Batman: Arkham City continua a ricevere attenzioni dal proprio papà Rocksteady e recentemente sono usciti nei vari store online due importanti upgrade che faranno felici i tantissimi fan del supereroe DC. Tralasciando i discorsi di questi giorni relativi alla candidatura o meno di questo titolo come Game of The Year 2011, è bene concentrarsi sulle novità che sono state date in pasto dagli sviluppatori. La prima e più importante aggiunta riguarda il DLC della spalla per eccellenza di Batman: Robin!
Più di una comparsa
Robin nella storia principale di Arkham City fa giusto qualche comparsa e niente più. Il DLC invece è interamente incentrato su di lui (come del resto accaduto per Nightwing), ed aggiunge le classiche mappe sfida dell’enigmista che ci daranno del filo da torcere. Il Robin che potremo controllare è Tim Drake, che porta con sé il suo dedito aiuto alla giustizia al fianco del maestro Bruce Wayne. Perché abbiamo specificato il nome di questo Robin? Perché nella realtà si sono succeduti diversi pettirosso (nome italico di Robin), dal primo Dick Grayson (quello che è poi diventato proprio il Nightwing del precedente DLC) passando per Jason Todd (passato poi al lato criminale di Gotham nelle vesti di Cappuccio Rosso) fino a giungere per l’appunto a Tim Drake, ultimo aiutante delle gesta di Batman. (in realtà nelle serie successive figureranno come Robin della situazione anche Stephanie Brown e Damian Wayne) Le armi con cui l’aiutante si farà strada saranno principalmente lo scudo ed il bastone, e dobbiamo ammettere che inizialmente ciò crea non pochi problemia chi è abituato alle scazzottate di Batman. Data quindi la natura esile e meno maschia di Robin dobbiamo prendere le misure con ciò che abbiamo a disposizione per riuscire a mettere a terra anche i nemici più coriacei!
Dove ti infilo questo legnetto…
Nelle sfide presenti nel DLC, sono diverse le occasioni in cui bisognerà avere una certa dimestichezza con le armi di Robin al fine di uscire vincitori. Infatti, seppur molti gadget assomigliano a ciò che utilizza Batman, Robin sfoggia un’abilità sopraffina nella lotta corpo a corpo, meno brutale rispetto al Cavaliere Oscuro, ed incentrata sulle arti marziali. Questo diverso approccio al gameplay può creare non pochi problemi, soprattutto agli inizi, ma una volta prese le misure riuscirete a mettere ko tutti i nemici. Il bastone di Robin non è così efficace come i cazzotti dell’uomo pipistrello ma il suo utilizzo porta ad una mentalità di attacco molto più meticolosa e ragionata, il che rende Robin un personaggio particolare. Altra arma molto utile è lo scudo, che ricopre molteplici funzioni durante i combattimenti, e che serve a respingere gli attacchi nemici nonché ad eliminare gli avversari. Esatto, non solo un’arma di difesa ma anche una d’offesa, che porta una ventata di novità all’interno del panorama di Arkham City. Per esempio, quando il silenzio regna nella location si può creare un po’ di parapiglia scaraventando giù da un’altura un nemico proprio con l’uso dello scudo! E’ un modo nuovo per mettere a tacere i cattivoni e riesce ad aggiungere al gameplay un po’ di diversità. Insomma, lo scudo è probabilmente quel gadget di cui Robin beneficia maggiormente per il suo stile di combattimento.
La sorpresa che non ti aspetti
Il DLC di Robin offre anche nuove mappe nelle quali affrontare le sfide dell’enigmista e tra le due presenti quella che più ci ha colpito è ambientata su un treno in corsa. Ovviamente è costellata da nemici a non finire ma la particolarità di questo stage è che la telecamera si sofferma sull’azione da un lato, riproducendo un’inquadratura che ricorda molto da vicino quella di un gioco d’azione bidimensionale. Una sorta di recupero del passato che dona un po’ di lustro a questo nuovo contenuto scaricabile di Batman: Arkham City. Tutte le sfide portano alla relativa rincorsa al 100% di completamento, che anche in questo caso non mancherà di dare del filo da torcere. Piccolo rimprovero a questo DLC, così com’è stato anche per il pacchetto di Nightwing: non c’è alcuna missione, nemmeno secondaria, all’interno della storia principale e secondo noi questo è un gran peccato. (perché le sfide possono stancare dopo un po’)
Il secondo round
I più attenti di voi avranno notato che negli scorsi paragrafi abbiamo parlato solo di un contenuto aggiuntivo, ma nelle premesse avevamo accennato ad un secondo upgrade di Arkham City. Si tratta del pacchetto costumi di Batman, nel quale si trovano vesti alternative che spaziano dal primo costume della serie TV degli anni 70 fino a quello dei cartoni più recenti. Il tutto ad un prezzo di 400 MP o 4,99 €, mentre il DLC di Robin costa 560 MP oppure 6,99 €. Entrambi i contenuti strizzano l’occhio ai fan della serie che troveranno le aggiunte assolutamente imperdibili, mentre per tutti gli altri l’appeal non è così scontato.
Batman: Arkham City continua a ricevere attenzioni dal proprio papà Rocksteady e recentemente sono usciti nei vari store online due importanti upgrade che faranno felici i tantissimi fan del supereroe DC. Tralasciando i discorsi di questi giorni relativi alla candidatura o meno di questo titolo come Game of The Year 2011, è bene concentrarsi sulle novità che sono state date in pasto dagli sviluppatori. La prima e più importante aggiunta riguarda il DLC della spalla per eccellenza di Batman: Robin!
Più di una comparsa
Nella storia principale di Arkham City Robin fa giusto qualche comparsa e niente più. Il DLC invece è interamente incentrato su di lui (come del resto accaduto per Nightwing), ed aggiunge le classiche mappe sfida dell’enigmista che ci daranno del filo da torcere. Il Robin che potremo controllare è Tim Drake, che porta con sé il suo dedito aiuto alla giustizia al fianco del maestro Bruce Wayne. Perché abbiamo specificato il nome di questo Robin? Perché nella realtà si sono succeduti diversi pettirosso (nome italico di Robin), dal primo Dick Grayson (quello che è poi diventato proprio il Nightwing del precedente DLC) passando per Jason Todd (passato poi al lato criminale di Gotham nelle vesti di Cappuccio Rosso) fino a giungere per l’appunto a Tim Drake, ultimo aiutante delle gesta di Batman. (in realtà nelle serie successive figureranno come Robin della situazione anche Stephanie Brown e Damian Wayne) Le armi con cui l’aiutante si farà strada saranno principalmente lo scudo ed il bastone, e dobbiamo ammettere che inizialmente ciò crea non pochi problemia chi è abituato alle scazzottate di Batman. Data quindi la natura esile e meno maschia di Robin dobbiamo prendere le misure con ciò che abbiamo a disposizione per riuscire a mettere a terra anche i nemici più coriacei!
Dove ti infilo questo legnetto…
Nelle sfide presenti nel DLC, sono diverse le occasioni in cui bisognerà avere una certa dimestichezza con le armi di Robin al fine di uscire vincitori. Infatti, seppur molti gadget assomigliano a ciò che utilizza Batman, Robin sfoggia un’abilità sopraffina nella lotta corpo a corpo, meno brutale rispetto al Cavaliere Oscuro, ed incentrata sulle arti marziali. Questo diverso approccio al gameplay può creare non pochi problemi, soprattutto agli inizi, ma una volta prese le misure riuscirete a mettere ko tutti i nemici. Il bastone di Robin non è così efficace come i cazzotti dell’uomo pipistrello ma il suo utilizzo porta ad una mentalità di attacco molto più meticolosa e ragionata, il che rende Robin un personaggio particolare. Altra arma molto utile è lo scudo, che ricopre molteplici funzioni durante i combattimenti, e che serve a respingere gli attacchi nemici nonché ad eliminare gli avversari. Esatto, non solo un’arma di difesa ma anche una d’offesa, che porta una ventata di novità all’interno del panorama di Arkham City. Per esempio, quando il silenzio regna nella location si può creare un po’ di parapiglia scaraventando giù da un’altura un nemico proprio con l’uso dello scudo! E’ un modo nuovo per mettere a tacere i cattivoni e riesce ad aggiungere al gameplay un po’ di diversità. Insomma, lo scudo è probabilmente quel gadget di cui Robin beneficia maggiormente per il suo stile di combattimento.
La sorpresa che non ti aspetti
Il DLC di Robin offre anche nuove mappe nelle quali affrontare le sfide dell’enigmista e tra le due presenti quella che più ci ha colpito è ambientata su un treno in corsa. Ovviamente è costellata da nemici a non finire ma la particolarità di questo stage è che la telecamera si sofferma sull’azione da un lato, riproducendo un’inquadratura che ricorda molto da vicino quella di un gioco d’azione bidimensionale. Una sorta di recupero del passato che dona un po’ di lustro a questo nuovo contenuto scaricabile di Batman: Arkham City. Tutte le sfide portano alla relativa rincorsa al 100% di completamento, che anche in questo caso non mancherà di dare del filo da torcere. Piccolo rimprovero a questo DLC, così com’è stato anche per il pacchetto di Nightwing: non c’è alcuna missione, nemmeno secondaria, all’interno della storia principale e secondo noi questo è un gran peccato. (perché le sfide possono stancare dopo un po’)
Il secondo round
I più attenti di voi avranno notato che negli scorsi paragrafi abbiamo parlato solo di un contenuto aggiuntivo, ma nelle premesse avevamo accennato ad un secondo upgrade di Arkham City. Si tratta del pacchetto costumi di Batman, nel quale si trovano vesti alternative che spaziano dal primo costume della serie TV degli anni 70 fino a quello dei cartoni più recenti. Il tutto ad un prezzo di 400 MP o 4,99 €, mentre il DLC di Robin costa 560 MP oppure 6,99 €. Entrambi i contenuti strizzano l’occhio ai fan della serie che troveranno le aggiunte assolutamente imperdibili, mentre per tutti gli altri l’appeal non è così scontato.