Microsoft @ E3 2016

Una sbirciatina nel futuro dell’intrattenimento elettronico targato MicrosoftScritto da Riccardo Pellegrini@ ricpelleil 14 giugno 2016
Microsoft @ E3 2016 Speciale

Microsoft nel segno della convergenza e di una progressista continuità, all’E3 2016. Il losangelino Media Briefing consegna agli astanti e ai milioni di spettatori collegati worldwide in streaming una casa di Redmond decisamente altra rispetto a quella timidamente affacciatasi al mondo con Xbox One, giusto tre anni fa. Guidata da un Phil Spencer incredibilmente sicuro della vision che guiderà il brand Xbox nei mesi a venire, la conferenza segna, de facto, la piena sovrapponibilità di One e PC equipaggiati di Windows 10, ponendo fine ad ogni tipo di esclusività, proponendo un ecosistema fluido, all’interno del quale il videogiocatore possa fruire del proprio videogioco preferito tanto su console, quanto dinnanzi al monitor del computer. E’ la fine di ogni esclusività, incidentalmente, con tutti i titoli principali previsti su entrambe le piattaforme. Ma è anche l’apertura al futuro, al nuovo, sia a livello di servizi offerti via Xbox LIVE, sia dal punto di vista hardware. Se le nuove feature che verranno introdotte nel corso dell’estate nel servizio online di Microsoft non fanno di certo gridare al miracolo, le console appena svelate solleticano persino il palato dell’homo ludens più esigente. Il briefing si apre con la presentazione di Xbox One S e si chiude con l’unveil di Project Scorpio, hardware che punta alla piena compatibilità con l’attuale generazione di macchine, proiettandosi nel mondo del 4K e della VR.

La conferenza viene inaugurata da un raggiante Phil Spencer e dall’annuncio ufficiale di Xbox One S, la versione “small” dell’ammiraglia Microsoft contraddistinta da feature decisamente intriganti. Contraddistinta da una splendida scocca bianca, caratteristica condivisa anche dal nuovo controller dedicato, Xbox One S è compatibile con le tecnologie HDR e 4K. Xbox One S vede le sue dimensioni ridursi del 40% rispetto alla SKU originale, monta un HDD da 2 TB, ha l’alimentatore interno. Il prezzo? 299 dollari.

Subito dopo, Gears of War 4 apre le danze dal punto di vista dei titoli first party. Rod Fergusson di The Coalition conferma pieno supporto all’HDR nonché a Play Anywhere, la risposta del colosso statunitense ai tanto decantati cross-buy e cross-play di Sony. La demo live, rivelatrice della modalità cooperativa, è risultata complessivamente godibile, proponendo un’azione alquanto frenetica, una fisica estremamente realistica ed un impatto visivo di primo livello. Confermato l’Horde Mode. In uscita l’11 Ottobre prossimo, insieme ad un controller Elite griffato GOW 4.

Arriva poi il turno di Killer Instinct: oltre che a ricordare come il picchia picchia in questione sia il più giocato su Xbox One, Iron Galaxy ha approfittato dell’occasione per confermare che sì, il Generale Raam sarà il prossimo personaggio giocabile introdotto da Season Three.

Continuando sulla scia del (contenuto) entusiasmo, Playground Games irrompe sul palco palesando le prime videate del massiccio Forza Horizon 3, ed è subito festa. Ambientalmente collocato in Australia, il nuovo capitolo del rocambolesco franchise motoristico supporta HDR, Play Anywhere e introduce buggy, fuoristrada ed un setting completamente inedito. Sfrecciare attraverso foreste, immergere le ruote nella sabbia bagnata, poi nell’acqua, rimanda con la mente a motorstormiane atmosfere. Varietà, beltà audiovisiva ed una cooperativa che sembrerebbe ottimamente integrata nel codice binario del gioco paiono essere le feature di un titolo da seguire molto attentamente. Uscita prevista per il 27 Settembre prossimo.

ReCore, altro titolo mostrato finalmente mediante un filmato di gameplay, appare fresco e degno rappresentante della tradizione videoludica di Keiji Inafune. ReCore è un action dalle spiccate venature platform, e sarà disponibile su PC e Xbox One a partire dal 13 Settembre.

Aumenta il ritmo, considerando come guadagnino le luci della ribalta, in rapida successione, Final Fantasy XV, The Division e Battlefield 1. L’attesissimo RPG di Square Enix viene proposto mediante una demo live dall’elevato impatto visivo, rappresentante una furiosa battaglia con un enorme titano, mazzuolato a suon di botte e magia. Confermata la data d’uscita, fissata per il prossimo 30 Settembre. Ubisoft annuncia che il prossimo DLC di The Division, Underground, sarà rilasciato prima su Xbox One. Disponibile a partire dal 28 Giugno. DICE ha mostrato la new entry di uno dei franchise sparacchini più famosi al mondo, Battlefield 1, il quale continua ad apparire davvero gustosissimo, con un Frostbite in grande spolvero. Verrà rilasciato il prossimo 21 Ottobre, con gli abbonati ad EA Access che potranno scaricarlo già dal 13 dello stesso mese.

Mike Ybarra irrompe quindi sul palco, ammorbando la platea sciorinando le nuove implementazioni che irromperanno in Xbox LIVE nel prossimo futuro: innanzitutto, sarà possibile creare una propria tracklist e suonarla in background, verranno introdotte l’indipendenza linguistica rispetto alla propria regione di appartenenza nonché Cortana, saranno inaugurati i club, aree tematiche destinate alla community che videogioca, infine ogni fruitore avrà l’opportunità di cercare gruppi di gioco a lui affini, mediante una specifica opzione, e potrà partecipare ad Arena, una macrosezione destinata ai tornei online.

Arriva poi il turno di Minecraft, che finalmente acconsentirà sessioni di gioco nell’ambito delle quali utenti di piattaforme differenti potranno giocare insieme. Minecraft Realms offrirà la possibilità di organizzarsi in server dedicati, destinati ad invitare i vostri amici, contemplando pure il gameplay asincrono.

Trascurando la dimostrazione relativa alla personalizzazione estetica dei pad di Xbox One mediante servizio dedicato, la conferenza è proseguita con un nuovo filmato di Inside, la nuova creazione dei creatori di Limbo, in arrivo il 29 Giugno, e con una rapida carrellata dei titoli ID@Xbox in sviluppo. Particolare impressione ha destato We Happy Few, un’avventura che, per gusto e stile narrativo, ricorda molto Bioshock. Dal 26 Luglio sarà possibile giocarlo in anteprima, tramite il programma Xbox Game Preview.

Neanche CD Projekt Red è mancata all’appello, presentando Gwent: The Witcher Card Game. Completamente votato al popolare gioco di carte ideato dagli sviluppatori polacchi, Gwent potrà vantare su di un comparto multiplayer estremamente curato, nonché su di una campagna per giocatore singolo davvero massiva. In arrivo a Settembre, potete iscrivervi all’open beta su playgwent.com.

Katsuhiro Harada di Bandai Namco ha successivamente presentato un filmato relativo a Tekken 7, confermato su console ad inizio 2017. A corollario del filmato, l’annuncio del rilascio di Tekken Tag Tournament 2 a titolo gratuito, sin da ora, unicamente per gli abbonati Gold. Affrettatevi, è un’offerta a tempo.

#Frankisback: Dead Rising 4 è stato finalmente svelato al mondo! Sulle note di “Jingle Bell Rock”, l’opera sanguinolenta di Capcom torna in grande stile ed in esclusiva su Xbox One e Windows 10. Contraddistinto da un comparto tecnico particolarmente gradevole nonché dalla solita cornucopia di non morti, Dead Rising 4 arriverà in un non meglio precisato giorno del prossimo periodo vacanziero autunnale. Natale 2016, quindi? Chissà. Maggiori info appena disponibili.

Si cambia completamente aria, con l’arrivo di Hideki Kamiya e del suo Scalebound. Tecnicamente massivo, l’opera Platinum Games si presenta per la prima volta in un video di gameplay live in cooperativa, raffigurante la battaglia con un mastodontico boss bivalve. Esclusiva Xbox One e Windows 10, Scalebound arriverà il prossimo anno e sembrerebbe essere davvero molto, molto promettente, grazie ad un azione di gioco meno frenetica rispetto a quanto intravisto in Bayonetta o Devil May Cry, ma non per questo meno avvincente.

Rare ha presenziato la conference, proiettando un video di gameplay relativo a Sea of Thieves. Poco o nulla si è appreso del titolo, se non che il gioco verterà (anche) sulle battaglie navali. Una mezza delusione, non tanto per le potenzialità del titolo, evidentemente potenti, quanto per la pochezza di materiale giocoso veicolato.

Due pezzi da novanta sigillano la parte del Media Briefing destinata alla presentazione del nuovo software: la presentazione di un video relativo a State of Decay 2, accompagnato da una sana dose di ultraviolenza digitale che ha esaltato tutti coloro abbiano gradito il prequel (data d’uscita fissata al 2017), e la diffusione di un nuovo footage relativo ad Halo Wars 2, in sviluppo presso 343 Industries e Creative Assembly, seguito dall’annuncio della subitanea distribuzione di una open beta ad esso dedicata, nonché dall’unveil relativo al giorno di lancio, fissato per il 21 Febbraio del prossimo anno.

Come anticipato in apertura, Phil Spencer è infine tornato sul palco, svelando la “console più potente di sempre”, Project Scorpio. Contraddistinta dalla presenza di una CPU octa-core e di una GPU da 6 Teraflop, Project Scorpio dovrebbe invadere il mercato intorno alla fine del prossimo anno e verrà sviluppata con il 4K ed il VR in mente. Un mostro di potenza pienamente compatibile con il portfolio giocoso di Xbox One, hardware incluso.

In conclusione, Microsoft sfodera gli artigli, a Los Angeles. Phil Spencer e il team Xbox cercano di mettere in fuorigioco la concorrenza, presentando due nuove console destinate a due target d’utenza completamente differente. Xbox One S si rivolge al giocatore medio, che si “accontenta” di giocare con una console discretamente potente, ad un prezzo accessibile. Project Scorpio, al contrario, ispira masturbazioni tipiche dell’early adopter, facendo sognare il videogiocatore promettendogli lande ultradefinite e una macchina pronta alle sfide computazionali della VR (e la partnership lato PC tra Microsoft ed Oculus lascia sognare anche in ambito casalingo). D’altro canto, tuttavia, l’evidente abbandono di ogni esclusività lato Xbox One (tutti i giochi presentati usciranno anche su sistemi Windows 10) apra nuovi, interessanti interrogativi. Perché comprare una console e spendere un discreto quantitativo di eurozzi quando, con la medesima cifra (o poco più), si può avere un PC con gli stessi videogiochi presenti su console, con il vantaggio di essere upgradabile e teoricamente aperto ad ogni nuova tecnologia? Chi vivrà, vedrà.

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