Tutto ciò che c'è da sapere su The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Un sacco di novitàScritto da Federico "Kikorin" GiacobinoMail@ FedeGiacoil 15 giugno 2016
Tutto ciò che c'è da sapere su The Legend of Zelda: Breath of the Wild Speciale

Anche se oramai ci stavamo prendendo gusto a chiamarlo "Zelda Wii U", al Treehouse di oggi è stato finalmente svelato, dopo uno spettacolare trailer, che il prossimo capitolo di Zelda si chiamerà "Breath of the Wild".

Osservando la vastità del mondo di gioco e gli ambienti naturali e senza restrizioni, è facile immaginarsi il motivo di questa scelta. Se per caso ve lo foste perso in precedenza, questo è il trailer del gioco:

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Dal video è già possibile scorgere più di una novità per la serie, ma è nelle successive sessioni di gameplay con relativo commento che The Legend of Zelda: Breath of the Wild è stato snocciolato a fondo. La prima grossa novità che è venuta a galla è la nuova libertà di movimento della quale sarà dotato Link. Ovviamente, se siete fans della saga, già saprete che in passato i salti erano sempre stati "automatici" e possibili da realizzare solo vicino alle sporgenze, ma questa volta Link potrà saltare liberamente... e non solo! Il nostro protagonista avrà anche l'abilità di scalare pareti rocciose ed alberi e questi ultimi potranno all'occorrenza essere abbattuti per creare nuovi passaggi, come si è visto nel trailer.

Un altro dettaglio inedito che è emerso dai video sta nella possbilità di cucinare, in modo simile a quanto capita - ad esempio - in Monster Hunter. Quest'aggiunta va a nozze con quello che è il focus di Breath of the Wild, ovvero la completa e totale libertà. Al contrario di quanto eravamo oramai abituati, in questo nuovo capitolo di Zelda non ci sarà un percorso prestabilito da seguire, ma il giocatore potrà muoversi liberamente per il mondo e scoprire mano a mano l'ecosistema che lo circonda. I nemici, ad esempio, non saranno più generati casualmente, ma vivranno in colonie e dovranno essere affrontati con la giusta preparazione. I pericoli, però, saranno anche legati all'ambiente, per esempio un temporale improvviso potrebbe spegnere un fuoco appena acceso e vestire abiti metallici in una tempesta aumenterà il rischio di attirare a se dei fulmini. Il vestiario dovrà essere tenuto in conto a seconda degli ambienti nei quali ci si addentrerà, coprendosi di più per contrastare il freddo e vestendo abiti leggeri nel caso faccia invece molto caldo.

L'esplorazione sarà un aspetto cruciale per il gioco e nell'immenso mondo digitale creato da Aonuma e soci saranno disseminati oltre 100 Santuari della Prova, ovvero dei dungeon composti da vari puzzles che potranno essere risolti in più modi e premieranno il giocatore con oggetti speciali, utili per avanzare nell'avventura.

Avventura che, è confermato, sarà completamente da vivere in solitaria, per cui Link non si troverà affiancato da partner di alcun genere, come accadeva invece in altri episodi. In compenso, però, utilizzando l'Amiibo di Link Lupo, lo si potrà chiamare nel gioco ed averlo come compagno. Egli sarà in grado di combattere e fiuterà eventuali oggetti nelle vicinanze. Anche altri, Amiibo, comunque, accompagneranno l'uscita del gioco, ecco il trailer dedicato:

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Per quanto riguarda la storia, al momento è ancora tutto avvolto nel mistero, ma l'unica cosa certa è che Ganon sarà coinvolto in qualche modo. Sebbene sia presto per fare ipotesi su chi sarà il nemico principale, uno screenshoots distribuito ha mostrato che Ganon sarà presente, anche se non è dato sapere sotto quale forma:

Tornando a parlare del fattore esplorazione, Aonuma ha confermato che nel vasto mondo di gioco saranno disseminati diversi villaggi; Link potrà esplorarli e questi saranno connessi alla trama del gioco. 

Aonuma, inoltre, ha voluto smentire alcune voci che avevano iniziato a girare negli ultimi tempi: Link sarà solo un ragazzo e non sarà doppiato, anche se le parti doppiate saranno di più rispetto al passato.

Su Zelda: Breath of the Wild si è poi espresso Miyamoto, il quale ha spiegato qual è la visione che sta dietro questo nuovo capitolo. L'idea fondamentale, secondo lo storico director, è stata quella di tornare alle origini. Zelda era nato come titolo che faceva della libertà d'azione il fulcro dell'esperienza, ma col passare degli episodi si sono resi conto che il tutto stava diventando sempre più "sequenziale" e c'era un personaggio adibito a spiegare ogni cosa. Adesso, invece, sarà il giocatore a dover interagire con la natura che lo circonda e potrà sperimentare un vero senso di libertà.

Infine, da Nintendo sono arrivate due conferme più tecniche, ovvero che il gioco supporterà il Pro Controller su Wii U, quindi non sarà obbligatorio usare il paddone, e che esso sarà identico sia su NX che sull'attuale console casalinga. Probabilmente, quindi, l'unica differenza starà in certi dettagli grafici o nella risoluzione.

Per adesso, quindi, questo è tutto ciò che è emerso dal Treehouse, ma nei prossimi giorni ci sarà certamente ancora tanto da dire.

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Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

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