Ne riparleremo al prossimo
E3.