Who needs gold when you have Live Gold? - Giugno 2016

I titoli in regalo con l'abbonamento Live, sviscerati per voiScritto da Luca "lou" Marinelli BrambillaMailil 30 maggio 2016
Who needs gold when you have Live Gold? - Giugno 2016 Speciale

Dopo il mese precedente un po’ sottotono rispetto ad un marzo decisamente frizzante,a questo giro troviamo due titoli Xbox One non troppo soddisfacenti, il primo perché non adatto a tutti i palati ed il secondo perché è una ciambella uscita con il buco un po’ storto. Per quanto concerne la più anzia Xbox 360 invece troviamo due belle perle, ovviamente giocabili anche sulla sorella più giovane grazie alla retrocompatibilità. Diamo il via alle danze!


Goat Simulator [XBOX ONE]

 (1 - 30 giugno)

Negli ultimi anni abbiamo visto una grandissima schiera di simulatori decisamente fuori dal comune, che spesso scavalcavano la definizione di “fuori dal comune” per finire tra i giochi inutili. Goat Simulator è stato sicuramente tra i maggiori esponenti della “simulazione” sopra le righe, nonostante la simulazione sia presente solo nel titolo. Nei panni di una capra si potrà quindi andare in giro a fare… beh, niente in effetti. Si possono dare le testate e rompere le cose, e basta. Coffee Stain ha candidamente ammesso che il gioco è nato per scherzo, e come scherzo è stato portato avanti: i bug presenti in Goat Simulator non sono stati corretti, anzi ne viene fatto un vanto. Il gioco non ha velleità di alcun tipo, e vuole solo far divertire il giocatore, e non nel giocare in senso stretto, quanto nel farlo trovare in quelle situazioni improbabili in cui giochi si rompono. Si, tipo quando cercate Assassin’s Creed Unity bug su YouTube.


The Crew [XBOX ONE]

(16 giugno - 15 luglio)

Secondo titolo Xbox One, The Crew è un gioco di corse automobilistiche che al lancio non riscosse il successo che ci sarebbe aspettato (che soprattutto Ubisoft si sarebbe aspettata). Nel tempo è stato corretto e aggiustato, migliorando. La grande ambizione era di riprodurre gli Stati Uniti, in scala ovviamente, per permetterci di scorrazzare come ci pare avanti e indietro, rimbalzando tra gli oceani e passando tra le varie città americane. The Crew alterna così ottime repliche dei posti più noti con indifferenti strade di raccordo, e ci mette in mezzo una storia di cui ci interessa poco, anche perché chi vuole la storia si compra un RPG. Ci sono comunque tante macchine su licenza e tanto tuning. Ad ogni modo, non è un capolavoro, ma visto che mezzo mondo vuole gli AAA gratis con ‘sti servizi in abbonamento, eccovi accontentati. Avessero dato un indie da venti euro qualcuno si sarebbe lamentato, invece ora vi sciroppate The Crew, giocate 20 minuti, e rimettete dentro Forza Horizon 2. Un po’ tipo quando Sony diede Injustice: Gods Among Us, solo che quello era davvero mostruoso.


Super Meat Boy [XBOX 360]

(1 - 15 giugno)

Edmund McMillen mi mette ansia, soprattutto perché riesce ad infondere nei suoi giochi un senso di marcio che mi mette estremamente a disagio. Super Meat Boy, seguito di Meat Boy, non fa eccezione. Ad ogni modo, parliamo di un platform trial and error, in cui sarà necessario superare il più rapidamente possibile una gran quantità di livelli, nel tentativo di salvare la fidanzata del pezzo di carne protagonista dalle grinfie del perfido Dottor Fetus, un feto in giacca e cravatta. Capito perché mi mette disagio? Il gioco può vantare un gameplay tanto preciso quanto hardcore, permettendo quindi ai giocatori più smaliziati di elencare, accostati ad improperi vari, tutti i santi del calendario. Molti contenuti sbloccabili e record da battere completano l’offerta di Team Meat, permettendo al giocatore di divertirsi a lungo ed obbligandolo a comprare calendari di altre culture per poter aumentare il numero di santi.


XCOM: Enemy Unknown [XBOX 360]

(16 - 30 giugno)

Ultimo gioco del gruppo è XCOM: Enemy Unknown per Xbox 360, titolo che ha riportato in auge una storica saga di strategici a turni. Nessuno se l’aspettava, pochi si ricordavano cosa fosse XCOM e ancora meno credevano che potesse uscirne qualcosa di buono. Fireaxis Games, invece, ha tirato fuori dal cappello uno strategico interessantissimo, diviso a metà tra gli scontri a turni e momenti da gestionale. Se bisognerà infatti avere la meglio sugli alieni in serrati scontri, è anche vero che l’invasione aliena non si sconfigge con l’amore; sarà così necessario tenersi buone le varie nazioni del pianeta per fare in modo che continuino a finanziare la nostra squadra. Insomma, negli ultimi tempi avete avuto ben due Fire Emblem e un Valkyria Chronicles di ottima qualità, ora Microsoft vi regala uno dei migliori tattici della generazione scorsa… Siete praticamente obbligati a continuare a ragionare.

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