Ecco a voi Nintendo NX

Stop alle ipotesi, questo è ciò che di concreto sappiamo riguardo NXScritto da Federico "Kikorin" GiacobinoMail@ FedeGiacoil 18 maggio 2016
Ecco a voi Nintendo NX Speciale

Leaks, rumors, fake, speculazioni, fantomatiche fonti più o meno affidabili; nel calderone che precede il lancio di una nuova console ci si butta veramente di tutto e più passa il tempo, più le cose si fanno confuse. Il caso di Nintendo NX, nome in codice con il quale è attualmente conosciuta la futura console Nintendo, è però forse più emblematico degli altri, infatti essa venne “rivelata” (nel senso che Iwata ne svelò l'esistenza) addirittura nel marzo del 2015, ovvero 2 anni prima di quando sarà effettivamente lanciata sul mercato, a marzo 2017. Un annuncio tanto precoce fu quasi un obbligo, perché nello stesso evento Nintendo svelò di voler entrare nel mercato mobile attuando la partnership con DeNA e rivelare l'esistenza di NX serviva a tranquillizzare tanto gli investitori, quanto i fans, che l'azienda non avrebbe abbandonato il business classico.

In così tanto tempo, per forza di cose, i rumors si sono accavallati e ad oggi è diventato veramente difficile capirci qualcosa, in quanto sulla rete si trovano soltanto informazioni frammentarie e perlopiù derivate da fonti inaffidabili, bloggers, “insiders” e così via (che potrebbero anche rivelarsi realistiche, ma principalmente sono frutto di ipotesi e fantasia, come sempre accade).

Per un attimo, però, proviamo a lasciare da parte tutto ciò che non è sicuro per concentrarci invece su ciò che di concreto sappiamo, perché si, forse si è perso nel marasma generale, ma attualmente abbiamo più di una conferma riguardo NX ed è giunto il momento di fare un po' di chiarezza


Il regno di Iwata

Nel gennaio del 2013, Iwata fa un annuncio che rappresenta una svolta sostanziale per Nintendo, infatti i team di sviluppo delle piattaforme portatili e quelli delle console fisse vengono accorpati in un'unica divisione, chiamata “Integrated Research & Development Division” o IRDD. Essa è capeggiata da Genyo Tekada, conosciuto ai più per essere il creatore della serie di Punch-Out!. Un primo passo per venire incontro all'idea che sta alla base di NX?

Nello stesso evento, Iwata parla anche – per la prima volta – dei test iniziati da Nintendo per creare una base comune sulla quale tutti i team potranno sviluppare in futuro. L'intenzione della casa di Kyoto, in ogni caso, non è quella di avere una console “ibrido”, ovvero che unisca portatili e fisse in una sola macchina, bensì due console che condividano sistema operativo e architettura, così che gli assets siano trasferibili ed i tempi di sviluppo possano essere ridotti di molto. Prendendo ad esempio 3DS e Wii U, è chiaro che Mario Kart 7 e Mario Kart 8, così come le due versioni di Smash Bros. Hyrule Warriors, sebbene molto simili, abbiano richiesto ingenti risorse per essere sviluppate singolarmente, ma se in futuro le due console potessero condividere codice, assets, modelli e così via? Questa è la direzione verso la quale Nintendo si sta muovendo.

Infine, riportiamo un altro discorso molto importante di Iwata, che non fa altro che ribadire quanto già espresso fino ad ora. Iwata prende ad esempio Apple con iOS o Google con Android, piattaforme che non sono mai a corto di software perché, sebbene i sistemi operativi siano utilizzati su molti modelli ed hardware differenti, l'architettura è comune. Un altro piccolo, ma interessante appunto: Iwata fa una menzione al region-locking ed al fatto che internamente stiano analizzando quali potrebbero essere i problemi nel rimuoverlo.

L'anno successivo, durante un'intervista, uno dei membri chiave dell'azienda, Shigeru Miyamoto, parla di come lo sviluppo su console fisse e portatili sia sempre stato molto differente per loro, ma in futuro le cose potrebbero accorparsi, soprattutto grazie ad un'architettura comune tra le due piattaforme. Non a caso, Nintendo ha da poco lanciato il servizio chiamato “My Nintendo”, il quale punta a creare un solo profilo accessibile da ogni piattaforma e che unisca tutto il mondo Nintendo sotto lo stesso tetto. Insomma, altre “prove” che la direzione intrapresa dalla casa di Kyoto è proprio quella di avere in futuro una console fissa ed una portatile che condividano in qualche modo la libreria di giochi.

Il 2014 si conclude con la notizia che Sharp ha iniziato lo sviluppo di display “free-form”, ovvero con forme non tradizionali ed il primo cliente sarà proprio Nintendo. Essi avrebbero dovuto vedersi nel 2016, ma a questo punto risulta abbastanza sicuro dire che l'idea era di impiegarli nei dispositivi QOL (Quality of Life), ovvero un progetto che Iwata aveva in mente, ma adesso è stato messo “in stallo” secondo quanto rivelato recentemente da Kimishima.


Entra in campo Kimishima

​Segue un periodo di quiete, ovviamente determinato dalla prematura morte di Iwata. In questi mesi tristi per i tanti fans Nintendo, iniziano però ad arrivare alcuni rumors da fonti decisamente affidabili, in quanto riportati dal Wall Street Journal. Secondo queste voci, alcuni sviluppatori terze parti avrebbero già ricevuto (siamo ad ottobre 2015) i dev-kit della console, ma non sarebbe facile determinare da questi l'effettiva forma finale della macchina, sebbene tutto sembrerebbe indicare quello che già Iwata aveva anticipato, ovvero che in futuro lo sviluppo su console fissa e mobile non avverrà più separatamente. In ogni caso si tratta solo di una voce e non le si può dare troppo peso, peso che invece hanno le parole di Kimishima – il nuovo presidente Nintendo – pronunciate alla fine del 2015 durante un'intervista:

Posso assicurare che non stiamo facendo la prossima versione di Wii o Wii U. E' qualcosa di unico e differente. E' qualcosa per il quale abbiamo dovuto andare oltre queste piattaforme per renderla attraente per i nostri consumatori.

Nella stessa intervista Kimishima rivela anche di non avere idea del perché il nome in codice sia NX e dice che probabilmente non c'è nessuna ragione particolare, o se c'è, Iwata non ha mai colto l'occasione per dirgliela. Il periodo coincide anche con l'allontanamento di Miyamoto dalla piattaforma, infatti lo storico sviluppatore viene occupato a tempo pieno nello sviluppo di giochi per Wii U, in particolare Star Fox Zero e così il suo contributo al progetto sarà minore rispetto a quanto avvenuto con Wii e Wii U.

Nello stesso anno Genyo Tekada (a capo della IRDD citata all'inizio dell'articolo) dichiara che per Nintendo una delle sfide sarà quella di realizzare un'interfaccia utente unica, a prescindere dall'hardware che si interfaccerà con il nuovo “sistema operativo” comune.

All'inizio del 2016 Macronix, azienda produttrice di memorie di vario genere, afferma durante un meeting con gli investitori di avere un accordo con Nintendo e che produrrà le memorie per la console, la quale sarebbe stata lanciata lo stesso anno. Quest'ultima parte, ovviamente, è adesso smentita, ma quanto detto da Macronix ad inizio anno avvalora la tesi che originariamente Nintendo avesse intenzione di lanciare NX a fine 2016, però qualcosa dev'essere andato storto.


Ed arriviamo ad oggi

Ed eccoci giunti al tempo presente, dopo un bel tuffo nel passato. Di NX si sta parlando molto tutt'ora e quello che è certo adesso è che essa arriverà a marzo 2017. Kimishima, inoltre, è tornato a parlare della console in un'altra intervista e quello che ha ribadito è che questa non sarà un successore di quanto già visto, bensì una macchina creata con una nuova linea di pensiero. Il lancio non avverrà in tempo per le vacanze natalizie, ma questa scelta – a detta del presidente di Nintendo – è preferibile al lanciare la console di fretta e lasciarla poi senza software per un lungo periodo, cosa tra l'altro già accaduta con Wii U e 3DS.

Infine, è impossibile chiudere questo pezzo senza menzionare la “potenza” di NX. Negli ultimi mesi abbiamo sentito veramente di tutto: che NX sarà più potente delle attuali console, che sarà circa lo stesso, che sarà meno potente e così via. La caccia al rumors non si è placata per un secondo, ma la verità è che attualmente c'è un solo dato concreto riguardo l'hardware di NX, ovvero che la console non sarà venduta in perdita. Questo non ci da un'idea precisa di quanto la console possa essere potente, infatti senza sapere il prezzo di lancio o se NX integrerà o meno device particolari è impossibile dare pareri realistici, però è comunque l'unico dato reale sul quale si può speculare, anche e soprattutto tenendo in conto il prezzo di lancio delle ultime console Nintendo. La cosa migliore, però, è che ognuno si faccia la propria opinione, perché in ogni caso si tratterebbe di una semplice ipotesi.


Un'attesa ancora lunga

Quello che si può dare quasi per scontato, analizzando i fatti concreti e non i rumors, è che Nintendo NX sarà davvero creata con una nuova filosofia per Nintendo, la quale ha puntato ad unificare lo sviluppo fisso e portatile già dal lontano 2013 proprio in vista di questa console. NX sarà il retaggio di Iwata, ma integrerà la modernità e la visione della Nintendo attuale, più aperta all'innovazione “classica” e meno conservatrice. Staremo a vedere cosa ne uscirà, ma certamente la batosta subita con Wii U potrebbe aver modificato la struttura aziendale più di quanto non ci si sarebbe immaginati, con conseguenze che non tarderemo a vedere, positive o negative che siano.

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