Mobile Factor - le recensioni dei giochi smartphone aprile 2015

Scheletri nell'armadio e viaggi virtuali!Scritto da La Redazione il 28 aprile 2015
Mobile Factor - le recensioni dei giochi smartphone aprile 2015 Speciale

Marzo è pazzo, ma nemmeno questo aprile ha scherzato, soprattutto negli ultimi giorni e i loro sbalzi climatici. E noi, come ci siamo distratti? Ecco un breve campionario dei nostri test in ambito mobile: soprattutto in questa puntata, abbiamo pescato bene (forse solo un po' caro, c'è da dirlo, rispetto ai soliti standard degli store, ndr.) . 


Skullduggery!

di Matteo "Scanna" Scannavini 

Quello dei platform è un genere che forse non ha mai preso tanto piede su piattaforme mobile come potrebbe, mentre impazza nelle produzioni indie su console. La ragione principale di questa mancanza è probabilmente da trovarsi nell'assenza di input analogici su dispositivi touch, per giochi che necessitano di un livello di precisione nei salti e nei movimenti non indifferente, difficile da replicare con tasti e analogici simulati a schermo. 

Skullduggery! è la dimostrazione di come l'inventiva riesca a sopperire alle mancanze hardware e rappresenta uno dei migliori esempi di buon gameplay possibile solo su dispositivi touch. Un complimento non da poco per i ragazzi di ClutchPlay Games, al loro secondo sforzo dopo Little Chomp. In Skullduggery! comanderemo un teschio all'interno di livelli sapientemente disegnati, usando per locomozione un sistema a leva. Basterà toccare un qualunque punto dello schermo, caricare spostando il vostro dito nella direzione opposta rispetto a quella in cui desiderate muovervi e rilasciare. Non facile da spiegare, molto da provare. 

Originale e davvero molto difficile, Skullduggery! è un ottimo titolo, nonostante una direzione artistica non di primissimo grado e una quantità di livellipoco più di 30 – solo sufficiente, visto e considerato il prezzo non insignificante per gli standard iOS (5€).

Skullduggery!

Cover Cosmic DJ
  • sviluppatore:ClutchPlay Games
Voto 6

KromacelliK

di Piero "Meghar" Frassu

KromacelliK, nascituro dei capaci Bulky Pix, è un titolo atipico, un bizzarro mini-arcade a scorrimento con componentistica a forma di enigmi. Diciamo a forma, che enigmi proprio non sono, quanto invece piccoli ostacoli di carattere strutturale, superabili tramite gameplay ed un pizzico di abilità insita nei nostri polpastrelli. Tramite il touch-screen, infatti, dovremo guidare il nostro KromacelliK a raccogliere quante più “Cellule” possibili, e portarle nei “centri di raccolta” (WTF?!), evitando di impantanarci nel level design - peraltro niente di trascendentale, sotto questo punto di vista - e facendo attenzioni ai vari nemici che ci si pareranno di fronte (i Virus). Potremo comunque abbatterli “lanciando” la nostra cellula contro gli avversari. A parte la realizzazione piuttosto scarna, KromacelliK non offre una varietà di gioco così smisurata, anzi, risulta parecchio guidato e poco motivante. Visivamente ha una palette cromatica poco ispirata, una realizzazione che ricerca un po’ di stile, senza però trovarlo. Il sonoro lascia il tempo che trova e solo il gameplay contribuisce a dare un senso a questo titolo, anche se pure la giocabilità non è esente da difetti, quali la macchinosità nel controllo del nostro KromacelliK e le poche opzioni disponibili per condurre in porto la nostra missione. Insomma, KromacelliK si è rivelato essere una incompiuta abbastanza importante, purtroppo. Certo, meglio un pezzo di biscotto che una scatola vuota, ma la prossima volta bisognerà fare molto meglio.

Kromacellik

Cover Crossy Road
  • sviluppatore:Bulky Pix
Voto 6

Last Voyage

di Piero "Meghar" Frassu

Last Voyage è finalmente una piccola perla nel mondo dei mobile games. Chiuso in un mondo di geometriche illusioni e prospettiche fantasie bagnate, il titolo dei Semidome è davvero un gioiellino di elucubrazioni fatte di tracce rosse, portali variopinti e dimensioni spazio-temporali incastrate l’una con l’altra. Detto così, pare un titolo complesso ed astruso, ma non vi è quasi niente di più semplice che prendere confidenza con i controlli di Last Voyage, grazie alla sua intuitività e semplicità d’utilizzo. Scopo del gioco è arrivare alla fine dell’ultimo viaggio, come da titolo, e per far ciò dovremo affrontare tutta una serie di “enigmi” - o meglio rompicapo - con blocchi di materia nera indefinita che devono coincidere, attraversando portali di luce, premendo bottoni colorati e viaggiando in una dimensione che non ci appartiene, ma che si dimostra essere davvero interessante e piena di creativi guazzabugli. Un gameplay semplice ed immediato, ma al tempo stesso mai banale, coniugato ad un comparto sonoro di altissima qualità fanno di Last Voyage un gioco da provare assolutamente. È un gioco-non-gioco, di quei puzzle games che vengono quasi considerati “passivi”, con poche azioni da svolgere, ma la complicità di uno stile grafico di tutto rispetto ci porta realmente all’interno dell’ultimo viaggio, quella piccola grande sorpresa che si è rivelata essere il titolo targato Semidome. Bravi ragazzi!

Last Voyage

Cover The Sleeping Prince
  • sviluppatore:Semidome
Voto 6
SCHEDA
Cover

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