Dicembre non è caratterizzato solo dal Natale, il panettone, le cene con i parenti e i regali, ma anche da una voglia di tirare le somme, di guardarsi alle spalle per vedere cosa è successo nei mesi passati. Noi, che di videogiochi parliamo tutti i giorni, non potevamo che riflettere su quelli che sono stati i titoli di maggior rilievo del 2012. Soffermandoci un momento a pensare a questo anno videoludico ci verranno subito alla mente le nuove esperienze messe in campo da Sony, le emozioni regalateci dai titoli Microsoft o i nuovi metodi di controllo proposti da Nintendo, senza dimenticare il mondo del mobile gaming rappresentato dalle console portatili e dagli smartphone. Ma chi, tra tutti questi, si merita il titolo più ambito, quello di Gioco dell'Anno 2012? Lo scoprirete fra qualche giorno, nel frattempo potete consultare le nomination (magari andando a rileggere qualche recensione, che potete raggiungere cliccando sulle immagini) e, visitando la​ nostra pagina Facebook nei prossimi giorni, votare i vostri titoli preferiti, facendolo potrete vincere un gioco!





L'ultimo anno di Xbox 360?

Sono ben 7 anni ormai che Xbox 360 è sul mercato e la vecchiaia inizia a farsi sentire. Non tanto per le vendite, stabilmente alte e ancora lì a confermare come la seconda console casalinga made in Microsoft sia stata un successo clamoroso, soprattutto utile a convincere il mondo che Playstation non è sinonimo di videogioco al di là di Mario e Pokèmon. Dal punto di vista delle uscite, questo 2012 è stato ancora una volta l'anno di fantastici giochi multipiattaforma, quasi tutti al loro meglio sulla console della casa di Redmond, con l'aggiunta di qualche esclusiva di livello assoluto, compreso il ritorno di Master Chief. Sono stati così dodici mesi per niente male, nei quali è stato forse raggiunto il limite tecnico della console, con la magnificenza grafica di Forza Horizon e Halo 4; tutto ciò va anche visto considerando il più che probabile lancio della nuova piattaforma durante il 2013, il che spiegherebbe l'assenza di prossime uscite first-party previste per la seconda parte dell'anno venturo. Ma ora bando alle ciance e via libera alle nominations per il premio di Game of the Year 2012 per Xbox 360.
Il ritorno di Alan Wake, lo scrittore più temerario del mondo, con questo spin-off non è stato così importante come successe ai tempi del titolo originale, ma è stato in ogni caso un successo. Tecnicamente ineccepibile e ricco di atmosfera, questo nuovo lavoro di Remedy diretto al mercato Live Arcade (ha poi raggiunto PC in seguito) merita una nomination ai titoli dell'anno per la console Microsoft.
Grande successo dell'anno passato su PC, il magnifico RPG di CD Projekt RED ha esordito in questo 2012 anche su Xbox 360, riscuotendo un successo di critica fenomenale. La conversione è stata ottima e ha trasferito tutte le caratteristiche vincenti del gioco dedicato a Geralt di Rivia su console, in esclusiva e con numerosi contenuti aggiuntivi mai visti prima. Una nomination sacrosanta.
Master Chief è tornato, seppur con un differente “papà” dalla solita Bungie. 343 Industries ha svolto un lavoro incredibile, specialmente dal punto di vista della grafica, mai vista di questo livello su Xbox 360 e ha mantenuto la notevole qualità alla quale ci avevano abituato gli altri capitoli della serie. Da rimarcare anche le Spartan Ops e la nuova direzione artistica, riuscitissimi come tutto il resto. Halo 4 è forse il favorito per il premio di GOTY 2012.
Seguito di uno dei Live Arcade più amati della storia della console, Evolution non ha disatteso le promesse, riuscendo a migliorare e espandere l'originale in quasi tutti i campi. Che amiate il motocross o no, non potrete resistere allo charme e all'adrenalina di questo geniale prodotto.
Anche un altro dei tre grandi marchi di Xbox 360 ha raggiunto la console quest'anno, ma in una veste decisamente diversa dal solito. Horizon è il primo spin-off della serie Forza e anche il primo prodotto dei neonati Playground Games, promettentissimo team di sviluppo composto da elementi anche ex-Bizzarre Creations. E l'eredità di Project Gotham Racing si fa sentire in questo ottimo gioco di corse arcade, ambientato in Colorado. Dotato di un comparto grafico di sicuro impatto e tantissima strada da esplorare liberamente, Horizon aveva la nomination assicurata.
Bene, eccovi i candidati per il premio di GOTY per Xbox 360. E mentre aspettate l'uscita dei risultati entro qualche giorno, perché non farci sapere il vostro parere rispondendo ai nostri sondaggi su Facebook o commentando questo articolo? Potete anche vincere un gioco partecipando!

Nuove esperienze

Dopo il 2011, anno strabiliante a livello di esclusive, PlayStation 3 si è presa un po’ di tempo per respirare, con una Sony concentrata su più fronti, lancio di PlayStation Vita compresa. La vera forza di PS3 in questo 2012 risiede senz’ombra di dubbio nel suo PlayStation Network, che ci ha regalato esperienze innovative ed artistiche introvabili su altri lidi. Vere piccole gemme di gameplay misto ad arte, realizzate da piccoli e coraggiosi studios, che hanno reso la line-up della console Sony una delle più “eccentriche” di quest’anno, senza una vera big-hit, ma con tante interessanti nuove esperienze da provare pad alla mano. Merito anche di un rinnovato PlayStation Plus, trasformatosi da un vero e proprio “più” a qualcosa di ormai imprescindibile per qualsiasi gamer. Un anno quasi di attesa (e di riposo per i grandi Studios, magari impegnati in qualche progetto next-gen), questo, prima del gran finale del 2013, tra The Last of Us e Beyond, tra God of War: Ascension e Puppeteer.

Vera perla del PlayStation Store. Un gioco-esperienza da vivere sulla pelle, con gli occhi e le orecchie ben aperti per ascoltare e godere delle meraviglie messe in moto da thatgamecompany

Un folle picchiaduro che mette in campo tante mascotte dell’universo Sony (e non solo) in un brawler veloce e casinaro. Il debutto di SuperBot è stato uno di quelli difficili viste le aspettative (e gli inevitabili paragoni Nintendari), ma il risultato ci ha soddisfatto abbastanza. Un bel fan service per questi 17 anni di PlayStation.

Stupendo misto di platform bidimensionale e gioco musicale, Sound Shapes non può non catturare tutti gli amanti di questi divertenti miscugli di genere. Il suo habitat perfetto è quello portatile offerto da Vita, ma anche su PS3 sa dare le sue soddisfazioni.

L'ultimo Tales localizzato (ma Xillia è in arrivo nel 2013, addirittura in Italiano!) brilla per gameplay e contenuti, rivelandosi uno degli episodi più ricchi all'interno della celebre serie di Namco Bandai. La versione giunta in Europa, infatti, è un enhanced porting rispetto a quella originale uscita su Wii, ospitante (oltre agli scontati miglioramenti tecnici) un gran numero di extra, che vanno a sommarsi ad un'offerta già di suo corposa. 
È ormai risaputo che questa generazione di home console ha visto uno scarso numero di JRPG classici di spessore, in seguito allo spostamento su handheld di numerose serie (come Dragon Quest e Shin Megami Tensei), alla sparizione (come Shadow Hearts) e al netto calo di altre (Final Fantasy su tutte); bene, quando esce un titolo con i fiocchi è giusto premiarlo come merita, quindi nella lista dei candidati al nostro premio rientra a pieno titolo Tales of Graces f.

Seguito dell’apprezzato Warhawk, Starhawk ha il merito di aver creato una componente multiplayer online solida e abbastanza innovativa, con battaglie terrestri ed aeree di vasta scala, rinforzando quanto visto nel precedente episodio. Ma la neo-introdotta campagna single player è la vera novità, fornendo più consistenza all’universo messo in piedi da LightBox.


Banco di prova per la new entry

Il 2012 è stato un anno di rinnovamento per Nintendo, la quale ha (finalmente) pensionato in maniera definitiva il Wii, che tra alti e bassi ha saputo regalarci piú di un capolavoro, per lanciare sul mercato il suo successore, ovvero il Wii U.
Annunciato addirittura all'E3 del 2011, il Wii U è rimasto buono buono in sordina per piú di dodici mesi, fino a che, a settembre di quest'anno, con un Nintendo Direct che molti ricorderanno è stata finalmente fatta luce sulla nuova nascitura di casa N. Ad accompagnare il lancio della neonata casalinga ci sono stati alcuni giochi davvero molto interessanti, alcuni dei quali hanno fatto capire che il Wii U GamePad potrà davvero fare la differenza e creare esperienze di gioco inedite, se sfruttato a dovere. Sebbene sia sul mercato solamente da un mese circa, qualche titolone nella line-up è già presente e quindi ha senso nominare il GOTY anche per Wii U, ecco i candidati.

Di certo il titolo che, tra quello di lancio, ha piú sorpreso e fatto parlare di se. Forse "incompreso" da molti per certe meccaniche prettamente hardcore e votate principalmente ad una nicchia di giocatori, ha saputo conquistare ogni amante dei survival horror che si rispetti. Un gioco lontano dalla perfezione, confezionato dal team di Ubisoft Montepellier in meno di un anno di lavoro, ha comunque saputo proporre delle meccaniche di gioco incredibilmente fresche ed innovative, grazie al Wii U GamePad. È chiaro, giocando, che molti aspetti siano stati rifiniti con troppa fretta, eppure già con questo primo capitolo Zombi U è diventato un must per tantissimi giocatori, adesso in trepidante attesa di un seguito che ne affini e rifinisca ogni parte.

Un titolo di lancio che a prima vista sembrerebbe quasi una tech demo, invece dotato di una profondità decisamente superiore a quello che ci si sarebbe aspettati inizialmente. È vero che la missione principale del gioco è quella di mostrare ogni aspetto innovativo legato al controller ed al multiplayer asimmetrico, però grazie alle sfide ed ai molti livelli, Nintendo Land può essere a tutti gli effetti un papabile candidato per il GOTY.
Da non sottovalutare l'appeal legato ai brand storici Nintendo che campeggiano come attrazioni nel parco dei divertimenti, se siete appassionati storici, potreste farvi scendere la proverbiale lacrimuccia.

Nella libreria giochi di una console Nintendo non si era mai visto uno sparatutto online competitivo come questo prima d'ora. Activision è riuscita a portare al lancio una versione del tutto comparabile del suo bellissimo Black Ops 2 durante i primi vagiti di Nintendo Wii U, completo di funzioni specifiche per la console dotata di tablet.

Una console Nintendo senza un titolo di Mario? Non sia mai! Anche Wii U può contare, già al lancio, su un nuovo episodio dell'idraulico baffuto, legato alla serie New. Il gioco è estremamente valido, un platform di qualità (d'altra parte è Mario) e secondo molti, addirittura il miglior Mario della saga New che sia mai uscito. Forse passato un po' inosservato a causa dell'eccessivo uso del brand da parte di Nintendo nel corso degli ultimi tempi, rimane un titolo imperdibile se si possiede un Wii U, magari da recuperare tra un po' se avete appena giocato la versione per 3DS.

Un titolo indie che spicca per la grafica e la direzione artistica incredibile, con scorci che lasciano a bocca aperta. Anche il gameplay, comunque, merita una menzione e grazie ai tanti enigmi ed un level design superbo, riesce ad appassionare e regalare ai giocatori tante ore di divertimento. Completano l'offerta le modalità multiplayer, sia online che offline, che permettono la cooperazione a tre persone contemporaneamente. Visto anche il prezzo di favore al quale si trova sull'e-shop, è davvero una piccola perla che non deve passare inosservata.
Eccovi quindi tutti i candidati al GOTY per Wii U. Sebbene la console sia uscita da pochissimo tempo, l'offerta di titoli è già molto interessante e si trovano alcune perle esclusive, come il sempreverde Mario o il nuovo Zombi U. Chi si aggiudicherà l'ambito premio? Fateci sapere anche le vostre preferenze!

Mouse e tastiera

Quest'anno il PC è stato pieno di giochi interessanti, sia esclusive che multipiattaforma, ma quali saranno stati i migliori?
Fra tante esclusive, come Jagged Alliance: Back in Action, Fray, Dota2, Wargame: European Escalation, Legend of Pegasus, Total War: Shogun – Fall of The Samurai, King Arthur 2, FTL: Faster Than Light, Diablo 3, Torchlight 2, YS: Origins, Guild Wars 2, Tera, Legend of Grimrock, Home, Inrusion 2, Botanicula, Dear Esther, A Valley without Wind, i Free to Play Tribes: Ascend, Blacklight Retribution, Planetside 2, Mechwarrior online (questo ancora in beta) e tanto altro ancora, è davvero dura scegliere i migliori! La line-up ha presentato tanti giochi validi appartenenti a vari generi, ma quali sono stati i titoli che si sono elevati sopra gli altri? Eccoli tutti per voi!

Quel che fu uno dei migliori sparatutto online multiplayer nella sua epoca, ritorna in veste di gioco free to play, presentando nuovamente la scelta delle fazioni e giocabile da chiunque con l'unico requisito necessario di volersi divertire in compagnia, il che significa anche dover collaborare di squadra, requisito fondamentale per arrivare alla vittoria! 

Il rivale da cui Diablo 3 si doveva vedere, un hack & slash di tutto rispetto, che nel suo piccolo (prezzo compreso) offre tanta sostanza, pari o forse addirittura superiore al suo diabolico rivale. Un top nel suo genere!

Un titolo leggendario ritorna, da una parte con qualche delusione, dall'altra è sempre lo stesso Diablo che avete amato da tanto tempo, anche se con poche novità di rilievo, ma il divertimento sia single che online non manca, quindi che aspettate?

Il gioco MMORPG senza abbonamento più giocato di sempre ritorna più grande, bello e divertente che mai, il grande rivale di World of Warcraft che riesce ad avere una fortissima community senza dover ricorrere ad un abbonamento mensile per essere goduto; uno dei giochi online più belli che possiate provare.

Tornano i giochi di ruolo rogue-like, e lo fanno in grande stile. Se eravate appassionati di questo genere, dovete averlo, se non ne avete mai sentito parlare, è il momento giusto per iniziare a provarlo!


Portabilità e innovazione

PlayStation Vita è tra noi da meno di un anno, ma ha già una line-up ricca di titoli interessanti, sia grandi serie in formato portatile, sia progetti assolutamente nuovi e freschi. Forse manca ancora un vero e proprio titolo d’impatto, ma la realtà è che la piccola-grande console Sony è un gioiellino di tecnologia impreziosito da tante piccole gemme, con un crescente supporto delle terze parti. Per quanto il gaming portatile oramai sia sempre più saldamente nelle mani degli smartphone, come non si fa a continuare ad apprezzare le esperienze più complete che solo su console si possono trovare? Il vostro iPhone non ha Uncharted, vero?

Il vero re del Play, Create, Share arriva anche su Vita, con un capitolo appositamente pensato per le varie funzioni della console Sony, riuscendo nell’intento di ridurre la grande esperienza di LittleBigPlanet vista su PS3, senza in realtà perderci nulla, anzi. Un titolo imperdibile per i più fantasiosi.

Un puzzle game in cui sfruttare soltanto le proprie dita per salvare la vita a due poveri, disgraziati prigionieri, uno smilzo e uno grassoccio. Escape Plan mette un sorriso per i suoi multipli e sempre vari metodi di morte, con Lil e Laarg sempre protagonisti. Umorismo macabro, quello proposto da FunBits. Ci piace!

Per quanto Vita sia una console che palesemente punta più all’Occidente, arriva dal Giappone uno dei migliori titoli dell’anno per quanto riguarda la sua line-up. Gravity Rush, sviluppato da Japan Studios, è un ottimo adventure game graziato, oltre che da un concept riuscito, da uno stile grafico e stilistico d’altissimo livello. Kat ed il suo gatto ci piacciono un sacco, speriamo che il futuro ci porti altri episodi delle loro avventure.

Titolo di lancio veramente imperdibile, riuscendo a mantenere lo spirito della serie (e per certi versi, riportarlo alle origini) nonostante l’ambiente più ristretto. Nate e Sully sono sempre gli stessi, anche sul bellissimo OLED di Vita, che aiuta a dare l’idea di star giocando ad un vero episodio console della serie Naughty Dog.

Il titolo Queasy Games è arrivato un po’ in sordina, quasi nascondendosi, ma è una piccola gemma di gameplay, con un comparto audio-sonoro di altissimo livello, senza considerare il fatto che chiunque può crearsi le proprie musiche/livello. Trasportare l’idea di Play, Create, Share in un mondo bidimensionale fatto di note musicali e nemici a ritmo è veramente riuscita, e Vita è l’ambiente più adatto per poter gustarsi questo piccolo capolavoro.


La piccola dai grandi numeri!

Dopo una partenza al rallentatore, la piccola console Nintendo 3DS è riuscita durante il corso di quest’anno ad imporsi come console più venduta nel mondo, quadruplicando la cifra rispetto alla sua diretta rivale PS Vita. Tanti sono i motivi per questo slancio della console Nintendo, ma sicuramente ha giovato l’abbassamento di prezzo attorno ai 149 € ed il lancio della versione XL con uno schermo più grande. Però, come ben sappiamo, una console non va molto lontano senza del buon software che la sappia sfruttare, e nel 2012 abbiamo potuto giocare a tante piccole perle che correranno per il titolo di miglior gioco 3DS. Ecco qui di seguito le nostre nomination per questa categoria!

Se bisognava aspettare così tanto (quasi vent’anni) per ricevere un ritorno in grande stile di Kid Icarus come lo è stato con Uprising, allora ci avremmo messo subito la firma! Per la gioia di tutti i possessori di 3DS abbiamo un Pit più arzillo che mai, pronto a lottare contro orde di nemici per proteggere il Regno della Luce e Palutena. Ottima caratura tecnica ed una novità interessante rappresentata dalle carte da gioco, hanno reso questo titolo molto particolare e di grande qualità.

Chi avrebbe mai pensato di trasformare un gioco come Final Fantasy in un rhythm game? Beh, Square Enix l’ha proprio fatto creando questo spin off che alla fine ha sorpreso un po’ tutti. Fresco, divertente e coinvolgente, nel quale il nome “Final Fantasy” non deve ingannare (no, non è un gioco di ruolo! ndr). Titolo di ottima fattura e che si adatta ad un’ampia tipologia di palati.

Jill Valentine ed il suo partner Parker si ritrovano su una nave sbucata dal nulla e che potrebbe nascondere parecchie “rivelazioni”. Graficamente è stato il gioco che più ha impressionato quest’anno per 3DS, con un motore grafico capace di far girare una quantità di poligoni e texture che fino ad ora era impensabile sulla console Nintendo. In più torna quell’atmosfera horror che ci è mancata negli ultimi episodi per console casalinghe.

La serie Paper Mario ha da sempre affascinato gli appassionati per i suo colori e la sua rivisitazione su carta del Regno dei Funghi. Però Paper Mario è anche molto altro, e con l’episodio Sticker Star l’ha nuovamente dimostrato, proponendo degli spunti originali uniti ad un gameplay corposo e ben bilanciato.

Ok, avete ragione, Nero 2 e Bianco 2 sono ufficialmente dei giochi per l’ormai vecchia Nintendo DS, ma è indubbio che per avere un’esperienza completa con questi due giochi bisogni avere un 3DS. Le App Pokédex Pro e RAdar Pokémon sono delle utili aggiunte ed ampliano l’esperienza di gioco offerta dai due titoli Pokémon, che invece a livello di contenuti assomigliano molto alle versioni precedenti (Nera e Bianca).

E così si concludono i candidati all’ambitissimo premio di Miglior Gioco per Nintendo 3DS 2012, con una lotta senza esclusione di colpi in cui, nomination alla mano, la cara mamma Nintendo ha più possibilità di vittoria. E voi cosa ne pensate a tal proposito? Commentate questo articolo e dite la vostra! (anche con i nostri sondaggi su Facebook)

Una carriera giunta al termine



Nonostante una partenza bruciante, l'ammiraglia di Nintendo si è presto trovata con il fiato corto, per limiti soprattutto tecnici, che hanno fermato l'avanzata dei titoli multipiattaforma, ormai fondamentali nel mercato PS3-PC-X360. Nel corso del 2012, poi, i riflettori del mondo videoludico sono stati puntati perennemente su Wii U, la prima console della casa di Kyoto nell'era dell'alta definizione. Ciò premesso, appare difficile sorprendersi dello scarso numero di uscite di rilievo su Wii, tutte provenienti da Nintendo stessa, vuoi in veste di developer e publisher, vuoi in veste di publisher soltanto (sia lodata Nintendo of Europe!); va comunque ammesso che vi sono quantità e qualità sufficienti per allestire la nostra lista delle nominations, per un'ultimissima volta. Certo, non siamo ai livelli dell'anno scorso, che ha visto il devastante duo composto da Xenoblade Chronicles e da The Legend of Zelda: Skyward Sword prendere il sopravvento, però non ci possiamo lamentare sempre.


Il terzo episodio della serie Rhythm Paradise (Rhythm Tengoku in patria e Rhythm Heavern negli USA) è il primo ad essere stato sviluppato per home console. Ancora una volta ci troviamo a dover ringraziare Nintendo of Europe, che ha incluso anche la colonna sonora originale giapponese: è chiaro che in un rhythm game non si tratta di un mero “vezzo”, ma di un vero e proprio ampliamento del gioco. Applausi.

Accolto da molti appassionati con eccessivo entusiasmo, l'ultimo lavoro di Mistwalker si è rivelato il più equilibrato e quindi, a conti fatti, pure il migliore. Abbandonata l'ossatura del JRPG classico attorno alla quale sono stati sviluppati Blue Dragon e Lost Odyssey, Hironobu Sakaguchi ha costruito un interessante Action JRPG, caratterizzato da un battle system particolare (ma perfettibile) e da una struttura molto lineare, “mascherata” però in modo sapiente. 

Fino a qualche tempo fa non se ne poteva più, di Mario Party: puntuale come i simulatori sportivi, ogni anno ne usciva un nuovo episodio, che poi tanto nuovo non era. Ora però, la situazione è cambiata, visto che Mario Party 9 è giunto dopo ben cinque anni di pausa, che hanno permesso uno sviluppo meno frettoloso rispetto al capitolo precedente, che aveva costituito il debutto della serie su Wii.

Ultimo gioco del trittico (di cui fan parte anche Xenoblade Chronicles e The Last Story) di “più-o-meno-JRPG” localizzati da una illuminatissima Nintendo of Europe per coccolare i suoi fan, Pandora's Tower è un'avventura decadente e dalle tinte fosche. Sarà questo il “segreto” del suo fascino? Noi pensiamo proprio di sì.


Project Zero era tra le più importanti saghe horror nell'ambito della line up di PlayStation 2, ma in questa generazione è intervenuta Nintendo, che ha avuto l'idea geniale di non localizzare il quarto episodio, uscito in esclusiva per Wii nel 2008. Consoliamoci con questo valido remake di Project Zero II, che “aggiorna” il capitolo più amato con le novità di gameplay introdotte da Zero: Tsukihami no Kamen.


Questi i nostri nomi. Abbiamo tralasciato qualcosa, fra cui Inazuma Eleven Strikers, che ha avuto buoni riscontri qui in Italia. Fateci sapere cosa ne pensate delle nostre candidature, se non altro perché potete vincere un gioco partecipando!


Un mondo in movimento

Magari ci sarà ancora chi è restio a conceder loro lo status consacrato di “videgiochi” a pieno diritto, fatto sta che - e non lo abbiamo scoperto di certo in questo 2012 che volge a conclusione (alla faccia dei Maya) – le centinaia di titoli e applicazioni presenti sugli appositi store digitali hanno invaso i nostri smartphone e tablet, riuscendoci a regalare momenti di intrattenimento e puro svago in praticamente qualsiasi momento - e luogo - delle nostre giornate: titoli per partite da “cinque minuti e via” (sperando che la voglia di riprovare “un’ultima volta e basta” non prenda troppo il sopravvento) o altri con ambizioni più alte, star dietro a questo mercato in fermento e cosa sempre più difficile. Abbiamo selezionato per voi i migliori dell’anno: qualche grande ritorno e qualche gradita sorpresa. 

Ubisoft ha deciso di proporre anche su dispositivi mobile una simpatica avventura di uno dei suoi eroi storici. Basato sull’UbiArt Framework, stesso motore grafico di Rayman Origins, è una vera e propria gioia per gli occhi, tra tripudi di colori e effetti di luce scintillanti.
 Rayman oggi è anche nelle nostre tasche, con il tono simpatico e scanzonato che l’ha sempre contraddistinto.

Il fenomeno Angry Birds sembra non trovare fine: i simpatici e spericolati uccellini, per più aspetti i veri simboli del mobile gaming “touch generation”, si sono presentati quest’anno con ben due avventure, entrambe di ampio respiro, addirittura intergalattiche: Angry Birds Space e, più di recente, Angry Birds Star Wars. Inevitabile la parodia al mostro sacro, con tutti gli elementi che hanno fatto la fortuna della saga di George Lucas; inevitabile il successo – l’ennesimo – per i ragazzi di Rovio.

La saga di sparatutto futuristici di Gameloft arriva al terzo episodio, rivelatosi essere il più divertente e bello da vedere mai prodotto. La storia continua con armature ancora più futuristiche, nemici nuovi (ma anche vecchie conoscenze) da far fuori in ambientazioni che spaziano da una città in rovina sotto attacco dei Volteriti, pianeti alieni, stazioni spaziali e deserti abitati da banditi!
I nostri vecchi amici Prometheus e Yelena, ora con un corpo fisico (e che corpo... ehm) ci guideranno ed aiuteranno nella nostra avventura per impedire lo sterminio del nostro pianeta natale.
 Grafica, gameplay ed ambientazioni bastano ad elevare questo sparatutto futuristico al top dei giochi più belli mai visti su un dispositivo mobile!

Non si può vivere solo di Angry Birds: questo avranno pensato i ragazzi di Rovio nel proporre un titolo che permette di vivere dall’altro lato della barricata, ovvero, una volta tanto, dalla parte dei malefici porcellini nemici degli Angry Birds. Questa volta, il viaggio è – almeno teoricamente – più comodo: è necessario, infatti, costruire vari e strampalati mezzi di locomozione (con piccoli strumenti di fortuna) per raggiungere i punti nodali dei livelli e raccogliere i vari pezzi di una mappa che porterà dritta dritta al nido degli uccellini.

Presentato come una sorta di tech demo per mettere in mostra i muscoli della CPU del nuovo iPad, Sky Gamblers permette di sfrecciare a bordo di dettagliatissimi aerei da combattimento, con giochi di luce curati e assai suggestivi. 
Con un unico appunto: il gioco è stato pensato appositamente per la potenza dei dispositivi più recenti; chi dovesse provarlo su qualche esemplare più “vecchiotto”, si ritroverebbe davanti una versione “castrata” del titolo. 



SCHEDAGIOCO
Cover

  • data d'uscita:
  • produttore:
  • sviluppatore:
Scheda completa...