Gioco dell'Anno 2015 - Vincitori

Spolverate il vestito buono, è tempo di premiazioni!Scritto da La Redazioneil 02 gennaio 2016
Gioco dell'Anno 2015 - Vincitori Speciale

Quest'anno la fase delle votazioni dei vincitori è stata decisamente meno turbolenta di quella della designazione dei candidati delle singole categorie. Certo, qualche indecisione c'è stata (in particolare nella categoria Sorpresa, con quattro candidati in parità), ma nulla che abbia destato particolare clamore. Ora potrete vedere le nostre scelte, che, come al solito, risulteranno in parte opinabili e in parte scontate, tenuto conto della qualità indiscutibile di alcune delle uscite di quest'anno. Non ci resta che augurarvi buona lettura, in attesa di un 2016 che speriamo si rivelerà all'altezza del 2015.

Game of The Year 2015 - Miglior Grafica - The Witcher 3: Wild Hunt

Il 2015 è stato un anno di transizione, ma tra downgrade, rimandi e risoluzioni a 720p, abbiamo anche potuto ammirare alcuni dei titoli con l’impatto visivo più impressionante degli ultimi anni; scegliere uno fra cinque candidati – Ori and The Blind Forest, The Order: 1886, Star Wars: Battlefront, Mad Max e The Witcher 3: Wild Hunt - non è stato facile. Considerando unitamente direzione artistica, dettaglio grafico e resa su tutte le piattaforme (quando possibile), la scelta non poteva che ricadere su The Witcher 3: Wild Hunt, nuova dimostrazione delle abilità di CD Projekt RED: il colpo d’occhio garantito da orizzonti e panorami è di quelli che tolgono il fiato, e forte è la sensazione di trovarsi all’interno di un mondo vivo in ogni suo angolo, nel quale da un momento all’altro la serenità e la quiete possono essere turbate da un improvviso temporale. Infine, impossibile non rimanere a bocca aperta davanti agli spettacolari scontri a fil di spada tra lo strigo e le creature che popolano il mondo di gioco. Speriamo di trovarci a tessere nuovamente le lodi di CD Projekt RED con Cyberpunk 2077.

Game of The Year 2015 - Miglior Sonoro - Metal Gear solid V: The Phantom Pain

Ve lo diciamo così, senza troppi preamboli: il titolo con il miglior comparto audio del 2015 è Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Il team di Hideo Kojima ha allestito infatti una delle più imponenti e ricche colonne sonore di sempre, e questo grazie a brani epici, in grado di colpire al cuore ogni giocatore. Nulla è lasciato al caso: brani originali si fondono con sapiente maestria a pezzi iconici degli Anni Ottanta, creando così un’atmosfera perfettamente coerente che difficilmente può essere ritrovata in altri prodotti simili. Come se non bastasse, le performance dei doppiatori sono ottime, Big Boss compreso, nonostante l'abbandono di David Hayter dopo molti anni di onorato servizio. Insomma, di difetti in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain se ne possono pure trovare, ma non nel comparto audio: ecco perché il premio non può che andare all’ultimo pargolo del redivivo team Kojima Productions.

Game of The Year 2014 - Miglior Indie - Steamworld Heist

Nella categoria indipendente, nonostante l'elevatissima qualità di tutti i concorrenti, la competizione si è subito trasformata in un testa a testa fra SteamWorld Heist e Hotline Miami 2: Wrong Number; alla fine, per un punto il primo ha avuto la meglio, e tutto sommato ci sembra un risultato condivisibile, che valorizza l'audacia di Image & Form nel proporre un titolo completamente diverso dal pluripremiato SteamWorld Dig (vincitore nella categoria Indie nella nostra edizione 2013 del Gioco dell'Anno). L'audacia, invece, è un po' mancata a Dennaton Games, che ha sviluppato sostanzialmente un more of the same, sicuramente pregevole, ma per forza di cose privo della carica dirompente del predecessore. SteamWorld Heist abbandona il genere metroidvania di SteamWorld Dig per proporre un ibrido fra strategico a turni e shooter che funziona a meraviglia su Nintendo 3DS, e che nel 2016 proverà a far breccia anche sulle altre piattaforme.

Game of The Year 2015 - Miglior Sorpresa - Her Story

Quella per la miglior Sorpresa dell’anno 2015 è stata una decisione sofferta fin da principio, nella designazione dei cinque papabili. Ed è continuata ad essere difficile anche nell’elezione del migliore di questi cinque, con Splatoon, Until Dawn ed Her Story a contendersi il titolo. Alla fine l’ha spuntata Her Story di Sam Barlow, che è stato una sorpresa su tutti i fronti: nonostante l’autore avesse già lavorato a progetti importanti (Silent Hill: Shattered Memories), in questo caso è riuscito ad esprimere il suo ideale di videogioco e di narrazione in modo esemplare, riportando in auge quei giochi a base di FMV che non si vedevano dai gloriosi anni ’90, creando una storia avvincente interpretata da una Viva Seifert in stato di grazia. Ciò che rende grande Her Story è la necessità di giocare "al di qua" dello schermo, munendosi di penna e taccuino per prendere appunti e sbrogliare la matassa, come se fossimo davvero investigatori d’altri tempi, senza strumenti tecnologici a disposizione. Spesso semplificare e tornare indietro è la miglior via per uscire dal coro. 

Game of The Year 2015 - Miglior Gioco Xbox One - Rise of the Tomb Raider

È stata una dura lotta, ma ad emergere nella competizione per il Gioco dell'Anno su Xbox One è stata la seconda avventura della nuova Lara Croft, esclusiva temporale per le console Microsoft. Ogni titolo della line-up di esclusive Xbox avrebbe potuto meritare l’alloro (Ori and the Blind Forest se l’è giocata fino all’ultimo, per esempio), ma abbiamo voluto premiare Crystal Dynamics e Rise of the Tomb Raider. Dotato di comparti tecnici da urlo, una giocabilità affinata nel tempo e questa volta più incline alle fasi da esplorazione che a quelle da sparatutto, Rise of the Tomb Raider si è imposto sugli altri candidati con la sua splendida storia e tutti i crismi di un’avventura indimenticabile. Non vediamo l’ora di capire quali altre vette potrà raggiungere questa nuova Lara, bellissima e letale. Così come non vediamo l’ora di assaggiare le prelibatezze della line-up 2016 di Xbox One: tra Scalebound, Halo Wars 2, Gears of War 4, Quantum Break e tanti altri, ci sarà da divertirsi.

Game of The Year 2015 - Miglior Gioco PlayStation 4 - Rocket League

Decidere tra Bloodborne e Rocket League per il Gioco dell’Anno PlayStation 4 non è stato assolutamente facile: due prodotti per molti versi agli antipodi. Da una parte un cupo, violento e profondo action-RPG, dall’altra uno scanzonato e colorato gioco a base di macchinine, salti e turbo. Abbiamo deciso di premiare il titolo più sorprendente e più divertente in assoluto, ovvero l’opera di Psyonix, piccolo studio indipendente capace di creare quello che senza alcun dubbio è stato il fenomeno videoludico dell’anno. Rocket League è semplice quanto complesso, adatto a tutti quanto nato per essere eSport, con un minimo comune denominatore: il divertimento, in fondo la componente più importante di qualsiasi videogioco. Rocket League ne sa regalare a tonnellate, sia da soli che (soprattutto) in compagnia di qualche amico (o collega redazionale), rendendo il titolo Psyonix davvero imperdibile nonché un ottimo candidato come GOTY finale d’annata.

Game of The Year 2015 - Miglior Gioco Wii U - Splatoon

And the winner is... Splatoon! Ebbene si, forse non sarà una grossa sorpresa, almeno non lo è stato per noi della redazione che ci siamo trovati più o meno tutti d'accordo sul definire Splatoon il Gioco dell'Anno per Wii U, ma la scelta è ricaduta su di lui senza grossi patemi d'animo. Ammettiamo che Xenoblade Chronicles X ci ha fatti titubare leggermente e forse, in sé e per sè, potrebbe nel complesso essere considerato superiore a Splatoon, ma quello che abbiamo voluto premiare è stata soprattutto l'innovazione portata da questo atipico TPS: quello che più ci ha sorpresi è stato vedere Nintendo cimentarsi in un genere tanto abusato e riuscire a reinventarlo perfettamente. Decisivo, poi, è stato il massiccio supporto post-lancio che sta continuando tutt'ora, del tutto gratuito nonostante il gioco fosse stato proposto a prezzo budget (ed effettivamente all'inizio risultava un po' povero di contenuti). Che dire allora, complimenti a Nintendo che per una volta si cimenta in qualcosa di completamente nuovo... e ci riesce alla perfezione!

Game of The Year 2015 - Miglior Gioco PC - StarCraft II: Legacy of the Void

Scegliere il nostro miglior gioco PC 2015 è stata un’impresa ardua visto che quest'anno è stata quanto mai smentita la leggenda che il PC non abbia esclusive di spessore. Dopo qualche riflessione abbiamo deciso di dare lo scettro a StarCraft II: Legacy of the Void. Lo strategico di Blizzard, pur non inventando nulla sul fronte del gameplay, è la conclusione con le “palle quadrate” che tutti i fan si aspettavano, e la campagna dei Protoss, guidati dall’alto gerarca Artanis, è senza ombra di dubbio la migliore fra i tre capitoli di StarCraft II, senza ovviamente dimenticare le missioni finali, dove l’empatia del giocatore nei confronti di Sarah Kerrigan, Zeratul, Jim Raynor & Co. tocca i massimi livelli. Aggiungeteci ancora l’inedita modalità Arconte, una vera e propria droga per tutti gli amanti del cooperative, che costringe due giocatori a collaborare forzatamente. Impossibile poi non soffermarsi sulle nuove missioni, sempre da giocare in compagnia di un collega con mouse e tastiera, così come sarebbe un crimine non ricordare come sia stato il multiplayer di StarCraft II a dare il via agli eSport, modalità ancora migliorata (e resa più difficile) in StarCraft II: Legacy of The Void. Insomma: En Taro Blizzard.

Game of The Year 2015 - Miglior Gioco PS Vita - Hotline Miami 2: Wrong Number

È stato quasi un plebiscito, quello che ha visto il trionfo di Hotline Miami 2: Wrong Number per quanto concerne la categoria PS Vita: l'assenza di titoli di un certo spessore ha infatti favorito non poco la trionfale passerella del titolo di Dennaton Games, che con questo secondo episodio altro non hanno fatto se non confermare quanto di buono visto nel capostipite, approdato un po' ovunque, da PC alla stessa console portatile made in Sony. Le atmosfere e il gameplay spiccatamente retrò, a cavallo fra Anni Ottanta e Novanta, unitamente ad una natura del titolo decisamente gore, hanno infatti conquistato a mani basse la redazione, trasformando l'incoronazione a Gioco dell'Anno per l'handheld di casa Sony una naturale deriva. Merita comunque una menzione d'onore l'ottimo Danganronpa Another Episode: Ultra Despair Girls, che guadagna in scioltezza il secondo posto.

Game of The Year 2015 - Miglior Gioco Nintendo 3DS - Steamworld Heist

Il supporto di Nintendo a 3DS negli ultimi mesi si è decisamente affievolito, sia in termini di quantità che soprattutto in termini di qualità. Sono ben lontani infatti i fasti di anni come il 2013, dodici mesi nei quali uscì "robetta" come Luigi’s Mansion 2, Fire Emblem: Awakening e Animal Crossing: New Leaf. Il discorso non cambia anche per i titoli indie ed eShop, sempre più rari e dimenticabili. Eccetto questo, un gioco che inizialmente non sembrava neanche pronto a sbarcare su 3DS e che invece ha appena fatto il suo esordio proprio su questa console. Stiamo parlando di SteamWorld Heist, seguito spirituale del geniale SteamWorld Dig, in grado di portare a casa l’alloro di GOTY 3DS 2015. Spostatosi dalle miniere allo spazio siderale, Image & Form resta un developer in grado di realizzare esperienze videoludiche davvero rifinite, pur mutando del tutto genere: da metroidvania a strategico 2D a turni. Heist, davvero bello da vedere e longevo, è una conferma su grandi livelli per il team svedese.

Dopo aver sviscerato le varie categorie, ora è tempo di scoprire qual è, secondo VGNetwork.it, il Gioco dell'Anno 2015, o meglio, qual è la nostra TOP 3: come di consueto, infatti, presentiamo in ordine crescente i tre titoli scelti dalla redazione per riassumere al meglio l'anno appena trascorso, tre giochi imperdibili scelti fra dieci eccellenze (e già nello stilare quella lista abbiamo dovuto escludere opere meritevolissime, Nd Guitar Hero). Prima di cominciare è opportuno in questa sede fare una menzione d'onore a Fallout 4, che era giunto a pari merito con i prossimi due giochi che vedrete; solo all'esito di uno spareggio, il WRPG di Bethesda Softworks ha gettato la spugna.

Game of The Year 2015 - Gioco dell'Anno - 3° Classificato - Bloodborne

L'ultimo gradino del podio è occupato da Bloodborne, che in questa contesa riesce a superare Rocket League, che invece gli ha soffiato il premio per il Gioco dell'Anno nella categoria PlayStation 4. A onor del vero, come abbiamo detto sopra, l'illustre esclusiva Sony avrebbe potuto occupare benissimo il secondo posto in questa TOP 3, ma ha perso lo spareggio all'ultimissimo. Niente male per un gioco così hardcore, non pensate? Anche commercialmente, Bloodborne è stato un successone, con oltre due milioni di copie vendute. Speriamo che FromSoftware riesca a ripetere l'impresa l'anno prossimo con Dark Souls III.

Game of The Year 2015 - Gioco dell'Anno - 2° Classificato - Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

La lotta con Fallout 4 e Bloodborne è stata davvero serrata, ma alla fine l'ha spuntata l'attesissimo Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. L'ultimo Metal Gear sviluppato da Hideo Kojima – salvo mirabolanti colpi di scena nei prossimi anni – probabilmente non sarà ricordato come il migliore della serie, ma riesce ad eccellere in quasi ogni ambito, calando con successo il gameplay di Metal Gear Solid in una struttura open-world realizzata con l'ottimo Fox Engine. Forse qualche fan è rimasto deluso dalla trama, ma ciò non toglie che The Phantom Pain sia una delle opere più imponenti che ci abbia portato il 2015.

Game of The Year 2015 - Gioco dell'Anno - 1° Classificato - The Witcher 3: Wild Hunt

Nonostante la presenza di avversari attesissimi e di altissimo profilo, la prima posizione di The Witcher 3: Wild Hunt non è mai stata messa in discussione, anzi, è stata il punto focale attorno al quale è ruotata l'edizione 2015 del Gioco dell'Anno. Questo premio è il secondo per CD Projekt RED (il primo ovviamente è per la grafica), che ha sfiorato il terzo trofeo nella categoria Sonoro, dove ha perso per un nonnulla contro Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. La situazione si è ripresentata a parti inverse in questa premiazione, ma questa volta non c'è stata storia: The Witcher 3: Wild Hunt ha dominato dall'inizio alla fine.

Game of The Year 2015 - Scelto dagli Utenti - The Witcher 3: Wild Hunt

A volte pubblico e critica sono sulla stessa lunghezza d'onda mentre altre volte no. A volte ciò porta anche ad aspri scontri tra giocatori e recensori, che possono portare addirittura (in casi estremi) a parole grosse. A volte capitano anni in cui il miglior gioco dell'annata è talmente chiaro che non varrebbe nemmeno la pena organizzare discussioni e votazioni. E quindi, con un vero plebiscito, quest'anno il miglior gioco dell'anno eletto da voi utenti è stato The Witcher 3: Wild Hunt, con un sonoro 42% di voti. Agli altri 9 contendenti al titolo sono rimaste le briciole, eccezion fatta per i due giochi giunti secondi a parimerito: Rocket League e Splatoon. Pazienza, ci vuole pazienza... quella che tante aziende non hanno e finiscono per produrre opere castrate in fretta e furia. CD Project RED non la pensa in questo modo, per fortuna, e con costanza, dedizione, sacrifici e per l'appunto tanto tempo di sviluppo ci dona sempre delle ottime perle. Complimenti sinceri da parte di tutti noi e dai nostri utenti.

Game of The Year 2015 - Flop - Tony Hawk's Pro Skater 5

L'avevamo preannunciato e alla fine è successo: Tony Hawk's Pro Skater 5 si è aggiudicato il premio di Flop dell'anno. Meritatamente, non c'è che dire. I primi quattro episodi della serie originale Pro Skater si son rivelati tutti dei gran giochi, quindi alla volontà di Activision di realizzare un quinto capitolo, a tredici anni di distanza da Tony Hawk's Pro Skater 4, avrebbe dovuto accompagnarsi una realizzazione quantomeno decente. C'è da dire, comunque, che molti si erano rassegnati con la chiusura di Neversoft, storico sviluppatore della serie (che, peraltro, dal 2007 si è occupata di Guitar Hero e non di Tony Hawk's), chiusura che di fatto ha posto una bella pietra tombale su una serie agonizzante da quasi dieci anni. Accanto al "vincitore", completano il podio Raven's Cry (che è un po' l'antitesi di The Witcher 3: Wild Hunt) e The Order: 1886. Pessino (uno dei fondatori di Ready at Dawn, NdR) ci ha promesso un gioco migliore la prossima volta, e noi gli diamo fiducia.

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