EA Play 2016

Il futuro di EA a Los Angeles e Londra!Scritto da Francesco "Zio Gigietto" Paternesiil 13 giugno 2016
EA Play 2016 Speciale

Finalmente è iniziato l’E3, l’evento catalizzatore di milioni di giocatori che ci svelerà il futuro del gaming. Ad aprire le danze, in verità con il suo evento parallelo chiamato EA Play, è Electronic Arts, tra lounge music delle grandi occasioni e il CEO Andrew Wilson che sale sul palco di Los Angeles per aprire la conferenza. La filosofia di quest’anno è “We all play to live”, mantra che coniuga tanto il desiderio dei giocatori quanto l’impegno profuso dagli sviluppatori per garantire la migliore delle esperienze possibili. Ulteriore particolarità della conferenza è una doppia diretta: oltre che Los Angeles, l’evento è presente anche a Londra, con un palco speciale dove è presente il buon vecchio Peter Moore. Senza perdersi troppo in chiacchiere si passa ai fatti, lasciando entrare Vince Zampella, CEO di Respawn e il suo Titanfall 2.

Zampella è visibilmente eccitato sul palco, principalmente per la grande notizia che Titanfall 2 sarà disponibile su PC, Xbox One e anche PlayStation 4. Viene poi mostrato un trailer che ci fa assaggiare le novità del gioco: l’azione su schermo è decisamente adrenalinica, grazie all’aggiunta di nuove meccaniche come un rampino e con gadget innovativi come un’arma che intrappolerà i nemici a mezz’aria permettendoci un’eliminazione controllata e devastante. Zampetta afferma che verranno aggiunti sei nuovi Titan, il gameplay dei mech sarà molto più profondo rispetto al passato e verrà integrato un nuovo sistema di progressione molto più dettagliato. Inoltre, il gioco conterrà una modalità single player studiata ad hoc, con una trama che parlerà del legame indissolubile che esiste tra un pilota ed il suo mech. E’ stata poi annunciata la partenza di un multiplayer test, al quale ci si può iscrivere andando sul sito ufficiale del gioco. Infine, la data di uscita: Titanfall 2 uscirà il 28 Ottobre di quest’anno per PC, Xbox One e PS4. 

Nel caso voleste saperne di più, è già online l'anteprima hands on del nostro Scanna in diretta da Londra.

La palla passa letteralmente a Londra, non prima di aver visto un trailer di Madden NFL 17, l’equivalente americano di FIFA, che promette di essere sempre più completo ed esaltante, nonché ricchissimo di eventi online. Peter Moore sul palco parla di sport e competizione e, nel nostro mondo, questo vuol dire eSports. Electronic Arts crede molto in questo ambito e per questo ha ideato un nuovo modello di sfide online in grado di far sentire qualunque giocatore una stella. Le Challenge di EA saranno suddivise in tre tipologie: Challenger, dove i giocatori potranno creare i loro tornei online personalizzati, mentre la dicitura Premier indica tornei sponsorizzati da partner esterni; infine, EA Major, il top dei tornei che vede la diretta partecipazione dell’azienda. Madden NFL 17 sarà il primo titolo a proporre questo tipo di sfide, ma è molto probabile che tutti i futuri giochi EA con multiplayer saranno dotati di questa infrastruttura.

Verso Los Angeles e oltre, è il turno di Aaryn Flynn, General Manager di Bioware e dunque, di Mass Effect Andromeda. Vi anticipo subito che, purtroppo non abbiamo nessuna data d’uscita, dunque toccherà aspettare ancora prima di avere qualcosa di concreto nelle mani. Tuttavia, Flynn ha parlato della trama del gioco, trama che ci vede impegnati con una piccola flotta verso la galassia di Andromeda, alla ricerca di un pianeta adatto a ospitare l’umanità. Al contrario di ciò che accade nell’originale Mass Effect, la nuova galassia comporta un’esplorazione vera in luoghi sconosciuti e spesso disabitati, cosa che ci coinvolgerà emotivamente facendoci sentire alieni rispetto a ciò che ci circonda. Il gioco girerà su Frostbite e si vede: il trailer mostra un livello di dettaglio notevole e una fluidità davvero impressionante. Peccato dover aspettare prima di rimetterci al volante del Mako.

Chiusa la parentesi spaziale, a Los Angeles torna sul palco Wilson che annuncia un nuovo programma online legato a doppio filo alla beneficenza: Play to Give è un’idea molto interessante che permette di fare donazioni benefiche a diversi enti semplicemente giocando, ad esempio in battaglie multiplayer specifiche o effettuando determinate azioni in gioco, aiutando persone meno fortunate di noi. Un’idea che non possiamo assolutamente non condividere.

Un countdown con le tante versioni pubblicate fa da apripista a FIFA 17, mettendo in mostra una delle grandi novità della serie ovvero il passaggio al Frostbite Engine per le versioni PC, PS4 e Xbox One con tutte le migliorie del caso. La seconda novità è invece The Journey, la prima modalità single player di FIFA in assoluto. In The Journey vestiremo i panni di Alex Hunter, ragazzo britannico con il desiderio di diventare una star della Premier League. A tal proposito, Moore ci tiene a precisare che in campo saranno presenti anche tutti gli allenatori della massima serie inglese, compreso José Mourinho che appare sul palco londinese, fresco di assunzione al Chelsea e un po’ preso in giro da Moore, supporter del Liverpool. La parola passa quindi a Aaron McHardy del team FIFA per illustrare altri cambiamenti del gioco: una fisica completamente rinnovata, un’intelligenza artificiale reattiva, nuove tattiche e animazioni più armoniose. Le novità non finiscono qui ma dovremo attendere ancora un po’, così come dovremo aspettare il 29 Settembre per l’uscita del gioco completo.

Si torna a Los Angeles con Patrick Söderlund, vicepresidente esecutivo di EA che ci illustra un’altra idea a sostegno dell’industria: EA Originals. Dopo il grande interesse ed il successo di Unravel, infatti, EA ha deciso di aprire una nuova divisione il cui obiettivo sarà di supportare attivamente piccoli progetti dal grande potenziale. Saranno previsti numerosi aiuti per permettere a queste piccole produzioni di entrare nel mondo dei big, con conseguenti aiuti economici sia per il marketing che per sostenere ogni fase dello sviluppo, fino alla distribuzione dei guadagni. Il primo titolo ufficiale di Ea Originals è Fe, un’avventura dove impersoneremo un cucciolo alla scoperta del mondo e della natura attorno a lui, creando collegamenti con la stessa entrando a far parte del grande ecosistema in cui vive, minacciato da essere minacciosi. Un’opera visivamente interessante realizzata da Zoink, un piccolo studio svedese di appena venti persone, conosciuto per Stick it To the Man e Zombie Vikings.

E’ adesso il momento della splendida Jade Raymond che ci illustra invece i piani per quanto riguarda Star Wars. EA ha deciso di investire parecchio su questa partnership e diversi studi sono al lavoro su altrettanti progetti riguardanti l’epica saga di George Lucas. DICE sta lavorando insieme a Motive, compagnia della sopracitata Raymond per un nuovo Battlefront previsto per l’anno prossimo, mentre Visceral sta lavorando ad un adventure con un team capitanato da Amy Henning, creatrice di Uncharted, per il quale dovremo aspettare parecchio vista la release fissata al 2018. Lo stesso dicasi di Respawn, alle prese con un'avventura in terza persona ambientata in un’era inedita dell’universo di Star Wars. Purtroppo il trailer non ci permette di sognare più di tanto, anche se si vedono diverse cose interessanti come un PlayStation VR, un motion capture di spade laser e delle immagini del progetto Visceral che, in pochi secondi, lasciano davvero ben sperare.

Il ritorno di Söderlund coincide con l’ultimo gioco disponibile, ma anche il più interessante: Battlefield 1. L’EVP ci tiene a precisare come gli inizi del progetto lo stavano rendendo molto scettico, principalmente per un setting come la Prima Guerra Mondiale che non tutti conoscono, men che meno le nuove generazioni. Un gameplay di prova è stato quanto basta a archiviare ogni preoccupazione e dare il via allo sviluppo del gioco che, come sempre, si propone di essere il miglior Battlefield di sempre. Le novità non mancano, ad esempio il meteo dinamico che ci porterà a rivedere le nostre strategie, una distruzione ambientale sempre più in larga scala e, a tal proposito, l’arrivo dei Behemots, dirigibili giganti che saranno pilotabili. E’ stata annunciata anche una open beta prevista per questa estate e un traler che mostra scorci di gameplay davvero interessanti.

La conferenza EA termina così: non si sono certo viste le classiche bombe ma la società californiana sta lavorando molto non solo allo sviluppo, ma anche su un sistema che vede sempre il videogioco come protagonista, come dimostrano le varie innovazioni in termini di eSport e supporto ai piccoli developer e questo non può che far piacere.

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