Giocare con la next-gen: PC o console?

Il dilemma eterno fra le due piattaformeScritto da Daniele "Jabberwocky" Spelta & Ferdinando "Mega Man" Gamboniil 15 dicembre 2013
Giocare con la next-gen: PC o console? Speciale

Con le console next-gen oramai fra le nostre mani e dopo quasi una decade di onorato servizio da parte di PlayStation 3 e Xbox 360, ma anche Nintendo Wii, è sempre più accesa e viva l’annosa questione: quale è la piattaforma migliore su cui poterci godere al meglio la nostra passione, vale a dire i videogames?

Meglio puntare sulle nuove console oppure investire qualche euro in più per crearsi il proprio personale PC da gaming? Senza voler esser partigiano per nessuna delle due fazioni, questo articolo ha come scopo principale quello di valutare i pro e i contro che i due "schieramenti" propongono. Verranno quindi analizzati nell’ordine alcuni degli aspetti che tutti i videogiocatori dovrebbero prendere in considerazione per ponderare al meglio la loro scelta. Partiamo quindi col parlare del vil danaro.


Costi

Ahinoi si sa, spesso la barriera economica è la prima con la quale qualsiasi persona, e quindi anche amante videoludico, deve fare i conti e, con uscite a cadenza mensile, titoli tripla A e imperdibili indie, capita di trovarsi col portafoglio svuotato... (*grazie al caro Steam). Ma quindi costa di più un pc o una console?

Bè a domanda banale si risponde banalmente: una console. Ovviamente i costi delle console, 399 € per la PlayStation 4 e 499 per la Xbox One, sembrano inferiori ad un pc da gioco che si rispetti che, escludendo periferiche varie, si aggira attorno ad una base minima che può andare da 550 a 800 € per una configurazione completa, periferiche escluse, a seconda della nostra disponibilità. Ma questo vale solo in apparenza . Infatti se si vuole esser un pò più lungimiranti oltre al costo iniziale della piattaforma prescelta vanno anche prese in considerazioni le spese future e su questo punto il PC Gaming sembra esser un passo avanti, soprattutto se si pensa al costo medio dei giochi.

Prendiamo ad esempio in considerazione dei titoli di punta delle console e del PC, oppure i giochi che escono su entrambe le piattaforme. Un gioco acquistato al day one per console in genere si aggira attorno ad un prezzo di 60/70 € se comprato in negozio fisico, un po' meno se comprato online da store come Amazon o Play.com; mentre se si decide di optare per lo stesso gioco ma versione PC spesso si riesce a riparmiare una buona ventina di euro in entrambi i casi. Se questo discorso lo si spalma su almeno una decina di giochi all’anno, se non di più, beh il rispamio inizia ad essere una cifra interessante. Inoltre piattaforme come Steam propongono sconti molto interessanti durante tutto l’anno, spesso si riescono a portare a casa piccole gemme videoludiche per pochi spiccioli, ma anche molti giochi "Tripla A", se abbiamo pazienza di aspettare qualche mese o un annetto, si portano via con sconti che vanno rispettivamente dal 40 - 50% al 60 - 75%.

Certo, anche gli store digitali per le console casalinghe sono ormai nati, ma non essendoci alcuna concorrenza i prezzi non sono sempre degni di nota, a parte il servizio PlayStation Plus che con una spesa di soli 50-60 € annui ci offre svariati bonus, fra cui ogni mese un tot di giochi totalmente gratuiti riservati agli abbonati.


Rivoluzione digitale

Su PC invece non esiste solo Steam, sebbene sia stata la piattaforma digitale da cui è nato tutto, ma in seguito sono nati altri negozi digitali come Gamefly, Gamersgate, Greenmangaming, perfino la versione americana di Amazon ha una sezione digitale da cui poter comprare videogiochi (ma anche film ed altro), oltre a servizi con un orientamento diverso come Good Old Games, che ci permette di comprare le vecchie glorie ormai introvabili a prezzi davvero concorrenziali, infatti i giochi "old" hanno un prezzo di 6 $ o 10 $, inoltre pagando in dollari col cambio $ => € a noi conviene ancora di più! Non dimentichiamo poi dell'iniziativa Humble Bundle che ci permette di portarci via ogni mese dei gran giochi a prezzo stracciato, oltre agli store digitali delle relative software house come Uplay di Ubisoft, Origin di Electronic Arts e Square Enix Digital. Insomma, al consumatore la concorrenza fa solo bene!

Continuando si potrebbe aggiungere il discorso dell’abbonamento obbligatorio per giocare multiplayer online con le nuove console. Tutto qua? No, dato che nessuno ha la sfera di cristallo, ma tutto lascia intendere che queste nuove console avranno la stessa longevità di quelle che le hanno precedute. Questo significa una cosa: dopo un investimento iniziale di 400 o 500 euro non dovremo più spender un quattrino, escludendo le periferiche o eventuali "rotture" che abbiamo imparato non essere tanto rare nelle primissime versioni delle console. Mentre per il PC il discorso è diverso, dato che, se vorremo giocare sempre in maniera ottimale come quando abbiamo comprato il computer al primo giorno, per forza di cose andranno aggiornati i componenti come processore e scheda video.

Non facciamoci ingannare dalle apparenze, però: è vero che dovremo spendere altri soldi, ma sono "dilazionati" lungo gli anni, inoltre come già detto c'è da considerare il costo inferiore dei giochi a cui abbiamo accennato prima, in questo modo coi soldi risparmiati grazie al prezzo inferiore dei videogames, è come se gli upgrade si "pagassero da soli". In ogni caso, è anche possibile tenersi la stessa configurazione comprata oggi, senza problemi e portarsela avanti per 4-5 anni in "parallelo" alle console. Dopotutto, se le console mantengono lo stesso hardware per tutti quegli anni, perché allora non potremmo tenerci un PC? Non siamo obbligati ad aggiornarlo, dato che se avremo comprato una buona macchina che ci permette di godersi i giochi in Full HD (cosa non garantita neanche su tutti i giochi dalle console next-gen), potremo tenerla a lungo, sempre a patto di scendere a compromessi coi dettagli man mano che andiamo avanti, ma potenzialmente godendoci sempre la risoluzione Full HD di 1920x1080. Se poi siete disposti ad accettare senza problemi la grafica proposta dalle console, non avrete problemi ad accettare anche quella che vi offrirà il vostro PC dopo qualche anno di onorato servizio.

In conclusione dal punto di vista dei costi, che si voglia puntare sulle future console oppure su Pc da gioco, abbiamo visto i vari punti che c'interessano: costo iniziale del dispositivo e costo durante il tempo acquistando i videogames. Passiamo la palla allo step successiovo: i giochi.


Le esclusive

Probabilmente questo è il punto in cui non si può decretare un vero vincitore, poiché ogni scelta può esser quella giusta. Infatti sia i PC sia le console, che sia di casa Sony o Microsoft, possono vantare delle punte di diamante già uscite o in arrivo. Quello che succederà è facilmente immaginabile, da un lato i giocatori che si affidano ai personal computer possono godersi titoli appena usciti come Total war: Rome II se non Europa Universalis 4, Starcraft II: Hearth of the Swarm, oppure ottimi simulatori di guida come il 100% "Made in italy" Assetto Corsa, degli sparatutto online giocabili gratuitamente quali Warface e lo stupendo Hawken, o in salsa single-player come il divertente e sfrontato Shadow Warrior, altro ancora come splendidi giochi online quali Dota2, League of Legends e l'imminente Hearthstone, più altro che vi lasciamo vedere dalla sezione PC del portale.

D’altro canto sulle console casalinghe è appena uscito il gioco che probabilmente farà da benchmark molto a lungo, cioè GTA V. , oltre a qualche gioco interessante per la next-gen come Ryse, Killzone: Shadow Fall, Forza Motorsport 5, NBA 2K14, Resogun ed altro ancora che arriverà prossimamente. Quindi spesso sono anche i gusti dei giocatori a fare la differenza fra quale piattaforma da gioco scegliere! Se non vi interessano nè i giochi online, nè gli strategici o i simulatori di guida complessi e raffinati, non avrebbe in fondo molto senso giocare su PC piuttosto che su console, dove potreste trovare giochi più interessanti per i vostri gusti. Paradossalmente alcuni titoli escono in esclusiva cross-platform ma con il PC di mezzo, basti pensare al primo esempio che ci sovviene, vale a dire Titanfall, che dovrebbe arrivare per entrambe le "piattaforme Microsoft", la console casalinga ed i computer, escludendo la rivale PS4.

Quindi ogni piattaforma ha dalla sua dei punti di forza, che siano complessi strategici, simulatori di guida o giochi online, se non degli action divertenti o saghe interessanti che si prolungano da anni. Scendendo nel sottobosco dei giochi indipendenti la situazione non cambia di molto, infatti dal punto di vista degli Indie (=Indipendent) ce ne sono e sicuramente ce ne saranno per ogni gusto e per ogni piattaforma, soprattutto dopo che Sony e Microsoft, ma quest’ultima solo dopo ondate di sonore critiche, hanno aperto le proprie porte a sviluppatori indipendenti e piccole case di produzione che spesso però regalano picccole perle come il pluripremaito Journey ha saputo dimostrare, o il divertente Redshirt, lo splendido Steamworld Dig, l'interessante Contrasted il simpatico Full Bore.

Tirando le somme sui titoli che ci attendono nel futuro prossimo, l’ago della bilancia ancora una volta non ha un vero vincitore, se non considerando i gusti del videogamer di turno. Andiamo quindi al centro della disputa, cioè le...


...performance

E finalmente si arrivò al punto caldo della console war. Da quando sono state annunciate le nuove console si è scatenata una vera e propria guerra per decretare se PS4 e XOne portanno regger l’impatto grafico dei computer. Se si torna con la memoria a qualche anno fa, precisamente quando vennero rilasciate PS3 e X360, ma ancor prima le loro progentirici PS2 e Xbox, il divario tecnico tra le console appena uscite e i PC era molto sottile e anzi probabilmente pendeva a favore delle prime. Ma si sa i tempi cambiano e la tecnologia hardware e software corre più veloce che mai, così siamo arrivati all’oggi, situazione in cui chi gioca al PC si diverte a schernire chi gioca a risoluzioni non Full-Hd o a giocare in multiplayer in giochi come Battlefield in mappe che lui definirebbe non più grandi del giardino di casa sua e popolate come Milano nel giorno di Ferragosto, cioè vuote.

Questo gap che oramai aveva raggiunto situazioni abbastanza eclatanti, dovrebbe diminuire se non sparire con le console next-gen, molto più vicine per quanto riguarda l’architettura ai computer. Ma sarà proprio così? Anche evitando discorsi su loschi figuri che si aggiravano per l’E3 vicini alle postazioni da gioco Xbox, aprendo armadietti contenti computer e non console, cerchiamo di dare una risposta. Dal punto di vista tecnico sappiamo cosa aspettarci, dato che le due console monteranno una CPU AMD 8 core da 1,6Ghz (frequenza più, frequenza meno), con grafica integrata da 1,86 TFlops (PS4) e 1,23 Tflops (XboxOne), equivalente più o meno in quanto a potenza alla ex top-gamma Radeon 4870 o alla attuale AMD Radeon 7790 - 260X, addobbati infine da 8Gb di memoria ram.

Dati a parte probabilmente Ps4 e Xbox One si possono avvicinare di molto ai livelli di dettagli o di un buon pc da gioco, basta vedere le prodezze grafiche dei già citati Ryse e Forza 5; ma il gap potrebbe ancora persistere. Va ricordato però che la precedente generazione di console, all'uscita, vantava un hardware pari quasi al top gamma che si riusciva ad ottenere su PC (se non fosse stato per la limitazione dei soli 512 MB di ram...), mentre come abbiamo visto dalle specifiche delle attuali console, in questo caso il top gamma dell'hardware attuale è ben lontano, tuttavia è da notare come abbiano messo dei componenti piuttosto ben bilanciati fra di loro; inoltre il processore sebbene abbia una frequenza non molto alta, può puntare sull'architettura multi-threading con i suoi 8-core, un gioco ben ottimizzato per questa struttura potrà davvero dire la sua.

La risposta la si avrà solo col tempo, è vero che tutte le potenzialità dell'hardware delle nuove console l'abbiamo in parte visto, certo, pensando però al tanto atteso Battlefield 4 si sa infatti che lo sparatutto di EA gira a 60 frame al secondo sulle console, ma a risoluzione 900p, niente Full HD quindi per adesso, pur trattandosi ugualmente di un dettaglio più che buono. Sulla stessa falsariga altri adetti del mestiere si sono dichiarati poco impressionati dalle prestazioni grafiche delle nuove console, anche se va detto che se i personaggi in questione fanno parte di NVIDIA, la notizia va presa per lo meno con le pinze. Tuttavia ricordiamoci che sono giochi di lancio, in futuro potremmo vedere ancora di meglio, ricordiamo che probabilmente Ryse: Son of Rome è uno di quelli che più ha stupito sul mero lato grafico. Quindi... chi vivrà, vedrà!


Nessuno perde

Speriamo che quest'articolo non abbia gettato ancora più benzina sull’eterno dilemma (e lotta) tra PC e console next-gen, ma sia risucito a far luce e chiarire almeno alcuni punti chiave, non potendo analizzarli tutti, come ad esempio lo sterminato mondo del modding nell’ambito computer o i nuovi sensori di movimento Kinetic e Ps-eye per le console. Tirando le somme si può solo dire una cosa: che si scelga di giocare con un padder Xbox - Sony oppure con tastiera e mouse, la scelta è comunque quella giusta, poiché ambe due le parti hanno i rispettivi vantaggi e svantaggi.

Finendo il discorso, se una volta si poteva dire "console = comodità, poltrona e televisione" mentre "PC = settaggi, scrivania e monitor", ora questa differenza non si fa sentire quasi per niente, considerando gli ottimi joypad per computer (come lo stesso per Xbox) e la possibilità di interfacciarsi ad un grande televisore direttamente come monitor, dato che ormai le porte video sono universali. Anche la "comodità" è diventata appannaggio dei PC ed anzi, le parti sembrano quasi essersi invertite se pensiamo che un tempo sulla PlayStation 2 bastava inserire il disco di gioco e via, oltre ai giochi sempre ben ottimizzati praticamente privi di bug nel 99% dei casi, mentre adesso le console stesse necessitano di una installazione su disco rigido ed i videogame che richiedono patch su patch spopolano su ambedue le parti.

Su computer abbiamo avuto dei passi avanti grazie alla già citata piattaforma Steam, che ci permette d'installare un gioco tramite pochi click senza dover passare per schermate di setup, sempre aggiornato a dovere ed avviando il titolo con settaggi già adattati alla macchina su cui è installato, nella maggior parte dei casi. Inoltre grazie alla funzione "Big picture" è possibile gestire tutto il catalogo ed il negozio direttamente con un semplice joypad, come se fossimo sulla schermata principale di un sistema da console. Cosa scegliere quindi? Fra giochi, esclusive, performance e prezzi, tirate le vostre somme generali e concludete, ma a tutti: buon divertimento!

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